fbpx
FeaturedRecensioniTech

Arlo Ultra 4k, Chime e Doorbell recensione: proteggi la tua casa in HD

Il sistema di videosorveglianza più smart che possiate immaginare

Abbiamo provato per voi Arlo Ultra 4K, in questa recensione l’ultimo sistema di video sorveglianza dell’azienda che un tempo era parte del colosso Netgear. La qualità del prodotto sembra essere abbastanza alta, ma tutto ciò ha un costo: ne varrà la pena?

Arlo Ultra 4k recensione: di cosa si tratta?

La prudenza non è mai troppa in ambito di sicurezza. Lasciare le nostre case o il nostro luogo di lavoro sotto sorveglianza, ci permette di goderci una cena fuori o una vacanza più a cuor leggero. Arlo ha deciso di puntare su questo aspetto, regalandoci un sistema di monitoraggio ad alta definizione con un’intelligenza artificiale integrata che ci permette di distinguere alla perfezione qualunque oggetto/individuo/animale possa entrare nel suo campo di vista. Tramite il Kit Arlo Ultra 4K riceviamo in omaggio un abbonamento annuale ad Arlo Smart Premier (del valore di 89€), che utilizza una potente tecnologia di AI e computer vision per fornirvi notifiche personalizzate e precise su quello che sta accadendo nella vostra casa, indicandovi, ad esempio, il rilevamento di persone, animali, veicoli o pacchi. Tutto ciò è gestibile tramite comoda ed accurata app sui nostri smartphone.

Arlo Ultra 4k recensione: la confezione

Iniziamo scoprendo il contenuto del kit. All’interno della confezione troviamo: la telecamera Ultra 4K, la base SmartHub a cui si collegano tutte le eventuali cam satellite o altri prodotti Arlo compatibili, 1 batteria ricaricabile, 1 adattatore, 1 cavo di ricarica magnetico, 1 cavo Ethernet per il collegamento dell’Hub al modem, il kit di supporto a parete, 1 set di viti per il montaggio a parete, il manuale d’istruzioni ed unadesivo che avvisa gli estranei della presenza di un sistema di video sorveglianza.

Design e Caratteristiche

Plastica bianca per il corpo centrale e plastica nero lucido sulla parte frontale, quella dove risiede l’obiettivo. Il corpo fotocamera è resistente ad acqua, vento e polvere, può tranquillamente essere collocato in un ambiente esterno. E’ dotato di un faretto a doppio led da 6500K, molto potente, che riesce ad illuminare la scena al punto da fornirci immagini HD a colori anche in condizioni di buio totale.

Le dimensioni sono di 8,9 x 5,2 x 7,8 cm e 331 grammi di peso, leggermente superiori rispetto ai modelli precedenti. Sempre sulla parte frontale troviamo due microfoni con cancellazione del rumore, situati ai lati dell’obiettivo, e due sensori di rilevamento del movimento. Nei modelli precedenti trovavamo solo un microfono ed un sensore.

All’interno troviamo la batteria, rimovibile, che promette una durata dai 3 ai 6 mesi con utilizzo medio-basso (es. disattivando la rilevazione continua dei movimenti), ricaricabile grazie al cavo magnetico. La videocamera è orientabile grazie al supporto magnetico ma fissa, non ha bisogno di ruotare grazie al suo campo di vista molto ampio (180°).

Anche il design dello smartHub è migliorato, essendo infatti stato ridotto nelle dimensioni. Sul retro troviamo la porta Ethernet, il connettore per l’alimentatore e uno slot per schede di memoria microSD (classe 10, UHS1, V10). La scheda può essere utilizzata per memorizzare in locale i video registrati dalla Arlo Ultra. Infine, la base monta una sirena da 80 decibel, utilizzabile come allarme.

 

 

L’Ultra Setup

Installare Arlo Ultra è semplicissimo: iniziamo collegando lo SmartHub al nostro modem tramite cavo eterneth. Successivamente installiamo l’app Arlo dedicata, e da lì iniziamo ad aggiungere e far riconoscere i vari dispositivi, iniziando proprio dall’Hub che sarà il centro del nostro ecosistema.

L’app è molto intuitiva e reattiva, vi guida passo per passo senza causare frustrazione.

    Ciò che fa la differenza: il 4K

    La grande novità che caratterizza Ultra è la possibilità di registrare video in qualità 4K con qualche piccola limitazione.

    La scheda microSD dello SmartHub può salvare video 4K, ma per visualizzarli è necessario rimuovere la scheda dall’hub e guardarli su un computer o altro dispositivo con un lettore di schede micro-SD (Arlo prevede di implementare la visualizzazione remota della scheda microSD entro la fine dell’anno, probabilmente a un costo aggiuntivo).

    Qualora voleste salvare i video 4K sul cloud, l’unica alternativa è purtroppo spendere 1,99€ al mese, in aggiunta al prezzo base dell’abbonamento ai servizi Arlo (gratuito per il primo anno). Senza questa somma i video saranno comunque archiviabili nel cloud, ma la risoluzione scenderà a 1080p, venendo un po’ meno il senso dell’acquisto di una versione 4K.

    Con la luce diurna, la qualità dei video è davvero impressionante: ottima esposizione, colori accurati e tanti dettagli anche nelle zone d’ombra. Avendola testata anche in un ambiente esterno, posso affermare che la qualità rimane identica anche in presenza di nuvole e fino all’imbrunire.

    I video notturni registrati con il faretto da 6500K attivo non offrono ovviamente la stessa qualità. Tuttavia otteniamo risultati degni di nota: riusciamo infatti a distinguere bene dettagli e addirittura delle scritte nelle zona illuminate direttamente dal fascio di luce.

    A faretto spento si attivano i LED infrarossi da 850nm. La qualità percepita da smartphone è accettabile, non troviamo rumore eccessivo ed i volti sono facilmente identificabili.

    AI: il sistema Track and Zoom

    La registrazione in 4K torna utile nel momento in cui vogliamo ingrandire una determinata area del filmato. Infatti il campo di visione a 180° risulta abbastanza ampio e senza deformazioni tipiche da fisheye, per cui col classico comando “pinch to zoom” su smartphone possiamo ottenere un ingrandimento istantaneo senza perdere qualità. Fondamentale se, ad esempio, ci serve per visualizzare la targa di un’auto in lontananza, o il tesserino di riconoscimento di un impiegato a lavoro.

    Lo zoom è anche automatizzato da Arlo con la modalità Track and Zoom. Rilevando i movimenti nel campo di vista, ne fa il centro dell’inquadratura effettuando uno zoom su di esso. Un piccolo neo che ho però riscontrato, è la “lentezza di riflessi”. Nel tempo che Arlo impiega per spostare inquadratura e zoomare, il soggetto molto probabilmente si sarà già spostato in una nuova posizione, vanificando lo sforzo della nostra AI. Speriamo che in una futura release software riescano a rendere il tutto più reattivo.

    Arlo Ultra 4k recensione: con Chime e Doorbel è completo

    Non solo videocamera di sorveglianza, Arlo ci ha permesso di provare anche due accessori molto particolari: Arlo Doorbell e Arlo Chime, rispettivamente un campanello smart ed un suo accessorio che funge da mini altoparlante.

    Tra i due accessori, l’unico “autonomo” è Doorbell. Chime, da solo, non ha senso di esistere.

    Doorbell invece, sempre collegato tramite SmartHub, ci permette di essere contattati tramite una chiamata Voip, dopo la semplice pressione del pulsante. Potremo così entrare in contatto con un eventuale postino o corriere anche quando siamo lontani da casa. Se ad attendere le vostre visite dovesse esserci, oltre a Doorbell, anche una videocamera Arlo, allora avreste completo controllo della scena. Arlo Ultra infatti riesce a distinguere all’interno della scena ripresa, la presenza di un essere umano da quella di un pacco consegnato, e ancora da quella di un animale, e comportarsi di conseguenza. Tramite Doorbell sarà anche possibile inviarvi dei messaggi vocali che andranno ad essere memorizzati sul cloud. Chime, quando collegato al Doorbell, emetterà una melodia (a scelta tra le 12 disponibili) per avvisarvi della presenza di ospiti qualora non abbiate lo smartphone sotto mano. Si collega ad una qualsiasi presa di corrente, ha un volume regolabile e può essere usato anche come cassa di amplificazione della sirena d’allarme, azionabile a distanza.

    Arlo Ultra 4K recensione, le conclusioni: comprarlo oppure no?

    Siamo senza dubbio davanti ad uno dei sistemi di monitoraggio e sicurezza più completi ed avanzati del mercato. Difficilmente troverete in giro immagini con una qualità così alta, un’applicazione fatta e gestita così bene, una qualità dei materiali premium ed un servizio di cloud dedicato rapido e facilmente accessibile.

    Se al pacchetto aggiungiamo anche Doorbell (Chime è veramente opzionale, lo consiglio solo per ambienti veramente estesi), allora il giro è completo ed abbiamo una copertura a 360° che ci rende anche più autonomi nella gestione delle visite a casa nostra/ufficio.

    Tutto ciò ha un unico neo: il prezzo. Il kit base costa infatti 499€, comprende SmartHub e una Videocamera (799€ con due videocamere) e sono inclusi 89€ per il primo anno di abbonamento. Aggiungere Doorbel, o Doorbel + Chime vi costerà 49,90 o 99,90€. In un’azienda o ufficio sono costi ammortizzabili, forse un po’ meno per chi ne farà un uso casalingo. Senza dubbi è un prodotto che vale.

    Arlo Ultra 4K

    • Qualità d'immagine in 4K
    • Materiali e qualità costruttiva
    • App ben realizzata
    • Cloud affidabile
    • AI e gestione della scena
    • Prezzo
    • Il kit base ha solo una videocamera
    • Prezzo
    Tags

    Livio Marino

    Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.
    Next Article
    Close

    Adblock Rilevato

    Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker