fbpx
NewsTech

L’assistenza sanitaria del futuro sarà connessa e collaborativa

La medicina sta cambiando. Non solo perché il futuro è fatto di cure ad personam invece che di farmaci blockbaster, ma soprattuto perché le aziende dovranno gestire le informazioni in modo differenti, favorendo un flusso di dati senza soluzione di continuità da pazienti e professionisti ai dipartimenti di sviluppo e commercializzazioni del farmaco, al legali, alla produzione a tutti gli attori coinvolti. L’obiettivo? Ovviamente fornire le cure migliori nel minor tempo possibile.

Ovviamente non saranno solo gli ospedali e gli istituti di cura ad adottare questo approccio. Anche le aziende farmaceutiche saranno chiamate a sviluppare nuovi approcci per la raccolta, l’utilizzo e la condivisione dei dati.

“Nel prossimo anno aumenterà il numero dei dati riutilizzabili all’interno del settore. Le evidenze del mondo reale saranno raccolte ed esaminate per tutta la vita del paziente così da fornire una prospettiva storica, eliminare la ridondanza, snellire i processi e ridurre i costi degli studi”, dichiara Richard Young, Senior VP, Clinical Data Strategy di Veeva Europe.

Grandi volumi di dati saranno quindi acquisiti sia da fonti convenzionali sia attraverso wearable e sensori, consentendo di processare in tempo reale un numero maggiore di input. Questa transizione dalla gestione dei dati clinici alla scienza dei dati clinici darà anche luogo a una nuova visione del paziente come figura chiave in grado di fornire un importante contributo al processo di scienza dei dati, piuttosto che come semplice fornitore di campioni e biomarcatori.

“Sebbene i pazienti si interfaccino con fornitori sanitari e candidati per ricerche e trattamenti, essi vanno intesi altresì come individui in cerca di valore, comodità, semplicità e comfort – sostiene David Logue, Senior VP of Strategy di Veeva Europe. – Il settore si adatterà di conseguenza per soddisfare le loro esigenze mediche fornendo i trattamenti secondo modalità che consentano un maggiore empowerment personale.”

Ecco perché il settore farmaceutico si concentrerà sull’offerta di un miglior supporto ai pazienti. Come? Illustrando le opzioni terapeutiche, i rischi e i risultati.

In conclusione, l’intersezione tra la ricerca scientifica, le nuove tecnologie e il ruolo attivo dei pazienti nelle decisioni sanitarie porterà a una collaborazione e a una connessione ancora maggiori in tutto il settore per dare vita a un modello olistico di assistenza sanitaria che cambierà il settore healthcare nei prossimi anni.

Team di redazione

L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button