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-7: Atari vs Intellivision (1977-1983)
Quella tra Atari e Intellivision fu la prima Console War della storia dei videogiochi


Atari 2600 vs Intellivision di Mattel (1977-1983): la prima Console War

Una nuova generazione di videogiochi sta arrivando. E per celebrare questo evento, a TechPrincess abbiamo pensato di realizzare uno speciale conto alla rovescia per raccontare, settimana dopo settimana, tutta la storia dei videogiochi da casa. La prima puntata è dedicata al primo, epico, scontro tra Atari 2600 e Intellivision di Mattel.

A cavallo tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80, Atari e Intellivision furono le prime due console a entrare davvero in tutte le case e, tra i banchi di scuola, ebbe inizio quell’eterna discussione su quale fosse la migliore.

La preistoria delle console di videogiochi (1972-1977):

Odyssey

Era il mese di agosto del 1972 quando  Magnavox, sussidiaria americana di Philips, lanciò sul mercato americano la prima console al mondo: Odyssey. Basata sul prototipo “Brown Box” su cui Ralph Baer aveva lavorato per quattro anni, aveva una grafica in bianco e nero e non poteva trasmette il segnale sonoro. Usava un sistema di diodi e transistor per ricevere il segnale e disegnare puntini sullo schermo.

Magnavox-Odyssey-Console-Set
La prima versione commerciale della Odyssey

In Italia la console arrivò solo nel 1974, distribuita da Philips. L’anno successivo uscì una seconda edizione con il nome italianizzato in “Odissea”. In tutto il mondo vendette 330 mila unità.

Aveva due controller per sfidarsi fra amici e 12 diversi giochi inclusi, salvati su sei diverse schede. La console con i primi giochi costava 100 dollari e i successivi videogame venivano venduti individualmente a 5,49 dollari l’uno. Sebbene al lettore moderno sembrino prezzi bassissimi, per l’epoca erano giochi costosi. II più noto era Ping Pong, che prevedeva solo tre elementi in movimento: le racchette dei due giocatori e la pallina.

ping pong odyssey
Una partita di Ping Pong su Odyssey

Atari Pong

Atari aveva lanciato negli arcade un gioco semplice ma dalla portata storica: Pong. Un simulatore di ping pong molto simile a quello inventato da Baer. Il gioco di Atari arrivò nelle sale giochi un paio di mesi dopo l’uscita della console casalinga Odyssey (in seguito, Baer venne risarcito da Atari) ma ottene un successo strepitoso. Tanto che nel 1975 arrivò una console dedicata, la prima costruita da Atari anche se aveva negli Stati Uniti il marchio “Tele-Games” brevettato da Sears, che era la catena di negozi che vendeva il prodotto.

TeleGames-Atari-Pong-

Il successo fu strepitoso. Sears vendette 150 mila unità nel solo periodo natalizio. La versione prodotta indipendentemente nel 1976 da Atari finì nelle case di altre 50 mila famiglie.

La competizione

L’impatto di Pong come viedogioco fu superiore di molto a quello della console omonima. Coleco Telstar aveva tre diverse varianti di Pong nelle sue cartucce. Quando Nintendo rilasciò Color TV Game 6 nel 1977, aveva sei versioni diverse del tennis da tavolo digitale.

rivali atari coleco e nintendo
Coleco Telstar (a sinistra) e Nintendo TV Game 6 (a destra)

La prima generazione di console passò senza una vera guerra. Non importavano ancora specifiche tecniche ed esclusive. Fondamentale era diffondere l’idea: il salotto è la nuova sala giochi. Atari esce trionfante da questi anni perché la sua versione di Pong è quella più iconica e conosciuta: tutti vogliono l’originale (anche se ispirato a quello di Baer). Ma è l’intera industria dei videogame che capisce che le console da casa sono una possibile miniera d’oro.

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Atari 2600 vs Intellivision di Mattel (1977-1983)

fairchild channel f prima di atari
Fairchild Chanell F: la prima console della seconda generazione

La prima generazione dei videogame inizia ufficialmente nel 1976, con l’uscita della prima console casalinga basata su un processore CPU: la Fairchild Channel F.  Questa console introdusse per prima il concetto di “cartucce“, sostituendo le più fragili schede della prima generazione.

Ma è necessario aspettare ancora un anno, esattamente il 1977, per dare il benvenuto alla prima vera protagonista della storia dei videogiochi.

Atari vs Intellivision
Atari vs Intellivision in un confronto pubblicitario (Credit: TechRaptor)

Si chiama Atari 2600, anche se nei primi anni commercializzazione il nome  era Atari VCS (Video Computer System). Atari 2600 rimase in commercio fino al 1992, anche se la crisi dei videogiochi del 1983 e l’arrivo degli 8-bit furono sufficienti a far terminare la seconda era dei videogame.

Nel 1978 arriva la nuova versione della Odyssey, conosciuta in Europa come Videopac. La seconda contendente arriva invece nel 1980 (in Italia nel 1982) dalla casa di produzione di giocattoli Mattel. Si chiamava Intellivision e con il suo arrivo inizia ufficialmente la prima grande guerra delle console.

Nel 1982 arrivarono moltissimi sistemi sul mercato: una nuova Atari (la 5200), Emerson Arcadia 2001, l’evolutissima ColecoVision e il Vectrex (la prima console con grafica vettoriale). Ma fu troppo tardi, perchè questo sovraffollamento portò la competizione al massimo, causando il celeberrimo crash del 1983, quando le spese crescenti e gli introiti troppo distribuiti portarono a un collasso dell’industria dei videogame, che contribuì alla diffusione dei primi personal computer, come il Commodore 64 e il Sinclair ZX Spectum (e anche per loro fu subito guerra).

Atari 2600

La console di Atari era realizzata in plastica con innesti in finto legno. Aveva al centro l’ingresso per le cartucce, con ai fianchi le levette per accendere e spegnere, selezionare la tipologia di televisore (a colori o in bianco e nero), selezionare il gioco e resettarlo. Un look iconico, che fece innamorare oltre 30 milioni di videogiocatori in tutto il mondo. Atari riuscì infatti a sfruttare al massimo la celebrità di Pong e dei sui giochi arcade, imponendosi come la console da battere.

Sulla console c’erano anche due levette per selezionare la difficoltà per ogni giocatore: si poteva giocare in due con dei joystick CX10. Il controller era il punto di forza della 2600: altre console avevano grafica e prestazioni migliori, nessuna aveva la semplicità di utilizzo di Atari. Giocare con il joystick della 2600 divenne presto lo standard del gaming in tutto il mondo. Negli anni arrivarono molte periferiche di terze parti, come CompuMate che aggiunse una tastiera e Supercharger che aumentò di molto la memoria.

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Atari 2600

La CPU centrale era una MOS 6507, che poteva accedere a 8 kB di memoria, diminuita ulteriormente a 4 kB per via della porta di espansione. Era affiancato da un MOS 6532 che gestiva i controller e forniva 128 byte di memoria RAM per memorizzare punteggi e posizioni dei giocatori. Le prime cartucce contenevano 2 kB di memoria ROM in cui erano salvati i dati del gioco. Il chip grafico era denominato Television Interface Adaptor, sviluppato da Jay Miner. Consentiva l’uso di pochi sprite grafici: una palla, due giocatori, due missili, un oggetto statico che faceva da sfondo.  La tavolozza era a 128 colori.

Un reparto tecnico che fa sorridere se paragonato ai teraflops di potenza delle console odierne ma che bastò lanciare il mercato dei videogiochi casalinghi.

I migliori giochi di Atari 2600

Al momento del lancio della console erano disponibili solo 9 giochi. Nolan Bushnell, fondatore di Atari, fu però abilissimo nel trovare accordi con le aziende che producevano videogame per le sale giochi per portare i migliori titoli sulla sua nuova console. Non solo porting di giochi arcade ma anche giochi in esclusiva per Hollywood, con titoli ispirati a I Predatori dell’Arca Perduta e al celeberrimo E.T., ricordato per essere stato il titolo più brutto della storia dei videogiochi.

Oltre 550 videogiochi uscirono per Atari 2600, surclassando ogni altra console della seconda generazione.

Pac-Man atari 2600Pac-Man.

Il gioco labirintico più celebre di sempre. Prodotto dalla divisione software di Atari, il gioco adatta la versione arcade di Namco uscita due anni prima. Molti giocatori considerarono il porting insufficiente, con una grafica sotto le aspettative (la versione che Atari rilasciò su Intellivision era di molto migliore graficamente). Tuttavia vendette 7,81 milioni di copie: il gioco più venduto e amato della seconda generazione.

pitfall! atari 2600Pitfall!

Sviluppato dalla neonata Activision, questo gioco portava i giocatori in una giungla piena di pericoli e profonde buche da superare con destrezza penzolando con una liana. Fu uno dei primissimi giochi pensati per le console e non le sale giochi. Questo permise agli sviluppatori di creare 255 schermate da superare per trovare il tesoro della giungla. Vendette 4,50 milioni di copie in tutto il mondo.

Asteroids. asteroids atari 2600

Uno dei primissimi shooter, sviluppato da Atari nel 1979 per le sale giochi e portato sulla 2600 l’anno successivo. A bordo dell’iconica astronave il compito era di distruggere asteroidi e dischi volanti nemici, facendo attenzione a non venire colpiti. Dalla grafica davvero minimale, richiedeva molta fantasia per portare i giocatori nello spazio. Tuttavia, il successo fu innegabile. Un gioco indimenticabile che ha venduto 4,31 milioni di copie.

missile commandMissile Command.

Lanciato per le sale giochi come gioco in cui difendere gli Stati Uniti dagli attacchi missilistici dell’armata russa, nel porting per Atari 2600 diventa un gioco di difesa contro un’invasione aliena. Forse per questa scelta “politicamente corretta” il successo diventa davvero planetario. Come altri giochi di questi anni venne riadattato in molte versioni su piattaforme con la grafica aggiornata. La versione originale per Atari 2600 vendette 2,76 milioni di copie in tutto il mondo.

space invaders atari 2600Space Invaders.

Gli alieni stanno invadendo la Terra, decine di astronavi nemiche stanno cercando di atterrare. Il giocatore ha solo quattro scudi e un cannone che si muove orizzontalmente per difendere il proprio pianeta dagli invasori. Pubblicato da Taito in Giappone e portato su console da Atari, questo gioco ha avuto tanto successo che è uscita persino un’edizione per iPhone oltre quarant’anni dopo. Un classico.

Intellivision di Mattel

Anche Mattel impreziosì la sua console con inserti in finto legno e un look che ricordava molto un telefono fisso di una volta, con il tastierino numerico e il filo del controller arrotolato come quello della cornetta. Il controller aveva 12 tasti: tutti i numeri a una cifra e i tasti Clear ed Enter. Un disco laterale permetteva di muoversi in 16 direzioni, mentre le due coppie di pulsanti permettevano di compiere tre diverse azioni in ogni gioco (i due anteriori avevano la stessa funzione). Mattel sapeva di dover inseguire Atari e differenziò il suo controller, cercando di offrire un’esperienza nuova e più variegata. La semplicità d’utilizzo del CX10 era però impareggiabile.

Intellivision vs atari
Intellivision di Mattel

Il processore alla base di Intellivision era General Instrument CP1610, prima CPU a 16 bit su una console casalinga. Anche la RAM era di molto maggiore a quella di Atari, arrivando a 1456 byte. La memoria ROM arrivava invece a 7168 byte, due terzi dei quali servivano per il sistema mentre il resto era allocato per la grafica. Anche questa console aveva solo 8 sprite disponibili, che potevano però essere modificati leggermente. Era dotata di un chip audio a tre canali.

Specifiche tecniche davvero impressionanti per l’epoca, che facevano impallidire Atari. Tuttavia, una grafica migliore non seppe sopperire al vantaggio del marketing dell’azienda di Bushnell. Mattel vendette 3 milioni di Intellivision, un decimo della rivale.

I migliori giochi di Intellivision

La grafica superiore di Intellivision si può vedere in tutti i giochi più popolari dell’epoca, da Pac-Man a Pitfall. Ma oltre ad avere un controller meno semplice da usare, Intellivision perse la battaglia nel numero di cartucce sviluppate. Solo 125 giochi diversi, meno di un quarto della rivale. Alcuni sono però riusciti a ritagliarsi un posto nella Storia dei videogame.

astrosmash intellivisionAstrosmash.

Nel 1981 Mattel pubblica un gioco d’azione in cui gli alieni cercano di invadere la Terra. Molto simile a Space Invaders, ha però un’ambientazione grafica più realistica (per gli standard dell’epoca) e una funzione interessante: quando si perde una vita, il gioco rallenta. In questo modo anche i neofiti potevano divertirsi. Non è il gioco più venduto di Intellivision perché le prime 2 milioni di console vendute avevano Las Vegas Poker & Blackjack pre-caricato. Astromash lo sostituì e superò il milione di copie vendute.

NFL Football IntellivisionNFL Football.

Mattel si fece un nome soprattutto negli Stati Uniti per i suoi videogiochi sportivi, tanto che sia il suo gioco sul Football che quello sul Baseball superarono il milione di copie vendute. Il giocatore in attacco di solito controllava il quaterback, a meno che non facesse un passaggio corto per il running back. Un gioco rudimentale ma che ha gettato le basi per uno dei generi più lucrativi del mondo del gaming.

LocknChase intellivisionLock ‘n’ Chase.

Sviluppato in Giappone con il nome di Lupin III, negli Stati Uniti e in Europa ha cambiato titolo per ragioni di copyright. Concesso in licenza a Mattel che lo portò su Intellivision ma poi anche su Atari e su Apple II. Il gioco ricorda molto Pac-Man, anche se in questo caso è Lupin a dover raccogliere tutte le monete mentre dei poliziotti lo inseguono. Ebbe un buon successo di pubblico, anche se nemmeno lontanamente paragonabile a quello di Pac-Man in termini di vendite.

Donkey Kong Jr intellivisionDonkey Kong Jr.

Mario (che all’epoca non era ancora Super) ha catturato Donkey Kong senior. Suo figlio deve arrampicarsi sulle varie piattaforme per salvarlo, recuperando le chiavi per liberare il padre. Pubblicato da Nintendo nel 1982, il gioco arriva dapprima su Coleco e Intellivision. Anche se il porting di maggior successo è per il NES (ma questa è una storia per un altra generazione).

BumpNjump intellivisionBump ‘n’ Jump.

La ragazza del protagonista è stata rapita dalla Black Army Corps e lui deve salvarla correndo in auto a velocità sempre più elevate, evitando di collidere con le altre vetture sul tracciato. Pubblicato prima per Intellivision e Atari e poi per tutte le console della seconda generazione, è uno dei capostipiti dei giochi di corsa automobilistica.

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Atari e Intellivision: gli emulatori

Se già avete la fortuna di possedere un Atari 2600 o una Intellivision siete fortunati.

Per tutti gli altri, questi sono i migliori emulatori:

Atari 2600

  • Stella: è un emulatore per PC Windows, Mac e Linux (con anche i file .deb per Ubuntu). Fluido e stabile, lo trovate qui.
  • 2600.emu: è la versione di Stella per Android. Il porting per iOS non è supportato dall’App Store.
  • Retroarch: permette di emulare moltissime console e piattaforme arcade, disponibile per qualsiasi sistema operativo a questo indirizzo.

2600.emu
2600.emu
Developer: Robert Broglia
Price: 2,49 €

Mattel Intellivision

  • Nostalgia: emulatore per Windows che trovate a questo indirizzo.
  • jzIntv: è un emulatore multipiattaforma. Trovate una versione per Windows, Mac, Linux e persino per Raspberry. Qui il sito ufficiale.
  • jzintv4droid2: è il porting di jzIntv per Android.

  • Retroarch: permette di emulare moltissime console e piattaforme arcade, disponibile per qualsiasi sistema operativo a questo indirizzo.

jzintv4droid2
jzintv4droid2
Developer: jenergy
Price: Free

E il vincitore è…

Atari vinse contro Intellivision sia in termini di vendite che di impatto culturale. Intellivision ha venduto oltre 3 milioni di copie. Atari 2600 ha superato quota 30 milioni. Nonostante la potenza grafica inferiore, Atari stravince la prima Console War.

Sebbene la console fosse inferiore tecnicamente, il joystick di Atari 2600 è un controller più intuitivo. Giocare con l’Atari 2600 è più semplice e divertente, anche se la grafica dei giochi è meno definita.

Dal punto di vista tecnico, Intellivision è infatti una console migliore. Più potenza computazionale, più memoria. Che si converte in grafica e suono migliori per la maggior parte dei giochi. Tuttavia, la supremazia tecnica non basta. Per un confronto grafico e dei gameplay vi lasciamo il video qui sotto. L’audio è in inglese ma potete apprezzare le differenze fra le console anche senza.

Atari 2600 rimase la console più venduta al mondo fino all’83, quando una nuova generazione di console arrivò sul mercato. Settimana prossima parliamo dello scontro fra due titani dei videogiochi: arrivano Nintendo e Sega.


Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.
                   










 
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