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L’Onu si occuperà ufficialmente degli UFO?

La proposta arriva dal Simposio mondiale che si è svolto a San Marino

E se l’Onu si occupasse ufficialmente di monitorare gli avvistamenti degli UFO?

Facciamo un passo indietro. Forse non tutti sanno che, nel minuscolo stato di San Marino (33.000 abitanti distribuiti su 61 chilometri quadrati), ogni anno si tiene il Simposio mondiale sugli UFO, organizzato dal CUN (Centro ufologico nazionale).

Si tratta di una due giorni ospitata di solito nel Teatro Titano della piccolissima Repubblica. Si è appena conclusa la trentesima edizione del Simposio mondiale, che si è svolta nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 settembre.

E che ha avuto il suo momento clou nella proposta, che sarà formalizzata, di chiedere all’Organizzazione delle Nazioni Unite di prendere sotto la propria ala il Simposio. Se così fosse, gli ipotetici avvistamenti degli UFO in futuro saranno monitorati dall’Onu.

Prima di addentrarci nella coraggiosa iniziativa, scopriamo meglio com’era strutturata la due giorni di dibattiti.

ufo

Il programma del Simposio mondiale sugli UFO

L’evento, che il CUN organizza assieme all’International Coalition for Extraterrestrial Research, era suddiviso in tre momenti.

La mattina di sabato 11 si è svolto il Simposio mondiale sull’esplorazione dello spazio e la vita nel cosmo. Nel pomeriggio dello stesso giorno è toccato al Simposio mondiale sulle origini perdute della civiltà, gli anacronismi storico-archeologici, la paleoastronautica e le dimensioni del sacro. Entrambi i Simposi sono giunti alla ventunesima edizione.

Infine, nella sera dell’11 settembre e per tutta la giornata del 12 ha avuto luogo il trentesimo appuntamento col Simposio mondiale sugli UFO.

Il tema del Simposio

Non a caso, il tema dell’edizione 2021 del Simposio mondiale sugli UFO è stato il seguente: “Persistenti presenze non umane da ieri a oggi: dalle rivelazioni del Pentagono all’Onu”.

Sulla scia di alcune ammissioni sorprendenti su cui torneremo, infatti, nasce non solo l’argomento cardine dell’edizione 2021, ma anche la richiesta che sarà avanzata all’Onu. Quale richiesta?

Avvistamenti UFO: andranno sotto l’egida Onu?

Dopo una serie di recenti dichiarazioni di personaggi di spicco, i convenuti al trentesimo Simposio mondiale sugli UFO vogliono tentare il salto di qualità.

Come si legge nel comunicato stampa, “ricercatori, scienziati ed esperti mondiali sul tema da USA, Regno Unito, Germania, Olanda, Portogallo, Bulgaria, Emirati Arabi Uniti, Italia e San Marino, stanchi della contraddittoria politica negazionista di autorità timorose di non saper gestire la nuova realtà del disclosure clamorosamente emersa di recente dopo le positive – e in totale controtendenza – ammissioni del Pentagono sulla realtà tecnologica, avanzata ed estranea della questione hanno formalmente richiesto al Governo di San Marino – la piccola repubblica che da 3 decenni ha consentito la manifestazione annuale sul Titano – di richiedere all’Organizzazione delle Nazioni Unite di poter trasformare il proprio Simposio mondiale sugli UFO in un evento sotto l’egida dell’Onu, con lo scopo di monitorare in futuro nella più completa trasparenza, con un tale congresso mondiale annuale, un problema ormai sdoganato e di portata planetaria e cui il pubblico e la scienza attribuiscono sempre maggiore importanza.”

Le rivelazioni di Luis Elizondo

Partendo dal fondo, ossia dalle dichiarazioni più recenti sul tema degli avvistamenti degli UFO, dobbiamo introdurre il nome di Luis Elizondo, ex alto ufficiale del Pentagono.

Elizondo, che nel 2008 è entrato a fare parte dell’AATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program), ha recentemente rilasciato un’intervista in cui ha ammesso di aver analizzato oggetti volanti la cui natura non è stata identificata. E la cui origine sembrerebbe essere extraterrestre.

Proprio un confronto fra Luis Elizondo e  Roberto Pinotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale italiano, avrebbe indotto quest’ultimo a portare al Simposio l’idea (accettata all’unanimità) di chiedere all’Onu di prendere sotto la sua ala il Simposio mondiale sugli UFO. E di conseguenza monitorare gli ipotetici futuri avvistamenti di UFO.

avvistamenti ufo

Non solo Elizondo

A infondere coraggio al Centro Ufologico Nazionale italiano non è stato certamente solo il punto di vista di Luis Elizondo.

Negli ultimi mesi è successo un po’ di tutto. Il primo a esporsi è stato l’ex presidente statunitense Barack Obama. Che lo scorso maggio – ospite a The Late Late Show, ha praticamente ammesso l’esistenza degli extraterrestri.

Obama ha parlato dell’esistenza di diverse prove di avvistamenti aerei misteriosi che il governo Usa non può spiegare.

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L’ex presidente ha praticamente spoilerato, come si dice oggi, l’esito dell’attesissimo report del Pentagono, basato sull’analisi di 144 oggetti volanti non identificati apparsi dal 2004 a oggi. Secondo il governo degli Stati Uniti non ci sono prove sufficienti per poter affermare che uno o più di quegli avvistamenti possano riguardare una tecnologia extraterrestre. Ma attenzione: se non ci sono sufficienti prove per affermare, non ce ne sono nemmeno per smentire.

Ad aumentare i dubbi, infine, ci sono le clamorose parole di Bill Nelson, nientemeno che il capo della NASA. Che lo scorso 20 giugno ha detto che non siamo soli nell’Universo. Certo, Nelson ha sottolineato che si tratta di un parere personale. Ma è il parere personale dell’amministratore della Nasa, non di un ufologo dell’ultima ora.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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