fbpx
Booking Booster Tech Princess

Booking Booster 3.0: via alle candidature nel settore del turismo sostenibile


Booking.com ha recentemente annunciato l’apertura delle candidature per la terza edizione dell’evento annuale Booking Booster, il programma di accelerazione per start-up attive nel campo del turismo sostenibile. Sono invitate a inviare la propria candidatura tutte le start-up del mondo impegnate a fornire soluzioni tecnologiche alle principali sfide che ostacolano lo sviluppo del turismo sostenibile.

I partecipanti al programma avranno la possibilità di ricevere supporto economico dal fondo di 2 milioni di Euro messo a disposizione da Booking.com per l’iniziativa.

Per celebrare il lancio della terza edizione, Booking ha individuato quattro aree principali su cui concentrare lo sforzo innovativo delle start-up.

Distribuire i benefici e gli effetti del turismo in modo più equilibrato

Il sovraffolamento di alcune delle destinazioni più amate del mondo è uno dei problemi più attuali e urgenti quando si parla di turismo sostenibile. Diverse start-up stanno già collaborando con città come Amsterdam, Venezia e Barcellona per tentare di trovare soluzioni innovative a questi problemi.

I numeri del turismo internazionale crescono sempre di più: basti pensare che nel 1950 si contavano 25 milioni di arrivi internazionali, mentre nel 2017 ne sono stati registrati 1,3 miliardi. Le previsioni dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite indicano che il trend continuerà a crescere del 3,3% annuo fino al 2030, quando 1,8 miliardi di viaggiatori solcheranno i confini internazionali.

Creare opportunità economiche per le donne attraverso la tecnologia di viaggio

A livello globale, la partecipazione delle donne in età lavorativa (25-54 anni) al mercato del lavoro raggiunge il 64% rispetto al tasso di partecipazione degli uomini (94%): al momento la differenza salariale tra i due sessi ha raggiunto il 23%.

L’uguaglianza di genere e l’inclusione delle donne sono uno degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile stabiliti dalle Nazioni Unite: esso è rappresentato dal numero crescente di start-up che in tutto il mondo stanno proponendo concetti e modelli di business innovativi per servizi relativi al mondo dei viaggi, che possano aiutare le donne a diventare economicamente indipendenti.

Promuovere la crescita inclusiva delle comunità locali con scarse risorse

Una ricerca del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente stima che per ogni 100 $ spesi dai turisti provenienti dai paesi più ricchi durante una vacanza, solo 5 $ restano effettivamente nel paese in cui sono spesi, andando a vantaggio della comunità locale e della destinazione stessa.

Questa è un’ottima opportunità per le aziende che operano nel settore dei viaggi per aiutare le comunità locali a beneficiare in modo più equo dei vantaggi del turismo globale e promuovere un modello di crescita più inclusivo per l’intero settore dei viaggi.

Secondo una ricerca recente di Booking, quasi due terzi dei viaggiatori (65%) vorrebbe trovare prodotti più locali rispetto ai soliti souvenir, mentre più della metà dei viaggiatori globali (53%) sarebbero interessati a partecipare a esperienze organizzate dalla comunità locale, se ciò potesse aiutare a mitigare l’impatto negativo del turismo.

Proteggere l’ambiente

Le sfide ambientali sono un altro tema a cui le start-up tengono molto all’interno del settore del turismo sostenibile. I problemi da contrastare più nell’immediato riguardano la mancanza di accesso all’acqua potabile, l’inquinamento dovuto all’uso eccessivo della plastica e il progressivo esaurimento delle risorse naturali.

Anche se il 70% della superficie terrestre è ricoperta dall’acqua, solo il 2,5% è potabile e la maggior parte si trova sottoforma di ghiaccio. Le Nazioni Unite affermano che l’utilizzo di acqua è aumentato di oltre il doppio rispetto all’aumento della popolazione durante il secolo scorso.

Per le comunità che vivono in zone con scarsità di acqua, ciò significa dover dipendere dall’acqua in bottiglia, con ulteriori conseguenze negative sull’ambiente e costi più elevati. 

 


Veronica Ronnie Lorenzini

author-publish-post-icon
Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.
                   










 
Sì, iscrivimi alla newsletter!
close-link