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Commissione Europea: dal 2035 stop ufficiale ad auto ibride, benzina e diesel

La Commissione Europea ha ufficialmente annunciato l’intenzione di vietare le vendite di veicoli a benzina, diesel ed ibridi entro il 2035. La proposta, in chiara chiave green, porterebbe alla diffusione del solo elettrico e di vetture ad idrogeno.

La proposta ufficiale della Commissione Europea

Mancano poco meno di 14 anni alla rivoluzione green della mobilità. Dal 2035 in poi, infatti, potremmo non poter più acquistare veicoli alimentati da motori endotermici, vale a dire a benzina, diesel ed ibridi. Il prossimo futuro potrebbe essere totalmente elettrico (o a idrogeno), con un piano che prevede a riorganizzare anche le autostrade europee. Questo perchè dovremmo dire addio anche ai rifornimenti, almeno quelli canonici. La proposta è ufficiale e arriva dalla Commissione Europea, che punta ad eliminare totalmente le emissioni di CO2, incluse quelle provenienti dalle auto ibride.

Il piano proposto per il raggiungimento di emissioni zero

Il primo benchmark da raggiungere è fissato al 2030, data entro la quale la Commissione UE punta a diminuire del 55% i veicoli con motore endotermico. Per il 2035 si punta a raggiungere il 100%, con il divieto totale di vendita di autovetture che non siano a zero emissioni. Un cambiamento al quale l’industria automobilistica era già pronta. I maggiori brand sono infatti già operativi sul mercato dell’elettrico, ed alcuni anche con ottimi risultati. Peccato non si possa dire lo stesso dei Paesi membri, nei quali i punti di ricarica sono ancora scarsi. L’obiettivo proposto è quello di installare, almeno sulle autostrade, colonnine di ricarica ogni 60km per l’elettrico e ogni 150 per l’idrogeno.

La proposta sarà ora valutata dal Parlamento Europeo che, ricordiamo, è composto in gran parte da parlamentari dal forte impegno ecologico. Quindi le probabilità di approvazione sono, almeno sulla carta, quella riciclata, abbastanza elevate.

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