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Chrome: scoperto bug nella navigazione in incognito

Un errore nella navigazione in incognito non garantirebbe il completo anonimato degli utenti

La navigazione in incognito di Google Chrome non è poi così anonima. O almeno, è stato trovato un bug, ma niente paura: ha ormai le ore contate.

Il browser di Google introdurrà nel prossimo aggiornamento un’applicazione il cui compito sarà quello di eludere i dati di chi naviga in incognito.

Che pasticcio, Google Chrome!

La navigazione in incognito di Google Chrome è uno strumento utile per chi non vuole lasciare traccia della propria navigazione nel web. Tuttavia è stata riscontrata una falla nel sistema: nonostante l’utilizzo dell’anonimato, diversi siti riescono comunque a rilevare la presenza di un utente.

Questo accade grazie allo sfruttamento del FileSystem API. In genere attivato durante la navigazione in incognito, alcuni siti riescono a disattivarlo riuscendo così ad estrapolare i dati dell’utente.

Come è stato scoperto il bug

chrome

La scoperta del bug la si deve ad alcuni siti internet. Come ben sappiamo, la maggior parte dei siti sul web guadagnano grazie alla pubblicità. Questo non accade quando decidiamo di navigare in incognito.

Tuttavia, alcuni come The Boston Globe e il MIT Technologie Review hanno impedito a chiunque navigasse in incognito con Google Chrome di accedere.

Questo per tutelare l’utente stesso: difatti, nonostante l’anonimato, i siti riuscivano comunque a guadagnare tramite il tracciamento cookies.

Come ha intenzione Google di risolvere l’errore?

Eliminando il problema alla radice. L’azienda di Mountain View ha pensato di togliere del tutto il FileSystem API sostituendolo con uno virtuale. Il nuovo sistema verrà attivato all’occorrenza, ovvero quando si navigherà in incognito.

Questa soluzione è stata riportata anche su 9to5Google, il quale ha anche individuato un esempio del codice che verrà utilizzato per ingannare i siti internet e continuare a navigare tranquillamente in anonimo.

La soluzione del bug la si avrà con il prossimo aggiornamento di Google Chrome: Chrome 74. Se così non dovesse essere, allora sarà sicuramente pronto per il 76.

Via
Google

Maria Stella Rossi

Mangiatrice seriale di biscotti e ghiotta di pizza, adoro scrivere da sempre, ancor prima di imparare a tenere per bene una penna fra le dita. Sono una grande appassionata di libri, telefilm, film, videogiochi e cucina, mentre il mio sogno nel cassetto è quello di riuscire a catturare ed addomesticare una Furia Buia. Ma anche continuare a scrivere non è poi così male come desiderio.

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