fbpx
Clubhouse Facebook
foto di William krause

Clubhouse, Facebook sta lavorando per lanciare il suo servizio di chat room vocale
Secondo quanto rivelato dal New York Times, Facebook sarebbe già al lavoro per realizzare una piattaforma di chat vocali 


Dopo essere apparso domenica scorsa su Clubhouse, per discutere del futuro della realtà aumentata e virtuale, Mark Zuckerberg, secondo quanto rivelato dal New York Times, starebbe lavorando per lanciare il suo servizio di chat room, una piattaforma di chat vocali simile a quella proposta dalla popolare app Clubhouse.

Clubhouse è un social network creato da Paul Davison e Rohan Seth, lanciato per la prima volta su iOS nell’aprile 2020. A dicembre 2020 è stato valutato quasi 100 milioni, mentre a gennaio 2021 la valutazione ha raggiunto il miliardo di dollari. Clubhouse ha guadagnato popolarità tra l’élite della Silicon Valley come app privata a cui si accede solo su invito: dopo l’iscrizione a Clubhouse gli utenti possono creare stanze dove poter parlare di argomenti differenti e nelle quali gli utenti possono scambiarsi messaggi vocali.

Clubhouse, Facebook sta lavorando per lanciare il suo servizio di chat room vocale

Clubhouse Facebook
foto di adam ay

Facebook, essendo il social network che più di tutti mira ad espandersi in nuove forme di comunicazione, sta creando un prodotto simile, un prodotto che è nelle sue prime fasi di sviluppo, che ancora non è chiaro se sarà lanciato come un’applicazione autonoma o come una funzionalità aggiuntiva all’interno dell’app. Non è un caso che sia proprio Facebook a intervenire per clonare la popolare piattaforma e tentare di sbaragliare la concorrenza, soprattutto dopo aver acquisito alcuni dei suoi potenziali competitor, come Instagram, l’app di messaggistica WhatsApp e la società di realtà virtuale Oculus.

E la piattaforma più popolare al mondo non è l’unica che è alla continua ricerca di nuove forme di comunicazione: Instagram nel 2016 ha copiato una delle caratteristiche principali del proprio rivale Snapchat, ovvero le Stories, che consentono agli utenti di condividere video e foto brevi, e l’anno scorso ha presentato i suoi Reels, video simili nella forma e nella durata a quelli che si trovano su TikTok. Facebook non è da meno considerato che, quando il servizio di videoconferenza Zoom è diventato popolare, ha deciso di lanciare il suo Rooms, un servizio di video chat di gruppo.

Clubhouse, Facebook al lavoro per realizzare un prodotto rivale

“Colleghiamo le persone attraverso le tecnologie audio e video da molti anni e siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare questa esperienza per le persone”, ha affermato Emilie Haskell, portavoce di Facebook. Mark Zuckerberg non è il solo che sta lavorando per creare il suo servizio di chat room vocale: anche altre aziende stanno cercando di farsi strada nelle chat room per competere con Clubhouse. Twitter ad esempio ha deciso di lanciarsi nel settore dei podcast e della chat audio con Spaces, un servizio ancora in fase di sperimentazione ma la cui strategia è già più a fuoco rispetto a Facebook. Spaces è disponibile solo su iOS, e gli utenti possono partecipare come ascoltatori all’interno delle stanze, che si trovano all’interno dell’app, chiedere la parola e chiacchierare con chat vocali.

Lucia Tedesco

Giornalista. Collaboro con diverse testate digitali, occupandomi di società, cultura digitale e cinema. Ho fondato un portale cinematografico, Lost in Cinema.