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Com’è cambiato Babylon’s Fall? I dettagli della nuova beta

Babylon’s Fall, il nuovo gioco cooperativo di Platinum Games, si è recentemente mostrato in una nuova closed beta. Il gioco è apparso completamente cambiato rispetto alla prima volta che lo abbiamo visto e ora sembra che gli sviluppatori lo abbiano trasformato in un dungeon crawler, con elementi presi a piene mani da giganti del settore come Monster Hunter e Destiny. Cerchiamo di fare il punto su quale sia la direzione presa da Platinum e come è cambiato Babylon’s Fall.

Babylon’s Fall: come è cambiato il progetto?

Prima di tutto, un po’ di storia: cos’è Babylon’s Fall? Come abbiamo già detto in apertura si tratta di un titolo d’azione targato Platinum Games, presentato per la prima volta in occasione dell’E3 del 2017. Allora il gioco sembra avere molte caratteristiche differenti rispetto a quelle che ha acquisito negli anni: ai tempi infatti era stato presentato come un gioco d’azione single player, con combattimenti spettacolari che ricordavano quanto visto in NieR Automata, titolo in cui Platinum ha avuto un ruolo nello sviluppo.

Durante la cornice dell’E3 di quest’anno però, la software house ha finalmente mostrato un nuovo trailer del progetto, che si è trasformato radicalmente nell’arco di questi quattro anni. Il “nuovo” Babylon’s Fall ha mantenuto il setting fantasy, ma ha cambiato totalmente stile grafico (ad onor del vero, nella beta di qualche giorno fa è cambiato di nuovo) e soprattutto si è trasformato un gioco multigiocatore incentrato sulla cooperativa.

Come se non bastasse Platinum ha presentato il gioco come un Game as a Service, ovvero un titolo destinato ad aggiornarsi nel tempo con nuovi contenuti ed espansioni. Quanto al gameplay il director del gioco Kenji Saito ha spiegato che si tratterà di un dugeon crawler, in cui il nostro obbiettivo sarà arrivare in cima alla torre di Babilonia del titolo, dove si troverà probabilmente il boss finale dell’opera.

Naturalmente questa svolta improvvisa ha lasciato di stucco i fan, dato che basta dare un’occhiata veloce al trailer del 2017 per capire che ci troviamo di fronte a due giochi completamente diversi l’uno dall’altro. Il filmato infatti mostrata un combat system veloce e frenetico, esattamente come ci saremmo aspettati da Platinum Games, cosa non più presente nella nuova versione del gioco, che presenta combattimenti lenti e a dir poco basilari.

I motivi dietro questo cambio di rotta ancora non sono chiari, quello che è certo però è che l’anima di Babylon’s Fall è profondamente cambiata. Ma a che punto siamo ora?

A che punto siamo?

Anche solo dando un’occhiata superficiale alla nuova closed beta di Babylon’s Falls, si nota chiaramente che Platinum abbia intenzione di puntare molto sulla parte cooperativa del titolo, trasformandolo in una sorta di punto di contatto tra videogiochi basati sul loot come Destiny e prodotti caratterizzati da un tipo di gameplay meccanico come Monster Hunter.

L’ispirazione al hunting game di Capcom non è evidente soltanto nei combattimenti però, dato che persino l’hub di gioco richiama fortemente i villaggi che abbiamo visto nei vari titoli della serie, con tanto di bacheca dalla quale accettare le missioni. Peraltro i livelli, o piani della torre, sembrano davvero vuoti e desolati, totalmente manchevoli del tocco di Platinum Games, che da sempre eccelle nella costruzione di puzzle ambientali e sezioni platform.

Allo stesso modo il combat system non appare in forma smagliante, con animazioni lente e farraginose, mentre i nemici sembrano avere quantità abominevoli di punti salute e appena reagiscono quando colpiti dai nostri colpi. Insomma, dallo studio che ha creato Bayonetta ci saremmo aspetto qualcosa di più.

Babylon's Fall

Una nota positiva viene data dalle build, che sembrano promettere una certa profondità nella loro costruzione. Ad influire su quest’ultima abbiamo due elementi fondamentali: il primo è il Gideon Coffin, che permette di equipaggiare quattro armi nello stesso momento e di essere pronti a qualsiasi situazione. Il secondo è il tipo di set up di abilità che sceglieremo di usare, esattamente come funziona in MH, ma con una accezione più arcade. Possiamo quindi basare tutto il nostro danno su un singolo colpo dopo una schivata o sulle combo a terra e così via.

C’è da dire che rispetto all’ultima beta gli sviluppatori hanno apportato alcune migliorie, ma ci troviamo ancora lontani dall’eccellenza. Senza contare che la scelta di rende il gioco un Game as a Service sta già mostrando i suoi limiti, con gameplay loop ripetitivo, che però non viene accompagnato da un buon combat system.

Certo la data d’uscita di Babylon’s Fall è ancora lontana, dato che il gioco dovrebbe arrivare nel 2022, quindi la speranza è che Platinum sappia migliorare ancora un po’ questo titolo, che di potenziale ne ha tanto, ma è ancora per la maggior parte inespresso.

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Francesco Castiglioni

Incallito videogiocatore, appassionato soprattutto di Souls e Monster Hunter, nonché divoratore di anime e manga. Scrivere di videogiochi è la mia vocazione e la porto avanti sia qui su Tech Princess che sul mio canale YouTube.

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