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I nostri 7 consigli per l’acquisto consapevole di un’auto usata | Auto For Dummies
Consigli acquisto auto usate: la guida di Auto For Dummies su cosa controllare


Bentornati alla nuova puntata di Auto For Dummies, la rubrica che vuole dare consigli utili sul mondo dell’auto.
Oggi parliamo di un argomento molto delicato e che mi sta molto a cuore: l’acquisto di un’auto usata.
Spesso l’auto si cambia per necessità, a volte per sfizio, altre volte per pura e semplice passione.
Complice però la difficile situazione economica, non tutti sono in grado di acquistare l’auto dei propri sogni nuova e appena uscita dal concessionario.
Questo significa rinunciare ad un nuovo “paio” di quattro ruote?
Assolutamente no, perchè per fortuna c’è il nostro amico mercato dell’usato.
Molti hanno però paura di acquistare un’auto usata per paura di trovare brutte sorprese.
Come risolvere il problema? Affidandosi ai nostri 7 consigli per l’acquisto di auto usate.

Dal controllo dei documenti dell’auto per verificare eventuali “schilometrate” alle condizioni di ruote, interni e meccanica. Passando per la ricerca su internet fino ad arrivare ad analizzare il prezzo giusto per la vostra auto, grazie all’aiuto del nuovo tool lanciato dai nostri amici di Automobile.it.
Vediamo allora insieme quali consigli vi abbiamo voluto dare, una sorta di guida all’acquisto di un’auto usata. Pronti?

Consiglio per l’acquisto di auto usate n°1: Decidere che auto si vuole

Il primo dei nostri 7 consigli all’acquisto di auto usate può sembrare banale, ma in realtà è uno dei più sottovalutati.
Per acquistare l’auto perfetta per le vostre esigenze, dovete decidere che tipo di auto acquistare, prima ancora che il modello preciso.
Ognuno ha le proprie esigenze di spazio, ingombri, potenza, alimentazione e chi più ne ha più ne metta.
Tutte queste richieste possono essere esaudite, poichè ci sono auto usate per tutti i gusti.

consigli acquisto auto usate peugeot 308

Non fate l’errore di acquistare un’auto usata senza averci pensato bene, o senza esservi informati sulle opzioni che vi da il mercato.
Arrivate ad esempio da una piccola citycar e volete più spazio? Non fossilizzatevi su un SUV all’ultimo grido, ci sono altre opzioni un po’ meno di moda come station wagon, compatte spaziose o monovolume che possono fare al caso vostro!
Oppure ancora, avete bisogno di un’auto per i lunghi viaggi ma non volete spendere una follia?
Non fossilizzatevi sui soliti marchi Premium tedeschi o svedesi, ci sono molte opzioni validissime da altre Case che vi possono far risparmiare parecchio!
Magari presto faremo una guida all’acquisto dedicata ai diversi tipi di acquirente: stay tuned!

Stesso discorso si può fare per l’alimentazione dell’auto.
Non demonizzate a priori il diesel: per chi fa tantissimi km fuori dalle grandi città è ancora il motore da battere, migliore di tutte le altre opzioni.
Se volete spendere poco, non andate dritti sul GPL, perchè i costi maggiori d’acquisto spesso bastano per uno o due anni di “spese” per la benzina se fate pochi km! Anche su questo argomento faremo un articolo molto presto: rimanete sintonizzati!
Le possibilità sono tante: armatevi di pazienza, informatevi per bene e cercate di capire quale sia la soluzione migliore per voi.
Spesso seguire i trend non è la soluzione più vantaggiosa. Prendere una strada meno battuta non vuol dire comprare un “bidone”, anzi a volte nasconde piacevolissime sorprese!

Consiglio per l’acquisto di auto usate n°2: la ricerca dell’auto giusta

Il secondo dei nostri consigli per l’acquisto di auto usate è decisamente più pragmatico, e riguarda la ricerca dell’auto.
Una soluzione per trovare l’auto usata dei nostri sogni è certamente recarsi nel nostro concessionario di fiducia, o nei più famosi e rispettati della zona.
In questo modo, però, si perdono tantissime occasioni intorno alla propria città e tante auto magari nascoste poco lontano da dove abitate.
Come trovarle? Cercando sui vari siti di compravendita di auto, come Automobile.it o AutoScout24.

Per trovare l’auto giusta per voi su questi siti ci sono alcuni piccoli trucchi da tenere sempre in mente.
Intanto, impostate la distanza dal vostro comune a circa 50/70 km: una distanza non eccessiva che vi permette di avere una bella rosa di pretendenti senza dovervi spostare di provincia o di regione.
Poi, impostate un budget “largo”: se cercate auto sotto i 10 mila euro, impostate 11.000 euro.
In questo modo, potete aprire la ricerca anche ad auto sulla carta migliori, che magari a fronte di una spesa maggiorata di qualche centinaia di euro possono risparmiarvi magagne successsive.

Per quanto riguarda l’auto da cercare, come vi ho detto prima non fossilizzatevi su un modello solo.
Cercate su internet i rivali di quel modello, e le auto che per dimensioni si avvicinano a questo, e cercatele tutte.
Le auto usate non sono come le auto nuove soprattutto per quanto riguarda la ricerca e la decisione di cosa comprare.
Per la validità e la valutazione di auto usate contano le condizioni, le specifiche con cui sono state ordinate dal primo proprietario e il prezzo. Il modello in sè e per sè diventa un fattore secondario da guardare nella fase di ricerca.

Vi faccio un esempio pratico. State cercando una due volumi compatta da usare tutti i giorni.
Cosa cercare? Molti senza neanche pensare troppo puntano subito a Volkswagen Golf, la più diffusa e conosciuta.
Facendo una ricerca su internet però si scopre che le auto simili per dimensioni e caratteristiche a Golf sono tantissime:  Ford Focus, Peugeot 308, Opel Astra, ma anche SEAT Leon, Mazda 3, Honda Civic, persino Audi A3 o BMW Serie 1.
Sulla carta, da nuove queste auto avevano listini molto differenti, ma sul mercato dell’usato si livellano un po’ i valori in gioco, rendendo tutte queste auto rivali tra di loro.
Per i prezzi delle auto usate entrano in gioco il successo di un modello nella sua vita “da nuovo”, la disponibilità di esemplari sul territorio, le condizioni, le richieste del mercato.

Mazda 3 consigli auto usate

In questo modo, si scopre che al prezzo di una Golf 2.0 TDI del 2014 si può ambire ad una BMW 120d dello stesso anno, o ad una Mazda 3 2.2 Skyactiv-D di due anni più giovane e con molti meno km.
Il mercato dell’usato è molto vario, per questo non fermatevi alle due auto che vi ha consigliato l’amico: là fuori ci sono molte occasioni, sappiatele cogliere!
Ultimo consiglio: non guardate solo ai chilometri percorsi.
Molti quando cercano un’auto usata puntano a trovarla con meno di 100.000 km, anche se si cercano auto con 10 o più anni, scartando senza appello tutte quelle dai 101.000 km a salire. E questo è un grave errore.
Certo, le automobili più fanno km più rischiano di avere problemi meccanici, però non è solo il numero che fa testo. Quello che conta è il tipo di utilizzo e di manutenzione.

Un’auto con 200.000 km usata da un rappresentante in giro per le autostrade di mezza italia è stata molto meno sfruttata di un’utilitaria con 100.000 km usata sempre in città, magari da un’anziana.
Fate poi sempre il raffronto tra km percorsi ed anni dell’auto. Se un’auto ha 200.000 km ma ha anche 13 anni, per esempio, la media fa 15 mila km all’anno, una cifra decisamente ragionevole che racconta come non sia stata maltrattata.
La manutenzione infine è molto più importante di tutti i km percorsi: se un’auto ha fatto 2/3/400 mila km ma è stata manutenuta come si deve, con tagliandi regolari, sostituzioni periodiche e riparazioni, quest’auto sarà in forma decisamente migliore di una con magari 150 mila km e poche fatture di tagliandi…

Consiglio per l’acquisto di auto usate n°3: valutare auto usate online, con il tool di automobile.it

Avete guardato decine di auto, vi siete informati su pregi e difetti di queste ed ora siete arrivati ad una rosa di pretendenti.
Arriva ora il momento di scegliere quali andare a vedere dal vivo.
Il primo criterio per farlo è guardare il prezzo.
Come fare a valutare auto usate online? Dalle foto è ovviamente difficile riuscire a fare una valutazione completa, e ahimè non esiste un completo listino prezzi delle auto usate.
Ogni auto, come detto, ha condizioni diverse, che possono influire molto sulla valutazione.
La presenza di accessori, cambi automatici, motorizzazioni migliori e più potenti o un tipo di carrozzeria piuttosto che un altro influiscono non poco sul valore del singolo esemplare.
Esiste un modo “tradizionale” di consultare il valore di un’auto, ovvero guardando riviste specializzate come Quattoruote o simili, che al fondo hanno una sezione dedicata alle auto usate.

consigli auto usate inserimento dati

Se però volete fare più in fretta e valutare delle auto usate online, i nostri amici di Automobile.it hanno da poco lanciato un tool molto comodo e veloce per la valutazione di auto usate, gratis!
Loro lo hanno lanciato sia per aiutare chi vende a porre un prezzo adeguato, sia a chi compra per capire se il prezzo proposto è valido o meno.
Il funzionamento di questo strumento è davvero semplicissimo.
Basta recarsi a questo link del sito di Automobile.it, inserire marca, modello, alimentazione (se benzina, diesel, GPL,…), anno di immatricolazione, km percorsi, potenza indicativa et voilà, il gioco è fatto: ecco la vostra quotazione di auto usate gratis.
In pochi secondi avrete un prezzo indicativo per l’auto che state guardando.

Consigli acquisto auto usate valutazione auto panda

Automobile.it ha anche pensato di inserire una forbice nelle sue quotazioni di auto usate gratis.
Praticamente, automobile.it non vi da un unico valore in denaro per l’auto che state valutando, bensì vi offre un prezzo minimo, un prezzo “medio” e un prezzo massimo all’interno del quale rimanere a seconda di condizioni, accessori, lavori da effettuare e così via.
Questo strumento è utilissimo per capire se la richiesta del venditore dell’auto che state cercando è congrua al suo valore o se stia cercando di guadagnare qualcosa in più.

Consiglio per l’acquisto di auto usate n°4: controllare che non abbia nulla di losco…

Avete la lista di auto tra cui scegliere, ed ora è il momento di conoscerle dal vivo, controllarne vita, morte e miracoli.
Per cominciare a scoprire la storia dell’auto, puntate al libretto di circolazione.
Cosa cercare? Dal 2018 è obbligatorio in fase di revisione contrassegnare il libretto con un adesivo contenente data della revisione, esito, scadenza successiva e chilometri percorsi.
In questo modo si evitano truffe e chiunque prenda il libretto può effettuare un controllo dei chilometri di un’auto usata.

Se però non avete la possibilità di accedere al libretto in tempi brevi o siate passati dalla concessionaria senza preavviso, c’è un altro modo molto veloce per controllare i chilometri di un’auto usata, ma anche altri documenti come l’assicurazione.
Basta infatti scaricare un’app gratuita disponibile sia per Android che per iOS, Veicolo.
Una volta scaricata, basterà inserire il numero di targa dell’auto che vi interessa, completare alcuni codici Capcha ed ecco tutti i documenti che vi servono.

Veicolo
Veicolo
Developer: RS1 Project
Price: Free+
‎Veicolo: info targa
‎Veicolo: info targa
Developer: RS1 Project
Price: Free+

In un click scoprirete data di prima immatricolazione, chilometri percorsi in sede di revisione, stato di revisione ed assicurazione, potete persino vedere se il veicolo è stato rubato o meno.
Come potete vedere, ho inserito la targa (censurata, ovviamente) della mia auto e mi ha dato ogni informazione utile in fase di acquisto, tra cui i km registrati il giorno dell’ultima revisione effettuata e lo stato di assicurazione ed eventuali furti. E si, posso assicurarvi che tutti i dati sono veritieri.
Questo piccolo strumento vi da anche la possibilità di vedere se il bollo è stato pagato e a quanto ammonta, per farvi un’idea dei costi di gestione (nonostante al momento in cui vi scrivo questa funzione non sia funzionante).

Se invece volete andare più a fondo, con una cifra molto contenuta, circa 6 euro, potete recarvi sul sito del PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e realizzare una visura.
Questo è un documento, legalissimo, che attesta tutto ciò che risulta ad ACI e Pubblico Registro Automobilistico, compreso il prezzo d’acquisto, i dati del proprietario attuale ed altre informazioni utili per capire la storia dell’auto.

Infine, un altro controllo fondamentale è quello riguardante il libretto tagliandi o le fatture dei tagliandi.
Non tutti infatti compilano il libretto tagliandi, creato ad hoc per mantenere traccia della manutenzione dell’auto, bensì conservano tutte le fatture dell’officina autorizzata che ha curato l’auto.
Controllando questi documenti riuscirete a capire come è stata tenuta l’auto, se è stata curata o se è stata dimenticata e portata avanti con un po’ di fortuna.

Consiglio  n°5: l’ispezione dal vivo, interni, esterni e meccanica

Dopo tutti questi controlli preventivi, è il momento di controllare lo stato dell’auto che state guardando.
Cosa controllare quindi di un’auto usata?
Il controllo di un’auto usata parte sempre dall’estetica.
Girate intorno alla carrozzeria con molta attenzione.
Cercate righe, bolli, segni di contatto o di incidente, e controllate che la vernice sia in perfetto stato.
Se notate qualcosa di strano, parlatene col venditore: il prezzo potrebbe essere più basso del normale proprio per non far pesare i difetti estetici. Nel caso il prezzo fosse commisurato ad un’auto perfetta, cercate di venirvi incontro.
Controllate anche lo stato di spazzole tergicristalli e guarnizioni.
Se sono secche, vuol dire che l’auto è ferma in un piazzale da molti mesi. In questo caso, trattate sul prezzo oppure cercatene un’altra, poichè un lungo periodo di fermo fa molto male ad un’auto.

Consigli acquisto auto usate battistrada gome

Controllate con cura le gomme: cercate il piccolo tassello nel battistrada delle gomme per verificare se sono ancora in buono stato, e cercate crepe o screpolature.
Possono sembrare un dettaglio, ma le gomme costano, e non è sicuro acquistare un’auto con gomme vecchie.
Prima di andare all’interno, chiedete di accendere l’auto o per lo meno di accendere il quadro.
Una volta fatto, accendete tutti i fari presenti (abbaglianti, frecce, fendinebbia, stop,…) e controllate lo stato di tutte le lampadine e luci: costano poco, ma se non sono tutte funzionanti è segno di un’auto poco curata.

Consigli acquisto auto usate interni BMW M5 E60

Salite all’interno: controllate che tutti i tasti, tutti gli accessori funzionino.
Accendete l’aria condizionata fredda e mettetela al massimo per verificare che non ci siano problemi all’impianto di condizionamento.
Accendete la radio e verificate che tutti gli speakers funzionino: non è un gran problema, ma è fastidioso da sentire e costoso da riparare.
Una volta fatto, concentratevi su sedili, volante e pedali. Guardate il loro stato, verificate che non ci siano strappi sui sedili o buchi sui tappetini. Se il volante e i pedali dovessero apparire consumati, bucati o lucidi, quello è un segnale tipico di un’auto molto usata: se ha solo 100.000 km, state attenti.

Consigli acquisto auto usate minimo GT86

Tra poco è il momento di partire per il test drive, ma prima accendete l’auto e lasciatela “girare” per qualche minuto.
In questo modo, quando la proverete l’auto sarà già un po’ calda e funzionerà al meglio.
Inoltre, in questo modo potete vedere se mantiene bene il minimo, se ci sono spie “pericolose” di avaria o se l’auto emana odori poco piacevoli o fa strani rumori.
Non servono grandi competenze per questo: se c’è qualcosa che non va, lo sentirete bene.
In ogni caso, se avete un amico appassionato o un meccanico di fiducia chiedetegli di venire: meglio offrire una birra ad un amico piuttosto che scoprire tardi magagne.

Consiglio n°6: l’immancabile prova su strada

Il sesto punto secondo me è la cosa più importante da controllare prima di acquistare un’auto usata: il test drive, la prova su strada.
Per molti infatti è inutile, perchè “tanto non me ne intendo, per me sono tutte uguali”.
Potrà anche essere vero, ma qui non si parla di fare una recensione.
Qui il termine provare va a prendere un altro significato, ovvero “controllo che tutto funzioni e che io mi senta bene su quest’auto”.
Tanti non provano l’auto prima di acquistarla, e una volta finalizzato l’acquisto di un’auto usata, “cosa controllare” diventa “scoprire cosa ho comprato”.

Questo perchè un’auto può essere bella, avere una carrozzeria perfetta e degli interni super accessoriati, ma in definitiva l’auto si guida.
E se qualcosa non va a livello meccanico o semplicemente non si è comodi alla guida, tutto il resto va in secondo piano.
Ritagliatevi quindi una mezz’oretta di tempo per il test drive, e controllate per prima cosa la posizione di guida.
Controllate che siate comodi, arriviate bene ai pedali, non siate obbligati a fare movimenti innaturali.
Assicuratevi anche che i sedili non siano sfondati, magari da qualche ex-proprietario XXL, e che tutte le leve per il loro movimento funzionino.

Accendete quindi l’auto, ed utilizzate tre dei vostri 5 sensi: olfatto, udito e tatto.
Provate subito il cambio. Innestate tutte le marce, e cercate di sentire se entrano bene, o se ci sono difficoltà di inserimento.
Stessa cosa per un cambio automatico: controllate che tutte le posizioni della leva entrino bene, e che non ci siano rumori strani.
Provate a girare il volante già da fermi per verificare che lo sterzo sia fluido e che il servosterzo (se presente) funzioni a dovere sotto sforzo.
Schiacciate la frizione e provate il punto di stacco, verificate che la frizione non sia da cambiare: se fosse cotta, la corsa sarebbe molto irregolare e difficile da gestire, non potete non notarlo!

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Una volta partiti inserite tutte le marce, dalla prima all’ultima.
Cercate un tratto di strada un po’ libero, rallentate un po’ facendo scendere i giri del motore, quindi accelerate con decisione fino quasi alla zona rossa del contagiri.
In questo modo, potrete rilevare “vuoti” di potenza inattesi o problemi al motore.
Per fermarvi, cercate di frenare con decisione. In questo modo verificherete lo stato dei freni e se l’auto frena in linea retta.
Se così non fosse, sappiate che almeno uno dei freni ha dei problemi, e quindi l’impianto frenante va rivisto.

Controllate ancora che lo sterzo in marcia non faccia rumore, sia fluido e non vada a scatti.
Sebbene poi sembri controintuitivo, cercate le buche.
In questo modo, potrete verificare se le sospensioni funzionano a dovere. Se doveste sentire dei rumori sordi o degli scricchiolii, non serve essere esperti per sapere che qualcosa non va.

Durante la guida, accertatevi che l’auto non fumi da nessuna parte o emani odori particolari.
Quelli sono segni inequivocabili di perdite o di bei problemi alla meccanica.
Infine, una volta arrivati a destinazione, lasciate l’auto accesa ancora per qualche minuto e giratele intorno.
Aprite tutti gli sportelli per verificare che vada tutto bene e aprite il cofano.
Non dovrete controllare granchè qui, tranne che la presenza di fumo o di odori poco gradevoli.
Se volete fare un controllo approfondito, chiedete all’amico appassionato o al meccanico.
Meglio affidarsi a chi è esperto piuttosto che rischiare di allarmarsi per cose di poco conto, o di non notare problemi importanti.

L’ultima cosa da fare è spegnere l’auto e… guardare sotto il motore: se ci sono perdite, non state a perdere tempo, ci sono tante auto in giro.

7° ed ultimo consiglio: contrattazione e garanzia

Abbiamo trovato l’auto, abbiamo guardato che i km fossero reali, che le condizioni fossero buone.
Abbiamo guidato l’auto e visto se ha pregi o difetti.
Tutto è chiaro, limpido come l’acqua di montagna, e l’auto ci è pure piaciuta quando l’abbiamo guidata.
Adesso allora è il momento di controllare se i documenti per l’acquisto di un’auto usata sono tutti al loro posto.

In realtà, per l’acquisto di un’auto usata i documenti da presentare non sono molti.
Bisogna solamente avere la carta d’identità di entrambi i venditore o del solo acquirente in caso di acquisto da un concessionario, recarsi in un’ufficio di pratiche auto se non è già “integrato” nel concessionario e pagare il prezzo pattuito con la voltura.

Per chi non lo sapesse, voltura è il nome “tecnico” del passaggio di proprietà, una tassa che va versata allo Stato al momento dell’acquisto dell’auto e che è commisurata alla sua potenza.
Questa varia a seconda dell’età dell’auto e della regione di residenza, perciò vi rimando al sito ufficiale dell’ACI della vostra provincia per scoprire con esattezza quanto costa nella vostra regione per l’auto che vi interessa.
Piccolo reminder: l’ACI calcola la potenza in kW, non in CV.
Ricordatevi di controllare per il numero di kW, non di CV!

Per quanto riguarda il prezzo, se è commisurato all’auto andate tranquilli con l’offerta fatta dal concessionario.
Se invece avete notato dei difetti ma volete comunque quell’esemplare potete provare a trattare sul prezzo, o cercare di farvi offrire compresi nel prezzo servizi come tagliandi, riparazioni di quello che non va, la voltura o una garanzia.
Si, esistono delle garanzie su auto usate.
Ovviamente, se l’auto è acquistata da un privato, quest’ultimo non può fornirvi nessun tipo di garanzia, non essendo un professionista del settore.
Se però vi affidate ad un rivenditore e l’auto non è troppo avanti con gli anni, esiste una vera e propria garanzia durante l’acquisto di un’auto usata.

Queste garanzie non sono però tutte uguali.
Ci sono le garanzie offerte dalle stesse Case automobilistiche su auto controllate e certificate, come BMW Premium Selection, Land Rover Approved, Volkswagen DasWelt Auto e così via.
Queste garanzie di 12 o 24 mesi coprono quasi tutti i “problemi” che possono sorgere, e rendono l’acquisto di un’auto usata pressochè identico a quello di un’auto nuova.
Ci sono poi garanzie di società terze, come MapFre o altre, che coprono diverse componenti del motore per 12 mesi.
Queste di solito sono accessorie e vanno scelte dal cliente, ma coprono un buon numero di problemi nel corso della vita dell’auto. Per sapere quanti, controllate per bene il contratto per evitare brutte sorprese.

Vi sono serviti questi consigli sull’acquisto di auto usate?

La nostra guida ai 7 consigli per l’acquisto di auto usate finisce qui, così come questa lunghissima puntata di Auto For Dummies.
Abbiamo parlato di molte cose oggi, tutte indispensabili per realizzare un’acquisto consapevole e sicuro di un’auto usata.
Poi ovviamente come in tutte le cose ci vuole la componente “C”, che può darvi tante soddisfazioni o darvi tanti dispiaceri.

Seguendo i nostri consigli, però, la probabilità di rimanere “scottati” si abbasserà notevolmente, fidatevi!
E non ho usato la parola “scottati” per sbaglio: l’unica volta che ho personalmente acquistato un’auto mosso solo dall’entusiasmo e senza seguire nessuna di queste regole, la mia amata station wagon di 20 anni ha quasi preso fuoco…
Non volete essere come me? Seguendo questi consigli, andrete in giro felici per anni… senza puzza di bruciato.
Noi ci risentiamo sempre qui su Auto For Dummies per la prossima puntata della nostra rubrica. Magari vi racconterò un’altra storia della mia vita di appassionato, come di quella volta che ho fatto 200 km senza frizione…

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Giulio Verdiraimo

Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!