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[Recensione] Dissidia Final Fantasy NT – Una grande famiglia riunita

Dopo tantissimi anni e altrettanti successi sfornati, fa sempre bene al cuore dei fan una reunion dei propri beniamini. Soprattutto quando questi non si fanno vedere da una trentina d'anni almeno e la loro mancanza inizia a sentirsi tanto, troppo. Ammettiamolo, tornare alla guida dei personaggi di cui ci siamo innamorati da lunga pezza e rivederli su una console decisamente più potente rispetto a quella dove li avevamo conosciuti, è davvero un regalo che Square Enix ha deciso di fare a tutti i suoi fan grazie al nuovo Dissidia Final Fantasy NT, il gioco uscito il 30 gennaio per PlayStation 4 e sviluppato dal Team Ninja.

Questa nuova versione della serie prosegue il cammino già tracciato dai precedenti Dissidia del 2007 e Dissidia 012, rimanendo più strettamente legato a Dissidia Final Fantasy Opera Omnia. Non sono escluse però alcune novità che fanno gola ai giocatori amanti dell'opzione multi-player online, oltre a regalare tante novità e opzioni sempre più all'avanguardia e al passo con i tempi, e un cast di personaggi selezionati che non dimentica proprio nessuno, dal primo capitolo della serie FF fino al recente Final Fantasy XV, passando per Type-0 e Tactics. Non perdiamo tempo ed entriamo subito nel vivo della battaglia!

Bene vs Male

Il gioco si apre con un consueto video di introduzione, portando il classico prototipo di giocatore aficionado della serie a provare mille emozioni, riconoscendo i volti dei beniamini che compaiono sullo schermo in questi primi momenti, brevi ma intensi. Ci è subito chiaro il tema del gioco: abbiamo due fazioni opposte, gli eroi del bene e gli eroi del male, che si scontreranno in una lotta senza fine, aiutati dai nostri fedeli Summon (o Guardian Force che dir si voglia) che ci supporteranno anche stavolta.

Scelta la lingua dei dialoghi e dei sottotitoli (di cui potremo godere della traduzione italiana solo per questi ultimi), le numerose opzioni vengono spiegate da un Moguri, che interverrà anche in battaglia per dare suggerimenti, e le varie scelte si dipanano subito sotto i nostri occhi, in un menu dalla grafica brillante, innovativa e agevole, caratterizzata dagli iconici cristalli.

Le possibilità sono molteplici: possiamo lanciarci subito in battaglie online, battaglie locali, oppure andare più cauti e cominciare con un tutorial che ci spiega le tecniche base, avanzate e come funziona la modalità "caccia al nucleo". Si tratta infatti di una tipologia di combattimento per cui usciremo vittoriosi dallo scontro non dopo aver neutralizzato i nostri nemici, ma dopo aver distrutto il nucleo di evocazione della squadra avversaria.

Le battaglie online sono invece più classiche e sono giocabili in singolo o in squadra. Possiamo infatti avventurarci in questi scontri scegliendo solo uno dei 28 personaggi a disposizione o creando un team composto da tre eroi e scatenare la nostra forza in una delle 14 ambientazioni, ciascuna tratta dai primi quattordici titoli della serie. In ogni caso ci scontreremo con avversari al nostro stesso livello di abilità, ma le cose si fanno ancora più differenziate nella battaglia personalizzata.

In questo caso potremo creare o cercare una sala d'attesa, scegliendo quella che più si avvicina al tipo di battaglia che stiamo cercando, per vivere un'esperienza di gioco ancora più avvincente e vicina ai nostri desideri (anche a livello di colonna sonora, personalizzabile acquistando anche brani all'interno del gioco per accompagnare i nostri scontri con i temi musicali più avvincenti per noi!).

Questione di abilità

Vi sono alcuni tratti che, come gli altri titoli Dissidia, avvicinano il gioco in questione ad picchiaduro, come nel caso dei recenti Tekken 7 e Dead or Alive 5: Last Round. Per ogni match infatti possiamo modificare alcuni elementi, dal terreno di gioco e la scelta casuale di personaggi e scenari alla durata dello scontro, così come gli asset dei personaggi, inclusi gli abiti, alle armi, fino ai poteri e alle abilità, acquistabili con moneta in-game (ovviamente si tratta di guil in questo caso, kupò!). I nostri eroi infatti sono altamente personalizzabili, in fatto di armi o poteri magici equipaggiabili in ogni battaglia, sia per quanto riguarda l'Attacco PV sia parlando di Tecniche EX, componibili secondo multiple opzioni.

Inoltre ognuno di questi si distingue per le sue abilità, divise in Specialista, Velocista, Tiratore e Assaltatore (una classe riservata ai personaggi più iconici della saga, in particolare a quelli più longevi, come quelli tratti da FF VII, ossia Cloud Strife e Sephiroth). Ogni eroe viene poi identificato dal Grado, ossia il livello che possiamo potenziare usando il personaggio in battaglia e accumulando punti esperienza, e in Classe, un altro identificatore di potenza, da Bronzo a Cristallo.

Una costellazione di eventi

Non per questo però perdiamo del tutto la componente narrativa tipica del franchise, qui racchiusa nella modalità Campagna, l'opzione più rilassante del titolo. In Campagna, a differenza di quanto si possa pensare, non dobbiamo scontrarci con nessuno e non avremo nemmeno il controllo di alcun personaggio. Al contrario, qui potremo scoprire man mano la storia narrata in questo capitolo grazie ai ricordi che sbloccheremo avanzando di livello ed esperienza nelle battaglie e ottenendo Memoriae, ossia frammenti di ricordi riproposti in formato di clip video che collezioneremo e visualizzeremo passo dopo passo.

https://youtu.be/hWpJSUrheYk

Contiamo fino a circa 50 eventi che andranno a costellare la mappa dedicata a questa opzione di gioco. Rivedremo quindi i nostri eroi in azione, man mano che si ritrovano, così come il primo incontro tra Noctis Lucis Caelum e Lightning Farron con il Guerriero della Luce, dove il ragazzo sarà parecchio disorientato e non capirà molto bene le vicende in cui si è ritrovato. Il video che trovate poco sopra in particolare fa comprendere come il titolo si ponga totalmente come un crossover rispettoso delle personalità degli eroi e soprattutto della loro cronologia di apparizione nella saga.

Parliamo di lag

Una cosa è certa: il tutto viene presentato in una grafica molto colorata, curata nei tratti e nella definizione. I movimenti dei nostri eroi invece ricordano le esibizioni a cui siamo abituati in Kingdom Hearts (ma anche presenti già in titoli come Final Fantasy XIII), con salti acrobatici ed azioni che li avvicinano allo stile tipico dei JRPG. Un tratto che abbiamo apprezzato per vedere finalmente in alta definizione i nostri eroi in movimenti molto più fluidi e liberi di correre ovunque nel mondo da noi selezionato.

Vogliamo proprio trovare un neo in tutto questo? Va bene… Parliamo allora degli eventuali problemi di connessione e di lag. In particolare ho trovato particolarmente ingiusto il fatto che, se anche un solo membro del gruppo, durante le partite online, dovesse avere problemi di accesso alla partita, questo errore viene considerato come abbandono volontario. Seppur si tratti di un difetto grave a livello di conseguenze sulla partita, rimane contenuto e sicuramente risolvibile con una patch.

Una grande famiglia

[amazon_link asins='B071WPTFPL' template='ProductAd' store='gamspri02-21' marketplace='IT' link_id='449960d1-09d0-11e8-aac5-95778cda6b92']Quest'ultimo Dissidia dunque è una versione ampia e ricca di personaggi, decisamente apprezzata per la complessità con cui è stato elaborato e che hanno permesso di avvicinarlo ad altri picchiaduro famosi. Fortunatamente però il titolo non ha persoi tipici tratti che lo legano al resto della saga.

Rivedere i personaggi storici in aizone è stata una gioia immensa, un esperienza che consiglio a tutti i fan di lunga data.  In fondo, è come una grande famiglia riunita al completo; e come ogni famiglia, non sempre si va d'amore e d'accordo.. Bravo, Square Enix!

Francesca Sirtori

Indielover, scrivo da anni della passione di una vita. A dispetto di tutti. Non fatevi ingannare dal faccino. Datemi un argomento e ne scriverò, come da un pezzo di plastilina si ottiene una creazione sempre perfezionabile. Sed non satiata.

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