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Cultura

Donald Trump chiude il suo blog: tornerà sui social?

L'ex-Presidente sta provando una nuova strategia per comunicare

La storia di Donald Trump e i suoi social network offre innumerevoli spunti di riflessione su temi caldissimi per la nostra società. Si va dalla tendenza di queste piattaforme a creare una polarizzazione del dibattito alla loro responsabilità o meno sul controllo dei contenuti, passando soprattutto sul ruolo chiave per la politica moderna. Non c’è miglior esempio di quest’ultimo punto che la storia recente dell’ex-Presidente USA. Che potrebbe essere arrivata a un punto di svolta.

Donald Trump aveva aperto un blog per sopperire all’assenza dai social network

Facciamo un breve recap delle puntate precedenti. Dopo la terrificante rivolta al Campidoglio dello scorso gennaio, i principali social network sono intervenuti per limitare i canali di Donald Trump. I post dell’allora Presidente infatti sono sempre stati piuttosto ‘incendiari’ e si è riconosciuta una responsabilità nell’aver più o meno indirettamente incitato la folla. Per questo motivo i profili Facebook e Twitter (quest’ultimo particolarmente apprezzato da Trump) sono stati chiusi, attualmente per un periodo indefinito.

Ma ormai sparire dai social network significa sparire dalla scena pubblica, soprattutto per un politico, soprattutto se ha costruito gran parte della propria carriera su di essi. Non è solo una sensazione: i dati confermano che la presenza di Donald Trump nel dibattito è crollata dopo il ban. E così, forse in vista di una nuova candidatura nel 2024, l’ex-Presidente ha cercato strade diverse per comunicare con il suo pubblico.

Una particolarmente creativa è stata From the Desk of Donald J. Trump (letteralmente “Dalla scrivania di Donald J. Trump“), una sezione del suo sito ufficiale che puntava a sopperire a questa assenza dal web. Si trattava di una sorta di feed di Twitter ospitato però in un luogo dove non avrebbe potuto essere bannato. Al suo interno si trovavano sia link ai comunicati stampa e notizie generali su Trump, sia comunicazioni brevi da lui stesso.

La somiglianza peraltro non era casuale. Come anticipato, il social dei cinguettii era il preferito di Trump e questo blog probabilmente puntava a essere una via per aggirare il ban e tornare ai tweet. Poco dopo aver creato questa sezione del sito infatti era nato anche il profilo della stessa, che ne rilanciava i post. Insomma, un modo per avere un nuovo account Twitter per Donald Trump, anche se non formalmente suo. La piattaforma però non ha lasciato correre e ha chiuso anche questo nuovo profilo.

Ora che è chiuso, cosa succederà?

donald trump social network blog chiuso

Parliamo al passato di From the Desk of Donald J. Trump perché, come potete intuire dal titolo di questo pezzo, questa sezione del sito non è più disponibile. In un’ulteriore testimonianza di come i social network siano indispensabili per la politica (quella di un certo tipo, almeno) sembra che la pagina non riuscisse ad attrarre sufficiente traffico, sicuramente meno di quanto l’ex-Presidente riuscisse a raccogliere ai tempi di Twitter.

La chiusura di questo blog ha aperto le porte a nuove ipotesi sul futuro di Donald Trump sul web. Una delle principali è che questa decisione sia in realtà una mossa che prepara il terreno a un ritorno su altre piattaforme. A confermarlo apparentemente stato Jason Miller, portavoce del politico. Interrogato su Twitter (il che è in qualche modo ironico) a riguardo di una chiusura come “precorritrice dell’ingresso in un nuovo social network” ha risposto nettamente: “In realtà sì, è così. Continuate a seguirci!“.

Sarà interessante seguire gli sviluppi di questa storia. Capire quali potrebbero essere i piani di Donald Trump per riuscire ad avere nuovamente accesso ai social network e riavviare la propria carriera politica. Si tratta di una vicenda che ha sicuramente importanti ramificazioni per la nostra società e vi racconteremo i prossimi sviluppi.

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Mattia Chiappani

Ama il cinema in ogni sua forma e cova in segreto il sogno di vincere un Premio Oscar per la Miglior Sceneggiatura. Nel frattempo assaggia ogni pietanza disponibile sulla grande tavolata dell'intrattenimento dalle serie TV ai fumetti, passando per musica e libri. Un riflesso condizionato lo porta a scattare un selfie ogni volta che ha una fotocamera per le mani. Gli scienziati stanno ancora cercando una spiegazione a questo fenomeno.

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