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Ducati DesertX, arriva l’enduro dal gusto retrò ma con tanta tecnologia

Ducati torna all'off-road con il Testastretta da 937 CV

Avvistata per la prima volta ad EICMA 2019 sotto forma di concept, dopo due anni di attesa Ducati alza ufficialmente i veli sulla nuova Ducati DesertX.

Creata dal Centro Stile Ducati, la nuova moto di Borgo Panigale si ispira alle moto Enduro degli anni ’80, seguendo criteri di essenzialità e robustezza. La DesertX viene fornita con un motore Euro5 da 110 CV ereditato dal Monster e dalla Multistrada V2: un mix tra ultima tecnologia e un carattere unico che riporta Ducati sulla strada dell’off-road.

La nuova DesertX è una moto con un’intensa attitudine per il fuoristrada, che spinge efficacemente i limiti di ciò che si può fare con una Ducati . E da quanto si vede nel video della sua presentazione, non mancano le ragioni. Dune del deserto, stretti sentieri fuoristrada, fondi sterrati e tortuose strade di montagna, con la DesertX i motociclisti più avventurosi non avranno limiti, come recita lo slogan “Dream Wilder” che accompagna il lancio della nuova enduro.

E questo sarà possibile ad iniziare dalla ruota anteriore da 21″ e da quella posteriore da 18″, scelte ad hoc per affrontare anche i percorsi sterrati più impegnativi. Lo sviluppo è stato specificamente focalizzato sull’off-road unito alla preziosa esperienza stradale della casa italiana, che insieme danno vita a una moto che, secondo Ducati, è reattiva, maneggevole, confortevole su qualsiasi percorso, asfalto compreso.

Ducati DesertX, design anni ’80 che va sempre di moda

Come detto, il suo design è una reinterpretazione del Centro Stile Ducati della Cagiva Elefant che ha corso alla Dakar negli anni ’80/’90. Quindi, i colori giocano con il bianco, il rosso e il nero su tutto la livrea. Visivamente la moto è composta da tre macroelementi differenzianti. Un volume unico che comprende il serbatoio e le protezioni laterali, la sella e il cupolino, in cui è incluso il caratteristico doppio faro, che rafforza ulteriormente l’unicità di questa moto.

Ducati DesertX

Inoltre, l’enfasi stilistica è fornita attraverso l’uso di aree in bianco e nero. Le superfici a contatto con il pilota sono opportunamente ampie e armonicamente collegate per supportare al meglio ogni fase della guida off-road.

Per aggirare utilizza il motore Testastretta 11° con raffreddamento a liquido da 937 cc e distribuzione Desmodromica. Un motore caratterizzato da un’ottima affidabilità, essendo in grado di erogare 110 cv a 9.250 giri e una coppia massima di 92 Nm a 6.500 giri rimanendo omologato Euro5. Il motore presenta le stesse migliorie viste su Monster e Multistrada V2, tra cui la frizione a 8 dischi estremamente leggera e compatta e il cambio dotato di tamburo selettore montato a sfera per ridurre gli attriti e migliorare la precisione e la scorrevolezza del motore. Tutto questo contribuisce anche a una riduzione del peso complessivo del motore di 1,7 kg rispetto alla versione precedente.

Per migliorarne il feeling, studiato appositamente per i terreni off-road, il cambio è stato ottimizzato, accorciando tutte le marce fino alla quinta. Al contrario, la sesta marcia, è sufficientemente lunga da consentirne l’utilizzo su strada mantenendo un regime del motore regolare. In soldoni si traduce in un consumo di carburante contenuto e un maggior livello di comfort.

Ciclistica che non teme nulla

Per quanto riguarda la parte ciclistica, il design del telaio della nuova Ducati DesertX prevede una nuova struttura multitubolare in acciaio che lavora in abbinamento a sospensioni a lunga escursione con regolazioni specifiche, garantendo un funzionamento efficiente anche nelle condizioni off-road più impegnative.

La sospensione anteriore è costituita da una forcella rovesciata Kayaba da 46 mm di diametro con una corsa totale di 230 mm, mentre quella posteriore utilizza un monoammortizzatore sempre Kayaba. Entrambi gli elementi sono regolabili in compressione, estensione e precarico. Il monoammortizzatore, lavora in tandem con il forcellone in alluminio consentendo un’escursione della ruota posteriore di 220 mm.

Ducati DesertX

Inoltre, la Ducati DesertX ha una generosa altezza da terra pari a 250 mm, caratteristica adatta i fuoristrada più estreme. L’ottimizzazione di tutti questi componenti ha portato ad una riduzione del suo peso a 202 kg a secco.

Come scritto in precedenza, i suoi cerchi hanno dimensioni inedite per una Ducati: 21″ all’anteriore e 18″ al posteriore. Questi sono dotati di pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR standard nelle misure 90/90 R21 anteriore e 150/70 R18 posteriore, sebbene sarà anche omologato per adattarsi a pneumatici orientati sia su strada sia fuoristrada.

L’impianto frenante beneficia della funzione ABS Cornering. L’avantreno è caratterizzato da pinze radiali monoblocco Brembo M50 a quattro pistoncini da 30 mm di diametro, pompa assiale con leve regolabili e doppio disco da 320 mm con mozzi in alluminio. Dietro, invece, troviamo un disco singolo dal diametro di 265 mm, sul quale lavora una pinza flottante a doppio pistoncino, sempre di casa Brembo. Il dosaggio della potenza frenante è stato concepito per offrire una grande modulabilità su fondi sdrucciolevoli, senza dimenticare che fornisce la giusta misura di potenza per l’utilizzo su strada.

Un altro dei lavori su cui Ducati si è concentrata durante la sua concezione è stato l’ergonomia. Sviluppata durante lunghe e impegnative sessioni di test su asfalto e fuoristrada, la triangolazione sella-pedana-manubrio dà il meglio di sé durante la guida in piedi e offre un buon livello di comfort anche durante la “normale” guida su strada. La protezione aerodinamica è assicurata dall’attenta forma del frontale e dalle dimensioni del parabrezza di serie (nel caso, uno più grande sia disponibile come optional).

L’autonomia per affrontare i lunghi viaggi la si deve al serbatoio con più di 21 litri di capacità. Volendo si può anche , montare un ulteriore serbatoio (disponibile come accessorio) nella parte posteriore, che aggiunge altri 8 litri di carburante. Ottima anche la capacità di carico, con i suoi 117 litri di volume disponibile che includono valigie laterali e bauletti in alluminio, ma sempre offerti come opzione.

Elettronica per neofiti ed esperti di off-road

La parte elettronica conta su sistemi di ultima generazione, pensati per offrire prestazioni e sicurezza ai massimi livelli La nuova DesertX dispone infatti di 6 Riding Mode che lavorano in combinazione con 4 Power Mode (Full, High, Medium, Low) che modificano la potenza e la reattività del motore Testastretta. Le principali novità sono le impostazioni specifiche per il Riding Mode Enduro e l’anteprima del nuovo Riding Mode Rally, oltre a Sport, Touring, Urban e Wet.

Per la precisione, con Riding Mode Enduro , grazie alla potenza ridotta e alle impostazioni di controllo specifiche, il pilota può affrontare le strade più impegnative con maggiore sicurezza e la guida fuoristrada è resa più facile per gli utenti meno esperti. Il Riding Mode Rally, invece, con la massima potenza del motore e controlli elettronici poco invadenti, è pensato per i motociclisti più esperti che vogliono ottenere il massimo dalle prestazioni fuoristrada della DesertX.

Presente, e non poteva essere altrimenti, anche la piattaforma inerziale Bosch IMU (Inertial Measurement Unit), con la quale è possibile modificare il carattere della moto a seconda delle esigenze del pilota. Come? Agendo sui livelli di intervento dei diversi controlli elettronici a disposizione, quali come Engine Brake Control (EBC), Ducati Traction Control (DTC), Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Quick Shift (DQS) Up & Down e ABS Cornering.

Ducati DesertX

Il cruscotto della DesertX è orientato verticalmente per fornire informazioni chiare anche durante la guida a piedi. Dispone di uno schermo a colori TFT da 5” ad alta risoluzione ed è predisposto per integrare il Ducati Multimedia System. Questo permette al pilota di collegare lo smartphone, attivando così nuove funzioni come la musica e le chiamate in entrata/uscita o la navigazione Turn-by-Turn (optional), che visualizza la direzione da prendere direttamente sullo schermo.

Prezzi e disponibilità

La nuova Ducati DesertX arriverà a maggio 2022, con un prezzo di listino che parte da 15.990 euro (franco concessionario). Sarà ordinabile anche in versione depotenziata a 35 kW, che per essere guidata anche dai possessori di patente A2. Per questi ultimi, Ducati applica uno sconto di 1.000 euro sul prezzo.

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