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Epic Games rende i servizi per la privacy gratuiti per gli sviluppatori

E offre un'altra definizione di metaverso

Epic Games ha annunciato che renderà i suoi servizi di verifica dei genitori e privacy gratuiti per tutti gli sviluppatori. Lo scopo è quello di rendere più facile la creazione di giochi che tengano i bambini al sicuro online. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

Epic Games e la privacy: la sicurezza dei bambini è importante

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Epic Games ha acquistato SuperAwesome, una società di kidtech sicura, lo scorso settembre. Con questa nuova aggiunta alla società, Epic Games è stata in grado di lanciare il suo programma Kids Web Services (KWS). Il programma permette agli sviluppatori di “verificare l’identità dei genitori o tutori quando concedono ai loro figli il permesso di utilizzare funzioni che raccolgono informazioni personali”.

Una volta che un genitore è stato verificato attraverso il sistema, riceve quello che Epic chiama il “ParentGraph”, che rende più semplice offrire la verifica attraverso altri giochi sulla piattaforma Epic.

Epic ha affermato che questo sistema protegge i bambini e i genitori da eventuali rischi. Oltretutto “riduce al minimo il trattamento dei dati personali, dal momento che il genitore o il tutore sta fornendo i suoi dettagli di verifica solo una volta”.

Come parte dell’annuncio, il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, non ha potuto fare a meno di offrire un’altra definizione del metaverso.

“Il metaverso sarà composto da molti tipi di esperienze e non sarà controllato da nessuna azienda”, ha detto Sweeney. “Rendendo la verifica dei genitori di KWS gratuita, speriamo di permettere a più sviluppatori di creare esperienze digitali più sicure, consentendo ai genitori di fare le scelte giuste per le loro famiglie”.

Nel corso delle ultime settimane e anni, la sicurezza dei bambini e la privacy online è diventata una questione più pressante per i regolatori federali. All’inizio di questo mese, il Wall Street Journal ha riportato alcuni documenti. Secondo la ricerca, Facebook era a conoscenza del fatto che Instagram avesse un effetto negativo sulla salute mentale degli adolescenti. Tuttavia non ha fatto nulla per risolvere il problema.

Anche TikTok nel 2019 ha avuto qualche problema. La piattaforma social ha pagato quasi 6 milioni di dollari alla Federal Trade Commission per aver violato una legge sulla privacy dei bambini, chiamata Children’s Online Privacy Protection Act.

Veronica Ronnie Lorenzini

Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.

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