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Nuova veste grafica per Facebook
Novità in arrivo per la home page


Facebook non avrà più la home page classica a partire da settembre. Una decisione che sembrava nell’aria già da qualche tempo e che ha visto la conferma proprio nei giorni scorsi.

Facebook home page

Il famoso tema blu, visto sulla piattaforma da diversi anni, aveva già coinvolto tutto il team di programmatori per fare delle modifiche. L’idea originale prevedeva uno svecchiamento della schermata iniziale ed un indirizzamento verso la versione mobile, sicuramente più utilizzata anche grazie all’applicazione. La nuova home page, infatti, ha diversi richiami del social in origine e cercherà di contribuire alla navigazione sulla stessa piattaforma.

In prova da qualche tempo

La nuova versione è disponibile già da qualche mese, ma Facebook la proponeva come alternativa alla versione classica. È stata testata dagli utenti, i quali hanno fornito importanti feedback per la modifica di alcuni codici e permettere alla stessa azienda di migliorarla costantemente. Da maggio, infatti, lo stesso social network dava la possibilità di utilizzare entrambe le versioni, per permettere all’utente di prendere confidenza con la nuova veste. Mentre dal prossimo mese, sarà obbligatorio utilizzare la nuova versione.

Principali cambiamenti

Le modifiche sono state effettuate per permettere all’azienda di investire in altre sezioni di Facebook. Dopo averla ottimizzata per mobile, l’azienda ha iniziato a puntare su due funzionalità già presenti da diverso tempo: Watch e Games. Il primo è un raccoglitore di video, selezionati in base alle preferenze dell’utente. Consiglia di visualizzare alcuni video che lo stesso social ritiene fortemente interessanti per il profilo. All’interno degli stessi, la piattaforma da qualche tempo ha iniziato ad inserire pochi secondi di pubblicità: probabilmente, visti gli introiti, sarà un investimento a lungo termine. I giochi, invece, raccolgono una serie di utenti che possono associare i propri account ad applicazioni e condividere i risultati raggiunti.


Giuseppe Lenoci