fbpx
NewsRecensioni TechTech

La nostra recensione del Garmin Forerunner 55

Lanciato il 2 giugno il nuovo running watch dell’azienda statunitense. Lo abbiamo testato per voi

Abbiamo testato per voi il nuovo arrivato in casa Garmin, il Forerunner 55.

Il running watch è stato lanciato dall’azienda statunitense mercoledì 2 giugno, in occasione del Global Running Day. Scopriamolo assieme.

Garmin e la serie Forerunner

Garmin è leader mondiale di orologi per lo sport. La serie Forerunner è dal 2003 un punto di riferimento per tutti i podisti dalle doti atletiche più o meno spiccate. A modelli particolarmente evoluti, Garmin nella serie Forerunner ha sempre affiancato prodotti entry level, per runner non particolarmente ambiziosi o che comunque non abbiano necessità di monitorare una selva di dati.

D’altronde, negli ultimi anni, anche i meno sofisticati modelli della serie contengono una serie di funzionalità molto utili non solo per chi pratica sport, ma anche per chiunque voglia tenere sotto controllo alcuni parametri fisici piuttosto importanti.

Garmin Forerunner 55

Garmin Forerunner 55

È esattamente in quest’ottica che lo scorso 2 giugno è stato lanciato sul mercato il Garmin Forerunner 55, diretto discendente del predecessore Forerunner 45.

Vediamo le caratteristiche tecniche di un orologio che si è rivelato un eccellente sparring partner per il runner amatore (categoria cui appartiene chi sta redigendo l’articolo). E anche un valido strumento per tenere sott’occhio il nostro stato di salute.

Le caratteristiche tecniche

Il Garmin Forerunner 55 pesa 37 grammi, ha una cassa di 42 millimetri di diametro, schermo antiriflesso e cinturino in morbido silicone disponibile in 4 colorazioni (e sostituibile).

Impermeabile sino a 50 metri, ha un’autonomia stimata in due settimane in modalità smartwatch e in 20 ore con il GPS attivato.

Oltre a tutte le funzioni orologio avanzate (compresa la segnalazione dell’orario dell’alba e del tramonto), il Garmin Forerunner 55 monitora la frequenza cardiaca direttamente dal polso ma è compatibile con tutte le più comuni fasce cardio. Il meticoloso sistema GPS si basa su tre sensori, e grazie alla tecnologia Bluetooth l’orologio può ricevere le notifiche dello smartphone.

Vediamo ora le principali funzioni ad hoc per lo sportivo e per la vita quotidiana.

Garmin Forerunner 55

Garmin Forerunner 55 per lo sport

Spicca nel Forerunner 55 la varietà di importanti funzioni di monitoraggio dell’attività sportiva. Consideriamone solo alcune a titolo esemplificativo.

Garmin Coach è un’applicazione con la quale è possibile creare un programma di allenamento personalizzato per una gara, e trasferire all’orologio  le sessioni di allenamento programmate.

LiveTrack permette di condividere con altri utenti la posizione in ogni momento.

Allenamento giornaliero suggerito: così si chiama l’opzione che registra le varie sessioni di allenamento, valuta la condizione di stress fisico e propone uno specifico allenamento.

Ci sono poi il pronostico dei tempi di corsa, gli avvisi sulla cadenza, la possibilità di avere indicazioni sui tempi di recupero ottimali e la funzione PacePro. Quest’ultima, in abbinata con l’app Garmin Connect, studia il percorso dell’allenamento suggerendo il ritmo da tenere in ogni tratto, a seconda del dislivello.

Pur essendo un prodotto pensato per i podisti, il Forerunner 55 ha diversi profili sport caricati di default.

Garmin Forerunner 55 per il monitoraggio della salute

Altrettanto fitte le funzionalità che riguardano la panoramica sulla salute quotidiana. Il Forerunner 55 permette di monitorare la frequenza cardiaca a ogni ora del giorno e della notte, indicare il livello di stress e la qualità del sonno, la frequenza respiratoria e l’idratazione necessaria.

L’orologio assegna un numero minimo di passi giornalieri in base alla forma fisica e calcola le calorie bruciate.

Tra le nuove funzionalità implementate, segnaliamo la misurazione dei livelli di energia, con l’indicazione di quando è il momento migliore per allenarsi e quando per riposarsi. E il monitoraggio del ciclo mestruale o della gravidanza, con una serie di suggerimenti riguardo a esercizi fisici, alimentazione e molto altro.

Garmin Forerunner 55

Il test

Veniamo ora, consentiteci, alla parte più divertente.

Abbiamo testato il Garmin Forerunner 55 dopo aver scaricato sul nostro smartphone l’app Garmin Connect. Per quanto riguarda il monitoraggio dei dati fisici al di fuori dell’attività sportiva, orologio e app sono di semplice utilizzo, e riportano una grande quantità di metriche. Si tratta di un ottimo strumento per tenere sotto controllo la propria condizione fisica.

Ma il Forerunnerr 55 ha dato il meglio durante gli allenamenti. I motivi? Svariati.

La precisione del GPS, intanto, sensibile ai cambi repenti di marcia o di direzione.

Poi, la perfetta visibilità dello schermo e il netto segnale acustico alla fine di ogni fase di un allenamento o dopo ogni lap automatico, impostato di default a un chilometro. Sono due caratteristiche non a caso citate assieme, perché sono esattamente i due punti deboli che da qualche anno stanno affliggendo Polar, il più autorevole competitor di Garmin.

Terminiamo con due opzioni che testimoniano come il Garmin Forerunner 55, prima di essere messo in commercio, sia stato passato al vaglio da qualcuno non certo digiuno di podismo.

Intanto, è possibile modificare il quadrante durante l’attività fisica, facendo apparire i dati che si prediligono (e che nel nostro caso sono il passo istantaneo, la frequenza cardiaca, il tempo progressivo e il chilometraggio percorso).

Inoltre, la facilità con cui sull’app si possono costruire gli allenamenti e trasferire sull’orologio. E viceversa, una volta terminata la sessione.

Difetti? Due, non sostanziali. Una volta scaricati i dati, manca la possibilità di individuare la frequenza cardiaca media per ogni chilometro. E, a voler essere pignoli, l’interfaccia dell’app Polar è forse più completa e chiara.

Orologio GARMIN FORERUNNER 55 010-02562-12 Aqua
  • Concessionario ufficiale - consegna 24 ore

Conclusioni

Visto il prezzo di lancio da orologio entry level, 199,99 euro, siamo di fronte a un lodevole oggetto per podisti amatori di un livello dal principiante all’evoluto. Il running watch si è rivelato altrettanto interessante come cartina di tornasole per conoscere la propria condizione fisica.

Sull’estetica, trattandosi di Garmin, niente da dire: notevole come al solito.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button