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Google Photo errore video copertina

Un errore di Google Foto potrebbe aver compromesso i tuoi video


Google Foto è sicuramente uno strumento incredibilmente utile per salvare automaticamente in cloud fotovideo in un formato accessibile e sicuro. Ma a quanto pare anche i giganti del tech sbagliano, e cercano pure di farlo passare sottotraccia: in un’email di ragguaglio inviata ad alcuni suoi utenti, Google Foto ha infatti ammesso un errore che avrebbe causato l’esportazione di alcuni video negli archivi di altri utenti.

L’errore che ha colpito i video su Google Foto

L’email, dove Google ha informato i suoi utenti del fatto, è stata condivisa su Twitter dall’utente Jon Oberheide, e racconta un fatto a dir poco preoccupante: chiunque abbia provato ad esportare, tra il 21 ed il 25 Novembre, i propri dati da Google Foto può essere stato potenzialmente coinvolto nel problema, con i propri video a disposizione di sconosciuti e viceversa.

Il problema, oltre che preoccupante da un punto di vista di privacy, è preoccupante sotto altri due aspetti, ovvero quello risolutivo e quello comunicativo. Dal punto di vista della soluzione, non c’è in realtà molto che si possa fare: neanche Google può più toccare dei dati che siano stati esportati offline. L’unica speranza è che quindi gli utenti, raggiunti da questa email, facciano la cosa giusta e cancellino i dati che non gli appartengono.

Dal punto di vista comunicativo, invece, Google è stata abbastanza lenta e poco trasparente: ha comunicato infatti solo ora il problema, a più di due mesi dal fatto. Secondo un comunicato fornito a 9to5Google, il problema avrebbe riguardato meno dell’0,01% delle persone che hanno fatto un download dei loro dati in quei giorni. Considerato però quanti utenti utilizzano i servizi del colosso di Mountain View, rimangono comunque, almeno potenzialmente, migliaia di video coinvolti.

C’è una probabilità concreta che il caso finisca in tribunale, soprattutto qua in Europa: secondo infatti il GDRP e altre regolamentazioni simili, le aziende sono tenute a riportare violazioni dei dati personali “senza ingiustificato ritardo“. Google dovrà quindi essere pronta con tutte le giustificazioni e le rassicurazioni del caso, se non vuole essere colpita da una multa salata, per quanto simbolica rispetto alle sue finanze.

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Giovanni Natalini

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Ingegnere Elettronico prestato a tempo indeterminato alla comunicazione. Mi entusiasmo facilmente e mi interessa un po' di tutto: scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi.
                   










 
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