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Il Green Pass si può salvare direttamente sull’app grazie a Stocard

Con Stocard il Green Pass si salva come le carte federà del supermercato

Il Green Pass vaccinale ora si può salvare e memorizzare sulla popolare app Stocard, già molto usata per le carte fedeltà. In una settimana già 5000 italiani si sono affidati a questa soluzione, custodendo all’interno del sicuro e intuitivo mobile wallet la certificazione che garantisce la non contagiosità al Covid-19.

L’applicazione Stocard è già usata da oltre 10 milioni di utenti solo in Italia, e permette di memorizzare virtualmente le carte fedeltà dei vari punti vendita sul proprio smartphone. Stocard è semplice ed intuitiva da utilizzare, e garantisce un alto livello di privacy per l’utente finale.

carta fedeltà

Si tratta infatti di una piattaforma chiusa, con un’elevata protezione. Il lancio della funzione di pagamento Stocard Pay ha ulteriormente migliorato la sicurezza. Per salvare una carta nel portafogli virtuale, è sufficiente salvare il QR Code della tessera, o in questo caso del certificato del Green Pass. L’accesso all’app avviene inserendo il PIN o con il riconoscimento facciale.

Le parole di Valeria Santoro sul Green Pass e Stocard

Valeria Santoro, Country Manager di Stocard Italia, ha commentato:

All’indomani del lancio del Green Pass risulta sorprendente il numero di utenti Stocard che ha autonomamente salvato la Certificazione verde all’interno del proprio portafoglio digitale. Questo dimostra come il nostro wallet venga percepito come immediata soluzione in mobilità non solo per lo shopping e gli acquisti, ma anche per i servizi al cittadino. Agli occhi del cittadino italiano Stocard si configura come uno dei “luoghi” più ovvi per conservare il proprio Green Pass e, al contempo, garantisce l’omnicanalità e la circolarità della certificazione, così come recita il decreto firmato dal Presidente del Consiglio. Inoltre, Stocard garantisce un alto livello di sicurezza contro i cyber attacchi, in quanto il codice QR del Green Pass vive esclusivamente nel portafoglio digitale e privato dell’utente, che può proteggere attraverso un PIN o con il riconoscimento facciale e in cui sono già garantite anche le transazioni digitali dei consumatori.”

Source
Comunicato Stampa

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