fbpx
HotNewsVideogiochi

Ci lascia Benoît Sokal autore della serie Syberia: orfani del maestro dello steampunk

Il creativo è morto a 66 anni in seguito ad una grave malattia

Benoît Sokal, autore e sviluppatore della serie Syberia, è venuto a mancare all’età di 66 anni. A diffondere la notizia è stato il publisher Microids, che da qualche anno a questa parte stava guardando con interesse la serie di Syberia, finanziando lo sviluppo di un nuovo capitolo e di The World Before ancora previsto in uscita quest’anno.

Benoît Sokal e Syberia

L’autore della serie Syberia è scomparso per via di una grave e lunga malattia, con cui Sokal ha combattuto durante tutti gli ultimi anni della sua vita. Non si sa molto sulle sue condizioni cliniche comunque, probabilmente tenute segrete per ragioni di privacy.

Sviluppatore e direttore artistico di Microids, Sokal era famoso soprattutto per Syberia, la sua serie di punta creata a partire dalla sua visione autoriale. Questo saga, a tutti gli effetti un’avventura grafica punta e clicca, nasce nel 2002 con Syberia – L’avventura di Kate Walker, mentre l’ultimo capitolo pubblicato risale al 2017, quando Microids finanzio il progetto di Syberia III, uscito su Nintendo Switch.

A livello tematico, la serie di Syberia si configura come uno dei prodotti videoludici a tema steampunk più validi sul mercato, interamente realizzata con lo stile unico dell’artistica, che ricorda da vicino il tratto tipico dell’Art Noveau. Una direzione artistica che ben si sposa con l’Europa malinconica che abbiamo esplorato nelle varie avventure di Kate Walker.

Ma il punto di forza di Syberia era la trama, dato che stiamo pur sempre parlando di un’avventura grafica che fa proprio dell’intreccio narrativo il suo fiore all’occhiello. Non è un caso se ai tempi del lancio dei primi due capitoli, questi sono stati considerati come tra i migliori titoli punta e clicca sul mercato.

Syberia III e The World Before

Il terzo capitolo di Syberia, in origine previsto in arrivo nel 2009, è arrivato a distanza di ben 13 anni rispetto al suo successore e si è configurato come un ritorno in auge per la serie, che quest’anno dovrebbe allargarsi ulteriormente con The World Before, anche se non sappiamo se la dipartita dell’autore influirà sulle tempistiche di lancio.

In ogni modo, Syberia III segna il passaggio dalla grafica 2D a 3D, una transizione non indolore dato che spesso si nota la poca esperienza del team nel creare ambienti esplorabili in tre dimensioni. Ciò nonostante lo stile unico di Sokal non ha mancato di brillare anche in quest’ultimo capitolo, mischiando con sapienza le atmosfere grigie e pesanti tipiche dell’est Europa di fine 900, con la leggerezza delle fiabe, da sempre un suo tratto stilistico inconfondibile.

Syberia Benoît Sokal

Non da meno anche la narrazione, che cita da vicino i grandi classici letterari dell’800 e che, anche in questo caso, crea un racconto allo stesso tempo concreto e fantastico.

Non ci resta quindi che esprimere il nostro cordoglio per la scomparsa di uno dei creativi che hanno contribuito maggiormente a fare la storia del genere delle avventure grafiche, mentre attendiamo ulteriori notizie su The World Before, ancora previsto in uscita nel 2021.

The World Before promette una narrazione decisamente diversa da quella dei precedenti Syberia, dato che ci troveremo a controllare due protagoniste diverse: Kate Walker nel 2004 e Dana Roze nel 1937. Speriamo di saperne presto di più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button