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guida autonoma gerusalemme mobileye

A spasso per Gerusalemme senza mani
Mobileye pubblica un video che mostra i progressi nel campo della guida autonoma


Mobileye, una società Intel di grande importanza nel settore della guida autonoma, ha diffuso un nuovo video dedicato al tema. Si tratta di una lunga ripresa senza tagli, di un viaggio di circa 40 minuti per le trafficate strade di Gerusalemme. Questo nuovo filmato è un proseguimento del percorso di trasparenza che lo scorso gennaio aveva portato alla pubblicazione di un contenuto simile, in questo caso da 25 minuti.

La sfida della guida autonoma sta nell’implementazione in scala

Il filmato mostra simultaneamente diversi aspetti dello spostamento. Si ha una ripresa dall’interno dell’abitacolo con il guidatore, una dall’alto realizzata con un drone (che è stato necessario ricaricare a circa metà del percorso) e uno spazio dedicato allo schema seguito dal veicolo. Non mancano poi alcune inquadrature aggiuntive quando fossero rilevanti.

Tutto il filmato è accompagnato da un commento che guida gli spettatori e gli appassionati tra i processi decisionali dell’auto. Si tratta di un modo affascinante per comprendere i progressi fatti da Mobileye nel campo della guida autonoma, con tecnologie che sembrano sempre più alla portata.

Il video è presente in un post pubblicato dal professor Amnon Shashua, presidente e CEO di Mobileye. Nell’articolo sono presenti approfondite riflessioni sullo stato dell’arte di questo settore. Un campo che ora si trova ad affrontare la sua sfida maggiore che è quella dell’implementazione. Un processo che necessariamente passa anche dalla necessità dei veicoli a guida autonoma di superare di molto la bravura degli esseri umani.

Proprio il professor Shashua commenta così:

Il video offre anche l’opportunità di chiarire il nostro approccio esclusivo allo sviluppo dell’auto a guida autonoma, che si distingue chiaramente rispetto agli altri attori del settore. Il problema che intendiamo superare è la realizzazione su larga scala.

La vera promessa dei veicoli a guida autonoma si potrà realizzare solo quando sarà implementata su larga scala, prima con i robo-shuttle e i servizi di ride sharing, successivamente con le auto a guida autonoma private. La sfida associata all’implementazione della guida autonoma su larga scala riguarda prevalentemente i costi, la diffusione delle mappe stradali in HD e la sicurezza. Dovrà essere la sicurezza a determinare le architetture software e hardware in modi che non sono immediatamente apparenti”.

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