fbpx
Motori

Harman HALOsonic: l’importanza di cancellare rumori ed aggiungere suoni alle automobili

Fra le bellissime campagne di Modena, in compagnia del team di Harman, ho avuto modo di conoscere quanto sia importante la gestione del suono nelle automobili.

La tecnologia, in questo senso, è in grado di migliorare sensibilmente la nostra esperienza alla guida e l'azienda tedesca ci tiene ad offrire il massimo. La suite di strumenti HALOsonic ha proprio questo scopo: migliorare l'esperienza in auto gestendo i rumori esterni e quelli provenienti dal motore.

Quanto conta la rumorosità durante un viaggio in macchina?

Avete mai pensato a quanto i rumori esterni, e dell'auto stessa, possano influenzare la nostra esperienza di guida? Beh io, azzardando i 120 chilometri orari sulla mia vecchia Polo, sono consapevole di dover rinunciare a chiacchierare con il mio passeggero.

Il mio è un caso disperato. In generale, non ho mai considerato come rumori, anche flebili ma costanti, potessero peggiorare l'esperienza di guida. Soprattutto su tragitti lunghi. La prossima volta che, dopo un percorso in auto, vi verrà mal di testa fateci caso: potrebbe essere proprio per qualche fastidioso rumore.

Non solo, spesso ci preoccupiamo di accaparrarci il miglior impianto stereo che ci sia sul mercato, senza curarci del fatto che magari non potremo goderne a pieno proprio a causa della rumorosità ambientale.

Per questi motivi, le tecnologie che favoriscono la cancellazione del rumore sono in continuo sviluppo e si diffonderanno sempre di più sulle automobili.

Harman HALOsonic si focalizza sul rumore del motore e della strada

I rumori presenti all'interno dell'automobile provengono da diverse fonti. Principalmente, la rumorosità è dovuta a tre cause: la strada, il motore ed il vento. Se sull'ultimo fattore c'è ancora molto da lavorare per impedimenti dovuta alla natura della fonte, sugli altri due Harman è riuscita a sviluppare dei sistemi incredibilmente efficienti. Solo testandoli vi renderete conto di quanta differenza ci sia in termini di benessere. Ecco, io ho avuto la possibilità di provare e vi garantisco che l'esperienza di guida cambia sensibilmente.

Ma, andiamo per ordine. Attualmente, Harman ha già introdotto sul mercato la tecnologia Engine Order Cancellation (EOC) ed è in procinto di lanciare il sistema Road Noise Cancellation (RNC). Due sistemi distinti, ma che possono essere presenti in modo complementare sulle automobili.

Engine Order Cancellation: cos'è e come funziona

Il rumore dei motori a combustione interna, per quanto possa essere ben isolato l'abitacolo dell'auto, costituisce sempre uno dei suoni costanti durante la guida. Spesso, il rumore prodotto dai motori, insieme a quello dei componenti di scarico, può diventare particolarmente fastidioso.

Per rimediare, il rafforzamento del telaio è la prima cosa a cui viene da pensare. In questo modo però, l'autovettura pesa di più, consuma di più ed inquina di più. La tecnologia sviluppata da Harman, ovvero l'Engine Order Cancellation, permette di evitare conseguenze di dover intervenire fisicamente aumentando il peso dell'automobile.

Il sistema si basa sulla produzione di onde sonore contrarie a quelle prodotte dal motore e dai componenti di scarico, in modo da annullarle e non renderle percepibili all'orecchio umano. Inoltre, la presenza di alcuni speciali microfoni all'interno dell'abitacolo, permette al sistema di riconoscere le onde sonore e calibrare al meglio quelle contrarie.

I vantaggi di questo sistema non sono "limitati" unicamente alla riduzione del rumore a bordo ed alla possibilità di non appesantire l'automobile. Infatti, in questo modo è possibile disattivare dei cilindri, riducendo le emissioni di CO2 ed anche i consumi. Tutto, senza andare incontro ad un aumento della rumorosità.

Durante la demo, a bordo di una Jeep Renegade, ho avuto modo di percepire la differenza quando il sistema di disattivazione del rumore motore era attivo. Non è una riduzione che porta a zero i suoni fastidiosi, ma certamente migliora l'esperienza a bordo.

Ad emettere le onde sonore opposte a quelle da eliminare sono dei comunissimi speaker audio installati all'interno dell'auto. Questo contribuisce a non stravolgere il design interno della stessa.

Road Noise Cancellation: nessuna strada sarà più troppo rumorosa

 

A contribuire ad aumentare il rumore in auto, ci sono anche i suoni procurati dagli pneumatici che cavalcano la strada. Più l'asfalto lascia spazio allo sterrato, più i rumori all'interno dell'abitacolo diventano fastidiosi. Anche in questo caso, l'unico modo per intervenire fisicamente è aggiungere materiali di isolamento. La carrozzeria si appesantisce, con tutte le conseguenze elencate nel precedente paragrafo.

La soluzione proposta da Harman in questo senso, ovvero il Road Noise Cancelation, si propone di eliminare il ronzio di fondo procurato dall'autovettura con un sistema di "anti-rumore" simile a quello utilizzato nelle cuffie dotate di questa tecnologia.

Durante la demo a bordo di un Range Rover Evoque, mi sono resa conto che la differenza – sulle brevi distanze – non è di grandi proporzioni. Tuttavia, guidando per lunghi tratti, l'eliminazione del continuo (e frustrante) ronzio di fondo permette di ridurre notevolmente i livelli di stress e – soprattutto – di non avere mal di testa dopo molte ore di guida!

E se il rumore fosse necessario crearlo? La mia esperienza a bordo di una Tesla che romba!

Harman ha intrapreso anche un progetto più che ambizioso: dare "voce" alle auto elettriche! Già, perché le automobili elettriche – proprio per la loro particolarità – non emettono alcun rumore se non quello del contatto con l'asfalto!

La pericolosità di un'autovettura che sfreccia silenziosamente non è da sottovalutare. Per questo motivo, aumentano nei diversi paesi le norme atte a regolamentare proprio la "rumorosità" delle automobili ad energia elettrica.

In previsione di questo, Harman ha sviluppato un prototipo – già in fase avanzata – di sintetizzatore di suoni. Montato su una Tesla, l'automobile elettrica per eccellenza, ho avuto modo di provare un'esperienza che – vi garantisco – inizialmente è davvero strana. In passato, rischiato di morire un sacco di volte perché non mi accorgevo dei suoni emessi dal taxi elettrico di turno!

Il sistema prevede diverse tipologie di suoni, sia per l'esterno che per l'interno dell'abitacolo. Andiamo per ordine.

All'esterno dell'automobile potrete scegliere se affidare ad un "cicalino" (non proprio come quelli che ci aspetteremmo di trovare su una bicicletta, ovviamente. ndr) la segnalazione della vostra presenza, oppure rendere l'auto elettrica "rumorosa" come una a combustione interna! Anche in questo caso, oltre al "classico" rumore da motore, c'è possibilità di scegliere la modalità "sport". In questo caso, come potrete intuire, il suono sarà ancora più forte! I suoni sono riprodotti da speaker posti sia sulla parte frontale che su quella posteriore dell'auto.

Tutti i rumori sono gestibili, tranne il "cicalino" di base, che il conducente dell'auto non potrà mai disattivare proprio per non infrangere la legge, quando la regolamentazione sarà pronta.

Anche l'abitacolo di un'auto elettrica ha bisogno del suo suono

Harman ha deciso di non trascurare nemmeno l'interno dell'abitacolo. Infatti, il prototipo prevede una serie di suoni (incluso quello del gas di scarico) che possono accompagnare il conducente durante la guida. Ovviamente, quando vorrete godere a pieno di un'auto silenziosa, potrete spegnere il sistema.

La particolarità del sistema di suoni per auto elettriche è l'ampia possibilità di personalizzazione. Harman ha costituito un team di ingegneri e sound designer per mettere a punto una tecnologia che consentisse ai produttori di automobili di avere la massima libertà nella scelta dei suoni da inserire sulle proprie autovetture. Basti pensare che il sintetizzatore audio alla base del sistema può essere rimosso dall'auto ed attaccato ad un PC per lavorare agevolmente alla creazione di nuovi suoni.

Non trascurerò mai più l'importanza del suono in un'auto

Durante la mia visita a Modena ho fatto una full immersion in un settore che non pensavo fosse già così avanzato. Un mondo che, finché non lo "ascolti" da dentro, non lo capisci fino in fondo.

Cancellare suoni, aggiungere suoni, scegliere il suono giusto. Una questione di equilibrio che richiede tanta tecnologia e – soprattutto – tanto lavoro. D'ora in poi, la prossima volta che sentirò il rumore di un'automobile, sarò più attenta!

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button