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La recensione di Huawei MatePad 11. Un tablet per l’intrattenimento e la produttività

Huawei MatePad 11 è uno dei primi tablet con HarmonyOS, il sistema operativo del colosso cinese. Come si comporta sul campo?

Huawei MatePad 11 è il fratello minore di MatePad Pro, con cui però condivide un caratteristica importante: HarmonyOS 2.0. Confusi? Facciamo un rapido passo indietro. Ormai da tempo Huawei ha dovuto rinunciare ad Android. Un divorzio doloroso che ha indubbiamente penalizzato il colosso cinese in campo mobile. Ora però la società di Shenzhen ha deciso di ricostruire il suo impero in questo settore affidandosi ad un sistema operativo proprietario: HarmonyOS.
Huawei MatePad 11 è quindi uno dei primi tablet a montare il nuovo software cinese ma non solo. Complice la crisi del chip, il device è anche il primo ad utilizzare un processore Qualcomm invece degli abituali Kirin. Questa inedita combinazione funziona? Ha senso comprare un tablet Huawei anche senza le app di Google? Ne parliamo in questa recensione di Huawei MatePad 11, per l’occasione affiancato dalla M-Pencil di seconda generazione e dalla Huawei Smart Magnetic Keyboard.

La recensione di Huawei MatePad 11

Prima di entrare nel dettaglio, vogliamo affrontare subito la Domanda. Quella con la D maiuscola.
Vale la pena comprare un tablet Huawei senza Android?
La risposta è semplice: sì.

È naturale che non sia adatto a tutti. Vuoi per il costo – si parte da 399,90 € -, vuoi per le dimensioni, vuoi per le specifiche necessità di ognuno di noi. Questo però vale per ogni prodotto in commercio. Insomma, non dovreste scartare MatePad 11 solo perché non ci sono le applicazioni di Google. Questo tablet ha davvero molto da offrire, tanto sul fronte multimediale quanto sul lato della produttività.

Un tablet di classe

Huawei ha scelto la colorazione matte grey per il suo ultimo tablet che, insieme alle cornici simmetriche e allo spessore contenuto, rende questo device davvero fine. Di classe, oseremmo dire. È il tipo di prodotto che passa inosservato perché no, non è originale, ma allo stesso tempo si adatta ad ogni tipo di situazione e di utente.
A prima vista potrebbe sembrarvi realizzato in alluminio o in qualche speciale lega metallica, invece è in plastica. Huawei ha compiuto una serie di scelte che hanno trasformato questo tablet in un prodotto premium nonostante i materiali. Non parliamo solo della finitura ma anche del bilanciere del volume argentato, del tasto di accensione con una sottile linea rossa al centro e dei discreti ma potenti speaker che troviamo lungo i bordi, curati da Harman Kardon.

Il peso di tutto questo? 485 grammi che salgono a 830 con tastiera e penna. Nel complesso quindi vi trovate con un prodotto completo che peso meno di un laptop e che può essere trasportato ed utilizzato davvero ovunque.

Un display per video e giochi

Huawei MatePad 11 recensione display

Non abbiamo un OLED, un AMOLED, un P-OLED o qualsiasi altra variante immessa sul mercato. Il display di questo MatePad 11 è un TFT LCD IPS ma no, questo non è un male. Prima di tutto abbiamo tra le mani uno schermo con risoluzione di 2560×1600 pixel che permette di vedere qualsiasi genere di contenuto e di godere di un’esperienza di navigazione pari ad un PC. Certo, 10,95 pollici non sono tantissimi se paragonati ad un notebook tradizionale ma sono sufficienti per buona parte delle attività, dalla visione di un film alla stesura di testi.

Questo display però ha molto altro da offrire. MatePad 11 supporta la frequenza di aggiornamento a 120 Hz, per garantire non solo la massima fluidità durante l’uso tradizionale del sistema operativo ma un’ottima resa anche con video e videogiochi. Anche la gamma di colori DCI-P3 svolge un ruolo fondamentale, restituendo colori vividi e realistici che possono soddisfare anche i fotografi durante la modifica di qualche fotografia.

Il colosso asiatico ha pensato anche al benessere dei nostri occhi: Huawei MatePad 11 ha ottenuto la certificazione TÜV Rheinland Dual quindi potete godervi tutti i benefici della riduzione della luce blu senza cambiare le modalità del display e senza dominanti di colore.

Videochiamate? Perché no!

Huawei MatePad 11 recensione fotocamera

Sono due le fotocamere che troviamo su questo tablet: la posteriore, racchiusa in un modulo leggermente sporgente, da 13 megapixel con flash LED e la frontale da 7 megapixel con risoluzione 1080p. Difficilmente le utilizzerete per scattare delle foto ma in compenso tornano utili per le videochiamate di lavoro, in famiglia o con gli amici.
A darvi una mano ci pensano anche i 4 microfoni integrati, che sfruttano l’intelligenza artificiale per ridurre i rumori di fondo, inclusi eventuali estranei che parlano nelle vicinanze o il rumore generato dalla digitazione sulla tastiera.

Huawei MatePad 11 recensione: HarmonyOS e Qualcomm Snapdragon 865

HarmonyOS 2.0 e il processore Qualcomm Snapdragon 865 sono una coppia che funziona. MatePad 11 svolge ogni genere di attività senza alcuna indecisione, anche quando avete una marea di applicazioni aperte in background.
Il nuovo sistema operativo poi porta con sé una serie di funzionalità particolarmente interessanti. Sia chiaro, non è del tutto originale. Qualcosina è stata presa in prestito da iOS e la base di partenza è Android, ma Huawei ha creato un ibrido che si comporta in maniera egregia e risulta facilissimo da usare. Abbiamo così una barra delle applicazioni che include le app preferite (fino a 7) e quelle più utilizzate (massimo 3), la barra laterale a scomparsa che potete richiamare con uno swipe laterale e il multiwindows. Quest’ultimo permette di aprire fino ad un massimo di 3 applicazioni garantendo un buon multitasking anche per lavorare o studiare: potete aprire le note e consultare slide, verificare i dati di un foglio di calcolo e chattare con i colleghi o, ancora, guardare un video e nel frattempo leggere le email.

Huawei MatePad 11 recensione prestazioni

HarmonyOS 2.0 vi permette anche di comporre la vostra homescreen, mescolando le applicazioni, creando cartelle più o meno grandi e aggiungendo widget che potete richiamare con uno swipe verso l’alto sull’icona dell’applicazione.

E le app di Google? Beh, tecnicamente non sono presenti ma potete sfruttare due possibili alternative: usare il browser, come fareste su un computer, oppure installare Gspace, un’app che vi aiuta ad accedere al vostro account Google e a scaricare app come Gmail, YouTube e molto altro ancora direttamente dal Play Store. Non è una soluzione molto ortodossa ma potrebbe semplificarvi la vita e aiutare a superare l’incertezza iniziale.

Potete inoltre contare su 64/128 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD, su 6 GB di RAM, sulla GPU Adreno 650 e sullo sblocco con il volto 2D. La connettività invece è affidata al WiFi 6, al Bluetooth 5.2, al GPS e alla porte USB-C.
Insomma, c’è tutto il necessario per usare MatePad 11 ovunque e per qualsiasi cosa. Peccato solo l’assenza della versione LTE che l’avrebbe reso ancora più autonomo.

L’autonomia

Il tablet di Huawei integra una batteria da 7250 mAh e l’azienda garantisce 12 ore di utilizzo ma naturalmente dipende da cosa ci fate e quanto lo usate.
Con un uso sporadico siamo arrivati a coprire tre giorni mentre un uso più intenso, con un po’ di gaming, disegno e riproduzione video, ci ha fatto oscillare tra le 36 e 48 ore.

La Smart Magnetic Keyboard e la M-Pencil 2: sono necessarie?

Huawei M-Pencil 2

Qui non c’è una risposta univoca. È evidente che la destinazione d’uso incide molto sulla risposta.

Noi l’abbiamo usato moltissimo per disegnare, il che ci ha reso dipendenti dalla M-Pencil 2, in vendita a 99,90 €. Si tratta di uno stilo con un bordo piatto che vi consente di agganciarla magneticamente al tablet e di ricaricarla usando direttamente la batteria di MatePad 11. Tranquilli, non andrà a prosciugare le energie del dispositivo. Il consumo è davvero ridotto e il vantaggio in termini di usabilità è evidente. Non è forse la miglior penna per il disegno ma Huawei ha deciso di inserire all’interno della confenzione 2 punte di ricambio: quella gommata è decisamente più adatta agli artisti mentre le altre due si sposano bene con gli appunti.
Preinstallata inoltre trovate l’app Nebo che supporta anche una serie di gesture utilissime. Potete, ad esempio, tirare una riga verticale per separare o unire le parole oppure per andare a capo. O, ancora, cancellare intere parole senza alcuna fatica. Con un doppio tap invece potete convertire il testo passando dagli appunti presi a mano alla versione dattiloscritta.
Nel complesso l’esperienza d’uso è davvero buona e aggiunge versatilità ad un prodotto che già di per sé permette di svolgere ogni genere di attività.

Huawei Smart Magnetic Keyboard

La Smart Magnetic Keyboard invece svolge due funzioni. La prima, immediata, è la protezione del tablet. Si aggancia magneticamente alla parte posteriore del tablet mentre la parte superiore viene protetta dalla tastiera; rimangono liberi i bordi, così potete usare i tasti, il connettore USB-C e, soprattutto, agganciare la M-Pencil.
Il secondo compito è legato alla scrittura. I tasti risultano comodi, ben spaziati e adatti anche alla stesura di testi più lunghi. Dovrete solo abituarvi alle dimensioni un po’ più contenute rispetto a quanto offerto da un notebook.
A disposizione trovate anche una serie di shortcut che, uniti al tasto Funzione, permettono di svolgere operazioni come la gestione del volume, la cattura di uno screenshot o la regolazione dell’illuminazione.
La Smart Magnetic Keyboard è in vendita a 99,90 € e può essere un utile accessorio per chi pensa di lavorare o studiare con MatePad 11.

Huawei MatePad 11 recensione: vale la pena comprarlo?

Huawei MatePad 11 è sicuramente un ottimo prodotto: leggero, ben costruito, con un display a 120 Hz e prestazioni più ottime. Non gli manca davvero nulla e HarmonyOS, nonostante abbia ancora un po’ di strada da fare, riesce a garantire un’esperienza d’uso fluida ed intuitiva. A nostro avviso può essere un fedele compagno per tutti coloro che vogliono sfruttarlo per l’intrattenimento, dalla visione di film e serie TV all’ascolto di musica e podcast, ma anche per coloro che desiderano prendere appunti, consultare file e leggere libri e pdf.
Se poi avete altri dispositivi Huawei, potrete far collaborare tra loro tutti i prodotti senza alcuna difficoltà.

PRO

  • Ottima qualità costruttiva
  • Display a 120 Hz
  • Audio potente
  • Prestazioni da top di gamma
  • HarmonyOS offre tutto il necessario
  • Accessori ben studiati

CONTRO

  • AppGallery migliorato ma manca ancora qualcosina
HUAWEI MatePad 11 Tablet con M-pencil, 11" 120 Hz FullView...
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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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