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L’India banna Tik Tok, WeChat e altre 57 applicazioni cinesi

Grande tensione tra Cina e India, che decide di vietare ben 59 App cinesi nel suo Paese

Avevamo già detto che Trump era ben intenzionato ad intraprendere un’attività di boicottaggio nei confronti delle aziende cinesi. Ma ora arriva anche l’India a bannare Tik Tok, WeChat e un’altra dozzina di applicazioni provenienti dalla Cina. Il motivo? Sarebbero “coinvolte in attività pregiudizievoli per la sovranità e l’integrità dell’India”, queste le parole del Ministro dell’Elettronica e dell’Informazione Tecnologica.

India, boicottato Tik Tok

Sono ben 59 le App cinesi bannate dall’India. Una notizia piuttosto stupefacente, considerando che si tratta di uno dei Paesi di maggiore diffusione di Tik Tok, inserita nella lista di applicazioni da boicottare. Giusto per dare un’idea del forte impatto di questa decisione, ci basta dirvi che il 30% dei 2 miliardi di download dell’App cinese nel mese di Aprile era localizzato proprio in India. Dalla sua parte, subito il referente di Tik Tok ha risposto al Ministro indiano precisando che nessuna informazione degli utenti è mai stata condivisa con il governo cinese.

Non è la prima volta che l’India si muove per bannare Tik Tok. Già lo scorso anno, il Paese aveva chiesto ad Apple e Google di eliminare l’App dai propri store, per via di alcune accuse di pornografia rivolte ad alcuni content creator. La preoccupazione era che la piattaforma diffondesse contenuti che incoraggiassero il degrado culturale, ma il divieto indiano è durato appena una settimana.

Al di là di quanto successo in passato, questa volta sembra che la decisione indiana sia legata ad una particolare tensione geopolitica. All’inizio del mese, un incidente ha provocato la morte di ben 20 soldati indiani, il che potrebbe sicuramente aver influenzato la scelta del Ministro. In ogni caso, Tik Tok ha avuto non pochi problemi in questi ultimi mesi, e questo ha sicuramente avuto la sua influenza in India (e non solo). L’App è stata multata a Febbraio dello scorso anno perché consentiva ai minori di 13 anni di iscriversi senza il consenso dei genitori. Una situazione che è stata superata, ma che si porta dietro le sue ripercussioni.

Qualcuno pensa invece che l’India abbia preso questa decisione per via dei problemi che l’applicazione ha avuto con alcuni dispositivi iOS. Sembrerebbe infatti che Tik Tok riuscisse ad accedere ai contenuti degli Appunti degli smartphone, andando così a violare a suo modo la privacy degli utenti. Nonostante l’App abbia inviato una serie di segnalazione all’Apple Store, questo problema potrebbe aver convinto il governo indiano a bannarla. Vedremo quanto durerà il divieto stavolta.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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