fbpx
AutoElettricoMotoriNewsTest Drive

Abbiamo vissuto dal vivo in anteprima Ioniq 5: un’elettrica potente, retrò e spaziosissima

Siamo stati invitati all’anteprima di uno dei modelli più interessanti di quest’anno. Stiamo parlando di Ioniq 5 2021, la prima auto del brand 100% elettrico di Hyundai, Ioniq. Con un’estetica a metà tra il retró e il moderno, uno spazio interno da primato e una piattaforma e un sistema elettrico tutto nuovo, Ioniq 5 sorprende fin dal primo sguardo. Cosa nasconde sotto queste linee così particolari la prima auto della famiglia Ioniq?

Ioniq 5 2021, da fuori ti colpisce: Crossover sportiva, bassa come una hatchback e a metà tra retrò e futuristica

L’estetica è sicuramente la prima cosa che salta all’occhio approcciandosi a Ioniq 5 2021. Le linee sono un mix tra retrò e futuristiche, riprese quasi interamente dal concept Hyundai 45 che abbiamo visto al Salone di Francoforte del 2019. Quell’auto a sua volta si ispirava alla Hyundai Pony Coupé del 1974, la prima automobile originale della Casa coreana.

Ioniq 5 2021 frontale

Ed esteticamente Ioniq 5 non fa segreto delle sue linee anni ’70. Il montante posteriore è inclinato di 45 gradi come si usava una volta, e i fari sono quadrati sia davanti che dietro. Questi sono a LED di serie su tutte le Ioniq, e davanti mi ricordano un po’ una Lancia Delta Integrale, ma realizzata… su Minecraft. I gruppi ottici infatti hanno un disegno a pixel molto originale e personale, che li fa sembrare appena usciti dal celebre videogioco cubettoso di Mojang. Al di sotto dei gruppi ottici veri e propri a forma di U c’è una originale striscia argentata con decine di sottilissime strisce luminose, che danno uno sguardo al buio davvero personale all’auto.

Ioniq 5 2021 dettaglio faro

Il frontale sfoggia una mascherina nera che in realtà nasconde tutti i sensori per i sistemi di sicurezza e di guida autonoma, con il grande logo Hyundai al centro del cofano, per la prima volta su una Hyundai di tipo “a coperchio”, più sportivo e retrò. In basso poi troviamo dei richiami al mondo dell’off-road, con una modanatura argentata che nasconde delle prese d’aria mobili per il raffreddamento.

Ioniq 5 2021 posteriore

Al posteriore, invece, Ioniq 5 2021 è ancora più retrò. Da alcune prospettive, assomiglia alla prima FIAT 127 di Pio Manzù, un’auto che reputo una delle vetture più belle concepite dagli anni ’70. La doppia coppia di fari posteriori full LED minimalisti ed eleganti sono inseriti in una fascia scura contenente il logo Ioniq 5 e sono collegati da una sottile linea luminosa molto particolare. Questo gruppo ottico è sormontato poco più su dal logo Hyundai. Anche qui ritroviamo il motivo a pixel, che sarà centrale in tutta l’auto. La presa di ricarica è posta sul lato destro, vicino al faro posteriore, e al suo interno i LED che indicano la ricarica sono, ancora una volta, con motivo a Pixel.

Ioniq 5 2021 fari full LED

In basso ritroviamo nuovamente la modanatura argentata che richiama i paracolpi dei SUV, mentre in alto si fa notare l’enorme spoiler posteriore. Questo è davvero grande e ha una funzione decisamente più interessante che su altre auto dove è lì giusto per fare scena. È posizionato in alto per massimizzare l’efficienza aerodinamica, ma non solo. Grazie alla cura per l’aerodinamica posteriore, infatti, in Hyundai hanno deciso di fare a meno del tergilunotto per la pulizia delle linee. Grazie allo spoiler e alla cura aerodinamica, infatti, secondo i tecnici della Casa il lunotto non dovrebbe mai sporcarsi. Non vediamo l’ora di metterlo alla prova.

Le dimensioni di Ioniq 5: tra Tucson e Santa Fe, ma con un passo monstre

Lateralmente invece Ioniq 5 sorprende. Come gli altri lati dell’auto, unisce l’estetica retrò del montante posteriore e del cofano piuttosto lungo a dettagli moderni, come i cerchi da 20 pollici, le maniglie a scomparsa o lo “squarcio” obliquo sulla fiancata, che rimanda al nuovo linguaggio stilistico “Parametric Design” visto su i20 e Tuscon. Dai profili anteriori e posteriori infatti sembra proprio una hatchback di segmento C, ovvero una compatta due volumi classica.

Ioniq 5 2021 laterale

Lateralmente però Ioniq 5 dimostra che invece è molto più grande. Dal vivo, il passo è davvero imponente, e da una sensazione alla vista di un’auto con tantissimo spazio a disposizione pur in dimensioni che alla vista sembrano più compatte di quel che sono poi sulla carta. Ci sono poi i passaruota rivestiti in argento, che regalano quell’aspetto “rugged” che tanto piacciono al giorno d’oggi. Hyundai definisce Ioniq 5 2021 un CUV, Crossover Utility Vehicle, anche se da fuori l’altezza da terra è davvero risicata. Il termine Crossover secondo noi, e secondo gli uomini di Hyundai, è inteso in un’accezione diversa, quella più pura della parola: un mix tra le linee e le proporzioni tipiche di una hatchback con dimensioni da auto molto più grande.

Ioniq 5 2021 frontale-laterale

Nelle proporzioni di una classica hatchback, Ioniq 5 offre un tetto molto alto, una lunghezza imponente di ben 4,63 m, una larghezza di 1 metro e 90 e soprattutto un passo di ben 3 metri. Per metterlo in prospettiva, 3 metri è il passo di una Audi A8: davvero impressionante. A livello dimensionale, Ioniq 5 2021 si colloca tra Tucson, di cui è più lunga di 13 cm, e Santa Fe, offrendo però lo spazio interno leggermente superiore del SUV di bandiera di Hyundai. Un’auto che complessivamente è davvero splendida, con l’estetica più originale e sorprendente di tutte le elettriche in circolazione, un mix davvero ben riuscito di retrò e futurismo.

Gli interni di Ioniq 5: un mix di tecnologia, minimalismo e spazio interno

All’interno invece scompare l’anima retrò di Ioniq 5 2021. Tutto qui è super moderno e minimalista, con una disponibilità di spazio eccellente. La plancia è estremamente minimale ed elegante, con uno sviluppo orizzontale e materiali in doppia tonalità. Hyundai ci ha tenuto a specificare che questo nelle foto è un esemplare di pre-produzione, e quindi alcuni dettagli cromatici o alcuni materiali potrebbero cambiare rispetto alla versione di serie.

Ioniq 5 2021 interni

Gli interni sono però dominati dai due schermi da 12,3 pollici, posizionati in un unico corpo, una soluzione già vista su alcune Mercedes-Benz. Questo però non vuol dire che non sia d’impatto, anzi: i due schermi sono di ottima qualità, con una bella risoluzione e tante funzioni. Non manca Android Auto ed Apple Car Play wireless, così come la possibilità di ricevere aggiornamenti OTA e la presenza di un Head-Up display molto grande con realtà aumentata.

Ioniq 5 2021 tasti

Rispetto a Tesla Model Y e Volkswagen ID.4, due delle rivali dirette, non ci sono solo tasti touch o uno schermo enorme da cui comandare tutto. Dentro Ioniq 5 ci sono diversi tasti fisici come la rotella per il volume e alcune scorciatoie per l’infotainment. Anche il clima è posizionato in una plancetta separata, ma qui Ioniq 5 2021 ha ceduto al fascino dei comandi soft touch: belli da vedere, da vedere la comodità in marcia, anche se il feedback che restituiscono è davvero ottimo. Il sedile è molto comodo, e la posizione di guida rialzata ma non troppo.

Ioniq 5 2021 modanatura portiera

Davanti la posizione di guida è rialzata, ma non ci si sente “su un trespolo” come su altri SUV elettrici. Davanti c’è comunque tantissimo spazio in ogni direzione, e i materiali che si possono toccare e vedere comodamente sono di buona qualità. A proposito di questi, Hyundai ci tiene a far sapere che gran parte dei materiali utilizzati su Ioniq 5 sono riciclati, e tutti sono o trattati o derivati da materiali sostenibili. Gran parte dei pannelli porta sono realizzati in plastica riciclata dalle bottiglie PET, e non c’è traccia di pelle animale: la selleria è in pelle ecologica, davvero piacevole al tatto. Il volante ha due razze ed è molto ergonomico, con i comandi con finitura lucida ma non touch: sono comunque fisici, anche se si muove tutto il pannello. Una soluzione moderna e ricercata, e più comoda del touch completo di alcune rivali.

Ioniq 5 2021 volante

Infine, anche all’interno troviamo il motivo a pixel. Lo ritroviamo nella modanatura delle portiere, sul battitacco vicino al logo Ioniq 5, e soprattutto sul volante. Quattro pixel orizzontali sostituiscono il logo Hyundai, tanto che una volta seduti non si penserebbe mai di essere “solo” su una Hyundai. L’ambiente è curato, ricercato e molto elegante. Molto bene.

Lo spazio, generoso in ogni direzione

E a proposito di comodità, è qui che Ioniq 5 gioca l’asso. La piattaforma dedicata alle auto elettriche Hyundai E-GMP ospita le batterie sul fondo, con il cosiddetto “pianale a skateboard“. Questo permette di avere un pavimento totalmente piatto, e grazie al passo monstre di 3 metri lo spazio per passeggeri e bagagli è eccezionale.

Ioniq 5 2021 console centrale

Per massimizzare la comodità, Hyundai ha dotato Ioniq 5 2021 di diversi dettagli atti a migliorare la qualità della vita a bordo, in marcia e non. Mi spiego meglio: ad esempio, grazie al pavimento perfettamente piatto, è presente una console centrale scorrevole chiamata Universal Island. Scorre di ben 14 cm, e permette di gestire al meglio i vani portaoggetti che ospita, ma anche di utilizzarlo come comodo punto di appoggio per un PC o un tablet. Scorrendo così indietro, poi, può permettere di uscire agevolmente da entrambi i lati: mica male. Il vano portaoggetti all’interno della plancia poi è un vero e proprio cassetto: si apre proprio come un cassetto di casa, ed è davvero capiente.

Ioniq 5 2021 Sedili reclinati1

In Hyundai poi hanno pensato di dotare Ioniq 5 di sedili molto morbidi e grandi, delle vere e proprie poltrone. E il paragone non è azzardato: questi sedili possono essere regolati in modo da diventare quasi delle chaise-longue, ed è presente anche un morbido cuscino per le gambe. In questo modo, Ioniq 5 può diventare agevolmente un luogo di relax, dove poter ascoltare musica, rilassarsi o lavorare da fermi, o magari durante una ricarica.

Ioniq 5 2021 spazio posteriore

Non sono poi stati trascurati i sedili posteriori: lo spazio per la testa è a livello delle rivali più suvveggianti, ma grazie al passo da ammiraglia i passeggeri posteriori hanno tonnellate di spazio per gambe e ginocchia. I sedili anteriori poi sono del 30% più sottili rispetto a quelli delle classiche Hyundai, aumentando ancora lo spazio a disposizione. Anche uno alto come me 1.90 m può completamente distendere le gambe, e sfruttando i sedili regolabili elettricamente anche al posteriore rilassarsi è facilissimo.

Ioniq 5 2021 bagagliaio

Chiudiamo con il bagagliaio, altro punto di forza di Ioniq 5 2021. Il vano bagagli posteriore ha una soglia non troppo alta, è molto regolare e offre 531 litri. Sotto il cofano a coperchio anteriore c’è un altro vano, da 57 litri sulle Ioniq 5 a trazione posteriore e da 24 litri per quelle dotate di due motori. In questo vano, Hyundai consiglia di riporre i cavi di ricarica, in modo da non incasinare il vano posteriore.

Ioniq 5 2021 froot

Se poi avete in mente di fare traslochi green, sappiate che abbattendo i sedili posteriori si arriva ad un vano di 1591 litri. A livello di cubatura, Ioniq 5 batte Ford Mustang Mach-E, va vicina ai 543 litri di VW ID.4 ma può contare sul vano frontale ma non raggiunge Tesla Model Y, che però è decisamente più grande.

La meccanica di Ioniq 5: nuova piattaforma, 1 o 2 motori e fino a 306 CV

Parliamo un attimo di meccanica, perché anche in questo frangente Ioniq 5 2021 è molto interessante. Nonostante sia la terza vettura elettrica della Casa coreana, Ioniq 5 è la prima Hyundai realizzata su una piattaforma totalmente dedicata alle auto elettriche. Si chiama E-GMP, e sarà la base di tutte le nuove vetture elettriche di Hyundai e Kia.

Come abbiamo detto nella parte dedicata all’estetica e al bagagliaio, il pianale è skateboard, ovvero con le batterie poste il più in basso possibile. Questo permette di avere un passo molto lungo, tanto spazio interno ma anche un baricentro molto basso, che gioca a favore della guidabilità delle auto elettriche. Ioniq 5 dalla sua offre due tagli di batterie, da 58 o 72,6 kWh e due “motorizzazioni”, mono-motore o bi-motore.

Ioniq 5 2021 quadro strumente

Ioniq 5 2021 è essenzialmente un’auto con motore e trazione posteriore, la prima del marchio Hyundai venduta in Europa dopo l’uscita di scena della Genesis Coupé. La versione con un solo motore infatti offre un motore posteriore, a cui si aggiunge un motore anteriore più piccolo, che sulle versioni AWD va a formare la versione a trazione integrale. Le combinazioni di motore-pacco batterie sono quindi 4, piuttosto diverse tra loro. La versione “base” a trazione posteriore con batteria Standard Range da 58 kWh offre infatti 170 CV, o 125 kW, e 350 Nm di coppia, mentre la più potente è la versione con due motori e batteria Long Range da 73 kWh. Questa offre ben 306 CV, o 225 kW, e 605 Nm di coppia, ed è anche la più veloce, con uno 0-100 km/h coperto in soli 5,2 secondi. Qui sotto trovate una tabella con tutte le versioni disponibili.

Ioniq 5 RWD Standard RangeMotore posteriore da 170 CV e 350 NmBatteria da 58 kWh0-100 km/h in 8,5 secondi
Ioniq 5 RWD Long RangeMotore posteriore 218 CV e 350 NmBatteria da 72,6 kWh0-100 km/h in 7,4 s
Ioniq 5 AWD Standard RangeDue motori, anteriore e posteriore, da 234 CV e 605 NmBatteria da 58 kWh0-100 km/h in 6,1 s
Ioniq 5 AWD Long RangeDue motori, anteriore e posteriore, da 306 CV e 605 NmBatteria da 72,6 kWh0-100 km/h in 5,2 s

Abbiamo quindi un’auto molto vispa, che nella versione base con batteria da 58 kWh offre le stesse prestazioni della più veloce Volkswagen ID.4 in commercio, e la versione più veloce è molto vicina alla più prestazionale Mustang Mach-E disponibile, che ferma il cronometro a 5,1 s.

Ioniq 5 2021 360

A livello di ADAS, ovviamente Ioniq 5 2021 è dotatissima. Non mancano tutti i sistemi di assistenza di guida di livello 2, tra cruise control adattivo, assistente all’angolo cieco e frenata automatica, che si attiva anche in caso di impatti in scenari di incroci e bivi pericolosi. Ci sono poi la telecamera a 360° di buona qualità e il Blind Spot View Monitor, che come su Tucson e altri modelli mostra nel quadro strumenti le immagini riprese da una telecamera posta sullo specchietto retrovisore.

Ioniq 5 2021 tetto solare

Non resta che parlare dell’autonomia. Le batterie di Ioniq 5 non sono eccessivamente grandi, e infatti l’autonomia non è monstre. Per ora, Hyundai ha dichiarato solamente le prestazioni della più virtuosa, ovvero la Long Range con solo motore posteriore. Questa ferma il contachilometri a 480 km in ciclo misto WLTP, un buon risultato ma non al top del segmento. Ioniq 5 avrà poi per alcuni mercati selezionati (tra cui quello italiano) la presenza come optional di un tetto rivestito di pannelli solari. Secondo Hyundai, in zone molto soleggiate può aggiungere diverse centinaia di km all’anno di autonomia. Per vedere in ogni momento quanta energia sta recuperando, tra le schermate è possibile vedere l’energia erogata dal pannello solare: molto interessante.

La batteria e la ricarica di Ioniq 5, i veri game changer: doppio voltaggio di sistema e fino a 350 kW di potenza

Ioniq 5 2021 infatti non punta su un’autonomia monstre, ma piuttosto si concentra su un altro aspetto non meno importante: la ricarica. Hyundai ha infatti ideato un sistema che rivoluziona le elettriche di medie dimensioni, e riprende una tecnologia presente solo sulle elettriche più all’avanguardia, come Porsche Taycan e Audi e-tron GT. Insieme alla classica architettura da 400 V, usato da quasi tutte le elettriche sul mercato, Ioniq 5 ha un sistema elettrico con tensione di 800 V.

Ioniq 5 2021 ricarica

Questo sistema, decisamente più costoso e complesso, ha però diversi vantaggi. Un sistema a 800V migliora l’efficienza e l’utilizzo di energia, aumentando l’autonomia, ma soprattutto permette di ricaricare molto più velocemente. Ed è proprio sulla ricarica che Ioniq 5 2021 spinge sull’acceleratore.

L’elettrica media di Hyundai offre infatti di “scegliere” tra una tensione di 400 V e di 800 V. Voi non dovrete fare nulla, fa tutto l’automobile in automatico. Ma cosa vuol dire questo? Significa che quest’auto è in grado di massimizzare la velocità di ricarica sia con le colonnine a 400 V, che arrivano fino a 150 kW, ma può sfruttare anche le colonnine più veloci in circolazione, fino ad una potenza massima di 350 kW.

Ioniq 5 2021 tetto solare schermo

Una potenza quasi tre volte superiore rispetto alla massima disponibile per ID.4, che si ferma a 125 kWh, e di Mustang Mach-E, che arriva fino a 150 kW. Una tecnologia innovativa e alla prima applicazione, che permette di massimizzare ogni volta la potenza di ricarica, qualsiasi sia la colonnina utilizzata.

Una potenza di 350 kWh si tramuta in velocità di ricarica eccezionali: Ioniq 5 può caricare 100 km di guida in soli 5 minuti, e passare dal 10 all’80% di autonomia in soli 18 minuti. Hyundai ha quindi deciso di combattere l’ansia da autonomia con una ricarica velocissima e una autonomia nella media, piuttosto che in batterie enormi e pesanti ma lente da ricaricare. L’unico limite a questa tecnologia è il livello di infrastrutture, dove qualsiasi Casa è in difficoltà rispetto alla rete super diffusa di Tesla con i suoi Supercharger. Hyundai però confida nello sviluppo sempre più rapido delle infrastrutture, in modo da avere sempre più colonnine da 350 kW da poter sfruttare.

Ioniq 5 2021 V2L

Hyundai Ioniq 5 2021 ha ancora un ultimo asso nella manica: la tecnologia V2L, Vehicle to Load. Questa tecnologia permette all’auto di ricaricare con la propria riserva di energia altri dispositivi. Questa tecnologia si serve sia di una presa domestica da 230V posta sotto il divano posteriore, oppure direttamente dalla presa di ricarica. Tramite la presa esterna, sarà possibile cedere dell’energia ad elettrodomestici come una macchina del caffè all’aperto, come vedete nella foto. Ma può anche essere usata per caricare altre auto o moto elettriche: una soluzione potenzialmente molto comoda, magari per dividere equamente l’autonomia in due veicoli lontano da prese di ricarica.

Il futuro della famiglia Ioniq: presto 2 nuovi modelli, per una vera famiglia di elettriche Hyundai

Chiudiamo il nostro contatto dal vivo con Ioniq 5 2021 parlando della nuova famiglia Ioniq. Come potete vedere dalle immagini, non abbiamo un logo Ioniq dedicato da nessuna parte. Il piano della dirigenza Hyundai è infatti quello di proporre sul mercato due tipi di auto elettriche. Non spariranno infatti la Kona e la Ioniq Electric che abbiamo imparato a conoscere, che invece rimarranno nella gamma coreana.

Ioniq sarà una nuova famiglia di elettriche, basate sulla piattaforma E-GMP, caratterizzate da un design unico, caratteristiche distintive e un posizionamento più alto. Ma non nascerà un nuovo brand, come successo in America con Genesis. Quella di Ioniq sarà una famiglia di modelli dentro il marchio Hyundai, un po’ come succede con la famiglia 500 in FIAT.

Ioniq 5 2021 dettaglio nome

Questo significa che non rimarrà da sola per molto la Ioniq 5. Presto arriveranno due modelli inediti, Ioniq 6 e Ioniq 7. Nel mondo Ioniq, i numeri pari sono assegnati a berline e auto a ruote basse, mentre quelli dispari ad auto a ruote alte, SUV e Crossover. Ioniq 6 sarà una berlina di grandi dimensioni, derivata dallo splendido concept Hyundai Prophecy, mentre la 7 sarà un SUV di grandi dimensioni.

Quando arriverà sul mercato Ioniq 5? E a che prezzo?

Ioniq 5 2021 sulla carta è un’elettrica davvero vincente. Offre ottime prestazioni, una buona autonomia e una tecnologia di batterie e ricarica davvero rivoluzionaria. Su un’auto dal prezzo tutto sommato contenuto è possibile avere la ricarica da 350 kW riservata finora solo alle più costose elettriche sul mercato. Il tutto contando anche su un’estetica unica, tanto spazio a bordo e una guidabilità che si preannuncia ottima.

L’impatto dal vivo ha confermato per ora le impressioni avute conoscendo Ioniq 5 sulla carta. La linea della carrozzeria colpisce e fa innamorare, convincendo sia gli amanti dell’avanguardia che gli appassionati di auto duri e puri. Gli interni spaziosissimi permettono di godere di un relax avvertibile appena si sale a bordo, mentre la ricarica veloce si preannuncia una feature imperdibile. Non vediamo l’ora di provarla su strada, e poter vedere se questa può davvero essere l’elettrica da battere su questa fascia di prezzo.

Il prezzo infatti si preannuncia in linea con le dirette rivali, VW ID.4, Nissan Ariya, Skoda Enyaq e Ford Mustang Mach-E. Per ora dobbiamo ancora aspettare per il listino completo, ma la versione base da 170 CV, 58 kWh e ricaricafino a 350 kW di serie partirà da poco meno di 45.000 euro. L’auto arriverà nelle concessionarie entro la fine dell’estate, mentre gli ordini apriranno prestissimo, in poche settimane sulla piattaforma online Hyundai Cl!ck to Buy. Un prezzo che al netto degli incentivi arriva a circa 35.000 euro, e che può farla diventare la competitor di un mostro sacro come Tesla Model 3. E voi? Cosa ne pensate? Vi piace questa Ioniq 5? Fatecelo sapere nei commenti!

Juice Booster 2 Veicolo Elettrico caricabatteria Portatile -...
  • PRINCIPALI CARATTERISTICHE: La stazione di ricarica mobile da 22 kW più piccola e sicura. Compatibile con tutti i...
  • PRESTAZIONI : Carica trifase a 11 o 22 kW fino a 32 A.\nRicarica completa in 3-4 ore in condizioni ideali.
  • MATERIALE: Impermeabilità IP67, resistente allo schiacciamento in caso di drive-over, adatto all'uso con temperature...
Morec ev Cavo Caricabatterie EV Standard Europeo Portatile...
  • [VELOCITÀ DI CARICA VELOCE] Nostro ev caricabatterie Livello 2 10/16A 2.2/3.6KW può caricare la tua auto 2 volte più...
  • [OPERAZIONE PORTATILE E FACILE]: quando viaggi e visiti parenti e amici, non devi preoccuparti di ricaricare, perché...
  • [ALTA COMPATIBILITÀ] Tutti i nostri prodotti sono certificati CE e la qualità è affidabile. Il nostro caricabatterie...

Qui puoi leggere il nostro primo articolo su Ioniq 5 e su un’altra Hyundai interessante, la nuova Kona!

Lo sapevi? Abbiamo aperto il canale ufficiale di techprincess su Telegram con le migliori offerte della giornata. Cosa aspetti? Iscriviti qui!

Giulio Verdiraimo

Ho 22 anni, studio Ingegneria e sono malato di auto. Di ogni tipo, forma, dimensione. Basta che abbia quattro ruote e riesce ad emozionarmi, meglio se analogiche! Al contempo, amo molto la tecnologia, la musica rock e i viaggi, soprattutto culinari!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button