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Kobo Nia recensione

La recensione di Kobo Nia. Il prezzo è il suo unico difetto
È il più economico degli ebook reader di Rakuten, offre una buona esperienza di lettura ed è semplice da usare, ma può competere con Kindle?


Kobo Nia recensione

Kobo Nia è l’ultimo ebook reader di casa Rakuten ma non solo. Con i suoi 99,99 euro è la soluzione più economica offerta oggi dall’azienda giapponese. A questo aggiungete poi una qualità costruttiva eccellente e un sistema operativo particolarmente semplice e completo, elementi che lo rendono decisamente interessante. Basteranno però a competere con Amazon Kindle e i suoi 79,99 euro? Ne parliamo in questa recensione.

Ancora microUSB?

Vogliamo partire dall’elemento più dissonante di questo Kobo Nia, ebook reader sbarcato sul mercato nel 2020. Il bordo inferiore ospita infatti il connettore microUSB per la ricarica, una scelta probabilmente dettata da quanto già presente nei magazzini del produttore ma decisamente poco lungimirante. Capiamoci: non è un difetto vero e proprio ma ci saremmo aspettati il passaggio al più recente e apprezzato USB-C.

Kobo Nia recensione microUSBAccanto all’ingresso microUSB troviamo il tasto di accensione, posizionato al centro e leggermente incassato, così da evitare pressioni accidentali. Il retro invece ospita la trama zigrinata che caratterizza ormai i dispositivi Kobo e che garantisce un ottimo grip ad un dispositivo che, con le sue dimensioni contenute (112,4 mm x 159,3 mm x 9,3 mm) ed un peso 172 grammi, risulta facile da maneggiare.

La parte frontale invece è dedicata al display E-Ink da 6 pollici, con una risoluzione di 1024 x 758 pixel ed una densità di 212 ppi, un valore decisamente superiore ai 167 ppi offerti da Amazon Kindle.
Abbiamo poi la sovrailluminazione ComfortLight che si limita a 5 LED monocolore ma poco male, vi permetterà comunque di leggere ovunque, dalla camera da letto alla spiaggia.

Sotto la scocca troviamo il processore NXP i.MX 6ULL da 900 Mhz, 256 MB di RAM e 8 GB di memoria interna, sufficiente ad ospitare ben 6.000 libri. La batteria invece è da 1000 mAh e dovrebbe garantirvi circa 3 settimane di utilizzo.

E l’impermeabilità? Niente da fare. Per quella avrete bisogno di un ebook reader di fascia più alta.

Cosa leggo?

Kobo Nia recensione formatiUno dei grandi vantaggi offerti da Kobo è la quantità di formati supportati. Ci sono ePub e ePub3, i PDF, i MOBI e persino i CBZ e CBR, ossia i file associati ai fumetti.
Ci sono però due cose importanti da sapere. Prima di tutto l’hardware, per quanto sufficiente, non è lo stesso visto sui modelli più costosi, il che si traduce in qualche rallentamento di troppo nella consultazione dei fumetti. Per un’esperienza impeccabile quindi vi suggeriamo di limitarvi ai libri.
Il secondo aspetto da evidenziare riguarda il formato proprietario. Si chiama kePub ed è un ePub personalizzato da Kobo che garantisce una fluidità ed un’esperienza d’uso migliori rispetto a tutti gli altri tipi di file. Se ne avete l’occasione quindi vi suggeriamo di usare il caro vecchio Calibre, un software gratuito e open source che permette di convertire in kePub gli altri formati.

Se siete soliti leggere molti articoli online, c’è un’altra funzionalità di Kobo Nia che amerete. Esattamente come i suoi fratelli maggiori, l’ultimo ebook reader di Rakuten è compatibile con Pocket, un servizio online che consente di salvare offline qualsiasi pezzo troviamo su Internet usando sia l’app che l’estensione per il browser. Se siete soliti informarvi molto e vi mancano la carta stampata, amerete Pocket su Kobo Nia.

Non dimentichiamo infine i libri con Adobe DRM, una forma di protezione dei contenuti digitali che dà grandi grattacapi ai possessori di Kindle. Kobo invece supporta pienamente il formato il che significa che potrete trasferire su Nia i libri comprati dagli store online o addirittura consultare gli ebook messi a disposizione della vostra biblioteca locale.

Kobo Nia recensione: l’uso quotidiano

Kobo Nia recensione retroKobo Nia è stato un fedele compagno per circa due settimane e, volendo essere del tutto onesti, abbiamo sentito un po’ la mancanza di Kobo Libra H2O, abituale ebook reader di chi scrive. I 212 ppi sono infatti superiori a quanto visto su Kindle ma non offrono la stessa esperienza di lettura di Libra e dei suoi 300 ppi. Non parliamo di differenze marcate, sia chiaro. Nia riesce comunque ad offrire una buona esperienza di lettura ma, se avete già messo le mani su qualche altro ebook reader, potreste notare caratteri meno definiti.

Più debilitante invece l’assenza del filtro per la luce blu, soprattutto se siete lettori notturni. Se invece siete abituati a leggere durante il giorno, ne sentirete poco la mancanza.

Questi due sono i piccoli difetti di un dispositivo che si comporta in maniera egregia su tutti gli altri fronti. È comodo da usare, può essere facilmente trasportato e si affida ad un software ormai consolidato. Quest’ultimo vi permette di modificare ogni aspetto del font, di vedere in anteprima i capitoli successivi, di visionare le vostre statistiche di lettura e di consultare il vocabolario quando necessario. Ci sono poi gli appunti, l’evidenziatore e persino la possibilità di regolare la luminosità con uno swipe lungo il bordo sinistro. Insomma, c’è tutto quello di cui avete bisogno.

Kobo Nia recensione: il prezzo lo penalizza

99,99 euro non sono tanti per un prodotto che risulta superiore alla versione base di Kindle. Non stiamo quindi dicendo che non li valga ma che il posizionamento poteva essere migliore. L’ebook reader di Amazon, più conosciuto dai meno esperti, si presenta sul mercato a 79,99 euro e questi 20 euro, che possono sembrare pochissimi, faranno pendere l’ago della bilancia dalla parte del colosso americano. 

La concorrenza poi è anche interna. Kobo Clara HD, con i suoi 300 ppi e il filtro per la luce blu, è spesso in sconto a 99,99 euro, lo stesso prezzo di Nia. Inutile dire che, a parità di prezzo, è Clara HD a spuntarla. 

Capite quindi come il più grande nemico di Kobo Nia sia il costo. A 79,99 euro sarebbe stato un rivale quasi imbattibile per Amazon.

Pro Pros Icon
  • Ottima qualità costruttiva
  • Facile da maneggiare
  • Software completo
  • Tanti formati supportati
Contro Cons Icon
  • Manca il filtro per la luce blu
  • Posizionamento da rivedere

Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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