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La Saga dei Florio: è arrivato “L’inverno dei Leoni”

La Saga dei Florio giunge alla fine: dopo l'amato "I Leoni di Sicilia" è arrivato "L'inverno dei Leoni", il romanzo conclusivo

É finalmente arrivato “L’inverno dei Leoni” il secondo romanzo storico de La Saga dei Florio di Stefania Auci. Il primo volume “I Leoni di Sicilia” (2019) ha venduto in Italia oltre 650.000 copie, ha avuto 35 edizioni, è stato più di 100 settimane in classifica ed è in corso di traduzione in 32 Paesi, un grande successo. I lettori hanno atteso con ansia l’arrivo del capitolo conclusivo delle vicende della famiglia Florio e finalmente a fine maggio è arrivato.

La Saga dei Florio

La Saga dei Florio vuole raccontare la storia di una famiglia che si ha vinto tutto e poi perso tutto. L’autrice si ispira alla famiglia Florio che nell’800 dominava Palermo. I Florio avevano costruito la loro fortuna come armatori, imprenditori del vino, della conservazione del pesce, della ceramica, del turismo, protagonisti di un’epoca d’oro dello sviluppo economico della Sicilia.

Le vicende ruotano attorno a Paolo e Ignazio, arrivati a Palermo per sfuggire alla miseria. Ci riescono, si arricchiscono con palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Tutta Palermo li ammira, li onora e li teme. Tutto questo ha un prezzo: mettere da parte il cuore.

i leoni di sicilia

I leoni di Sicilia. La saga dei Florio

Il primo romanzo de La Saga dei Florio è “I leoni di Sicilia”, in l’autrice ha voluto tracciare la parabola di un’importante famiglia che diventa leggenda grazie al suo potere e alle sue ricchezze. Però poi perde tutto. La trama inizia nel momento in cui i Florio sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799. Una famiglia che guarda avanti, irrequieta e ambiziosa. I Florio puntano in alto, a essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città. Poi si mettono nel commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione.

I leoni di Sicilia La saga dei Florio

Lo sfarzo prosegue con Vincenzo, figlio di Paolo. Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», mal visti. Quello che emerge sotto la superficie è un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio. A spalleggiare i Florio ci sono importanti donne, come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia. Giulia, la giovane milanese che per Vincenzo rappresenta il porto sicuro. Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci racconta una saga familiare forte e contemporanea.

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L’inverno dei Leoni. La saga dei Florio 

Un mese fa è uscito il sequel del romanzo che rapito moltissimi lettori “L’inverno dei Leoni”. La storia dei Florio meritava una conclusione. L’intento della Auci era di indagare come una famiglia può arrivare a perdere tutto, cosa fa precipitare la gloria dei Florio.

Hanno vinto, sono sfuggiti ai tempi della misera. Hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Il giovane Ignazio spavaldo e desideroso di tenere alta la gloria dei Florio è immischiato nei commerci e negli intrighi della politica, spinto verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché per la gloria di Casa Florio lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo.

la saga dei florio

Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent’anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. A differenza del padre lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull’altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Presto capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos’altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato? Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia.

L’amore nella storia dei Florio

Padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d’amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d’Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un’isola e di una città. Unici e indimenticabili.

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La Saga dei Florio ha ricevuto moltissimi apprezzamenti, sembra avere le carte in regola per diventare uno dei romanzi più letti e amati della scena italiana contemporanea. Una lettura di quelle che rapisce e trasporta direttamente in un altro, quello narrato dall’inchiostro. Pare che prossimamente vedremo le vicende della saga dei Florio in una fiction Rai. A me personalmente piace leggere i libri prima di vederne l’adattamento cinematografico, altrimenti non riesco più ad immaginare ambientazione e personaggi, mi figuro sollo quelli visti in tv.

Vi ricordo che potete acquistare questi libri anche con la Carta del Docente e con 18app, oppure prendere l’e-book da leggere sullo smartphone.

Martina Ferri

Laureata in filosofia, gattara, vegetariana e vesto sempre di nero. Ora che vi ho elencato i motivi per cui potrei sembrare noiosa, posso dirvi che amo la musica, i libri, la fotografia, la pizza, accamparmi in tenda vicino al main stage di qualche festival! Che dite, ho recuperato?

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