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Le migliori applicazioni per creare musica su Android

Abbiamo selezionato per voi le migliori applicazioni per creare musica su Android

In cerca delle migliori applicazioni per creare musica su Android? Niente panico, abbiamo selezionato per voi le app che vi renderanno veri e propri musicisti.

Le applicazioni per creare musica con Android

Apple, con GarageBand, ha creato una delle migliori applicazioni per comporre musica sul vostro iPhone. Non solo è possibile comporre in base ai propri gusti, ma la nota suite di Apple è anche capace di adattare una traccia musicale in base al tema da voi creato. Purtroppo, applicazioni così complesse e complete in ambito musicale sono quasi impossibili da rintracciare su Android. Noi di Tech Princess abbiamo cercato tra le milioni di app nel Play Store i migliori applicativi per i musicisti. Ecco a voi le applicazioni da noi selezionate per creare musica con i dispositivi del robottino verde. 

La miglior app: Music Maker JAM

Music Maker JAM è un’applicazione molto conosciuta sul Play Store. Con essa è possibile comporre dei piccoli brani e condividerli sui propri social. Nonostante la sua completezza, non permette però di creare musica partendo da degli incipit personali. L’idea di Music Maker JAM è quella di usufruire dei modelli presenti nell’app, combinandoli tra loro, per creare musiche sempre diverse. Ovviamente, i modelli presenti sono quasi infiniti, ed è possibile comporre sempre qualcosa di nuovo. Con questa applicazione è possibile creare il proprio brano senza particolari studi di armonia o di strumento, quindi è adatta anche a chi non mastica quasi niente di armonizzazione e di musica.

L’applicazione possiede inoltre una community con la quale è possibile condividere e pubblicare le proprie creazioni. I modelli proposti vengono forniti gratuitamente al primo accesso, con un massimo di due modelli. E’ possibile acquistare nuove traccie dallo store presente all’interno dell’app con i Token di Music Maker JAM

 All’interno dell’aria di lavoro, il programma vi lascerà selezionare e combinare più modelli possibili di tracce e linee melodiche, creando un breve brano da poter registrare sull’applicazione e poi condividere. Inoltre, permette di gestire la tonalità, agendo su un comodo selettore . Per modulare il brano, basta premere sulla nuova tonalità per creare modulazioni ai toni relativi, oppure lontani.

Oltre alle modulazioni, Music Maker JAM permette anche di gestire il volume, la velocità e le frequenze del brano stesso. Musica Maker JAM può anche dividere il brano in più sezioni, diverse tra loro, per creare composizioni bipartite, tripartite ecc.. Vi lasciamo un’esempio di una piccola traccia creata con Music Maker JAM. 


Music Maker JAM
Music Maker JAM
Music Maker JAM
Music Maker JAM

Una buona alternativa: BandLab

La seconda applicazione che abbiamo analizzato è molto completa e può essere tranquillamente comparata con GarageBand di Apple. Al contrario di Music Maker JAM, BandLab non permette di accedere a modelli già esistenti, ma si basa sulla creatività e sulla musicalità di ognuno di noi. Con l’app è possibile comporre brani da zero, combinando più strumenti. Inoltre sono presenti vari effetti ed è possibile registrare la propria voce o il proprio strumento per poi modificarlo successivamente.

La parte principale di BandLab è rappresentata da questa schermata, molti simile a Cubase o altri applicativi desktop per la creazione di musica. E’ formata da un’interfaccia molto semplice e basilare, ma con i giusti controlli. Possiamo agire sull’input e sul gain di una singola traccia musicale. Possiamo copiare, incollare, far procedere in loop oppure modificare ogni singola stringa. Gli strumenti disponibili sono moltissimi, da quelli classici a quelli pop e rock. Unica piccola nota negativa è la qualità degli strumenti stessi. Se con Music Maker JAM i modelli proposti sono di estrema qualità, quelli di MusicLab si percepiscono come strumenti digitali poco gradevoli all’ascolto. 

Per comporre possiamo utilizzare una comoda tastiera molto ampia, che si adatta ad ogni tipo di strumento. Per inserire una base ritmica, un comodo Pad agisce sui controlli delle percussioni. Inoltre, possiamo modificare anche gli effetti del Pad, controllando la Resonance e il Rate.

 

Nonostante le due diverse anime delle applicazioni, entrambe sono valide per dare sfogo alla propria fantasia senza ricorrere a programmi costosi e difficili.

BandLab
BandLab
Price: Free
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Michele Caliani

Innamorato del mondo e affascinato dalle cose impossibili. Convivo con il mio smartphone e la rete. Nella mia vita suono il pianoforte e nel tempo libero grattugio il violoncello.
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