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Recensione LG Q7: elegante, ergonomico ma poco performante

LG Q7 prova a portare le caratteristiche di G7 su un medio gamma. Ci sarà riuscito? Proviamo a rispondere in questa recensione.

LG Q7 si presenta come l’erede di quell’LG Q6 che l’anno scorso era nato per conquistare la fascia media. Peccato che porti con sé lo stesso difetto che aveva penalizzato il modello precedente. Quale? Ve lo svelo in questa recensione.

LG Q7: le caratteristiche tecniche

Come sempre, prima di analizzare lo smartphone, scopriamo le sue specifiche tecniche.

Dimensioni: 143.8 x 69.3 x 8.4 mm
Peso: 145 g
Display: 5,5″ IPS LCD – 1080 x 2160 pixel – FullVision
CPU: Mediatek MT6750S
RAM: 3 GB
Memoria: 32 GB
Rete: 4G LTE – Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.2, USB Type-C, NFC, GPS
Batteria: 3000 mAh
Fotocamera posteriore: 13 MP
Fotocamera anteriore: 8 MP
Video: Full HD @30fps
Sistema operativo: Android 8.1 Oreo con LG UX

Qualità costruttiva da top di gamma

Non fatevi ingannare dalla back cover in plastica. LG Q7 è in realtà un dispositivo solido, ben costruito, dotato di un piacevole frame in metallo e soprattutto resistente all’acqua e alle cadute. Pensate che questo device ha ricevuto la certificazione militare MIL-STD-810, il che vi permette di non preoccuparvi troppo delle classiche cadute quotidiane.

Assolutamente apprezzabile poi il design che sì, non è particolarmente originale, ma è indubbiamente elegante e adatto a qualsiasi genere di utenza. A questo aggiungete poi gli spigoli stondati e l’estrema fusione dei materiali utilizzati, elementi che lo rendono davvero maneggevole ed ergonomico. Insomma, una volta preso in mano lo troverete semplice da gestire e assolutamente poco scivoloso. L’unica pecca riguarda le sempre odiate impronte: purtroppo la cover posteriore di LG Q7 tende a sporcarsi molto rapidamente, ma vi basterà un piccolo panno – per altro incluso nella confezione – per pulirlo.

La parte frontale di questo smartphone ospita poi un display FullVision (18:9) da 5,5 pollici con risoluzione Full HD+. Lo schermo si comporta piuttosto bene nella vita quotidiana, merito di una luminosità massima discreta e di una buona resa del pannello. I lati di LG Q7 invece sono occupati dal tasto di accensione e spegnimento, da quelli dedicati al volume (sì, sono due e no, non mi sono particolarmente piaciuti), dal connettore USB Type-C, dallo speaker e dal sempre apprezzato jack da 3,5 mm. Sulla cover posteriore infine troviamo il lettore d’impronte, da affiancare al comunque discreto riconoscimento del volo per lo sblocco del device.

Performance da dimenticare

LG non sembra aver imparato dagli errori fatti nel 2017. L’anno scorso infatti il povero Q6 aveva perso punti preziosi a causa del processore Qualcomm Snapdragon 435. Oggi la storia si ripete. Questa volta il dito devo puntarlo sulla CPU MediaTek MT6750S che sì, alla fine fa il suo sporco lavoro, ma non smette mai di regalarci qualche spiacevole secondo d’attesa. Insomma, forse sarebbe stato opportuno affiancare un processore un po’ più performante ai 3GB di RAM presenti in questo LG Q7.

A rialzare un po’ le sorti del device ci pensano invece la connettività – decisamente buona – e la batteria. I 3000 mAh di LG Q7 dovrebbero infatti portarvi a fine giornata senza grossi problemi, a patto però che lo usiate moderatamente. Con un uso intenso invece dovrete ricorrere al solito powerbank già nel pomeriggio.

Veniamo infine al software, vero punto di forza di questo device. Non solo a bordo troviamo Android 8.1 Oreo ma anche la sempre apprezzabile interfaccia di LG che qui risulta fluida, intuitiva e decisamente poco invadente. Peccato per le patch di sicurezza ferme a maggio.

Un comparto fotografico nella media

La fotocamera posteriore di LG Q7 – con i suoi 13 megapixel e l’apertura F/2.2 – non è riuscita a fare breccia nel mio cuore. I colori sono piuttosto naturali e il colpo d’occhio è tutto sommato discreto ma basta uno zoom per vedere i contorni svanire.

Analogo il discorso per i selfie, che sfruttano il sensore frontale da 8 megapixel con apertura F/1.9: buona resa generale ma occhio al micro-mosso.

Infine parliamo di video. LG Q7 si ferma al Full HD e ai 30 frame per secondo, un vero peccato visto che la concorrenza non fatica a raggiungere i 4K. Vi segnalo poi l’assenza della stabilizzazione, sia ottica che elettronica.

    LG Q7: comprarlo o non comprarlo?

    LG Q7 ha dalla sua l’eccellente qualità costruttiva, la grande maneggevolezza ed un software assolutamente fluido e graficamente piacevole, ma purtroppo non basta. Non basta in primis perché alla stessa cifra – 299 euro – troviamo ormai anche LG G6 e, in secondo luogo, perché la medesima fascia è popolata da tanti buoni smartphone con performance migliori di Q7.

    Insomma, a conti fatti il device della casa coreana ha un suo appeal ma il processore e la fotocamera rischiano davvero di penalizzarlo.

    LG Q7

    • Design elegante
    • Ottima qualità costruttiva
    • Software inutuitivo e moderno
    • Processore lento
    • Fotocamera anonima
    • Batteria migliorabile
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    Erika Gherardi

    Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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