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L’Istituto Neurologico Carlo Besta e Microsoft insieme per la telemedicina
Presso il centro ospedaliero di Milano è già attiva un servizio di telemedicina creato grazie alle soluzioni cloud di Microsoft


Microsoft e la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano collaborano per garantire continuità delle cure durante l’emergenza sanitaria che sta interessando l’intero Paese. L’Istituto Neurologico “Carlo Besta” ha scelto i servizi di Cloud Computing di Microsoft per abilitare un programma articolato di telemedicina, che dopo una fase pilota da fine febbraio a maggio verrà ora esteso a tutti i pazienti cronici della struttura in modo da ottimizzare la sicurezza anche nella fase 2. Grazie all’utilizzo dalla piattaforma Microsoft 365 e in particolare dell’hub per la collaborazione Microsoft Teams, sarà possibile gestire tutte le comunicazioni con i pazienti in follow up in un ambiente integrato che consente l’interazione audio-video per visite virtuali e lo scambio di documenti clinici in tempo reale e in sicurezza.

Fondato nel 1918, con sede a Milano l’Istituto Neurologico Carlo Besta è un centro sanitario e di ricerca leader a livello mondiale. Trattandosi di un riferimento nazionale e internazionale per l’assistenza sanitaria e la ricerca in ambito neurologico, neurochirurgico e di neuropsichiatria.

La telemedicina è attiva grazie alle soluzioni Microsoft

Grazie alla piattaforma di produttività Microsoft 365 e l’hub per la collaborazione Teams l’Istituto ha dato il via a un nuovo sistema di visite virtuali, che dopo una fase pilota nei reparti di Malattie rare, Sclerosi Multipla, Parkinson e Neurologia infantile, è stato esteso a tutti i presidi clinici.

Inoltre, l’Istituto  Neurologico “Carlo Besta” sta collaborando con Microsoft per l’integrazione di Teams nel sistema di prenotazioni ospedaliero. Lo staff amministrativo e i medici potranno così proporre sempre una doppia opzione nel pianificare una visita, fisica o virtuale, e se il paziente opterà per la modalità virtuale, verrà inviata un’e-mail con il link a cui collegarsi e un successivo reminder. Via Teams il paziente può già condividere in modo sicuro la documentazione con il medico e compilare il modulo per il consenso informato. Interessante anche l’utilizzo dello strumento per creare questionari e Microsoft Forms, grazie a cui è stato sviluppato un modulo per raccogliere i feedback dei pazienti. La struttura può quindi trarre giovamento per quanto riguarda  l’efficienza e il risparmio dei costi di trasporto a carico dei pazienti. Da fine marzo sono state eseguite oltre 500 visite con questo sistema.

telemedicina“Il progetto di Telemedicina è sempre stato nei nostri piani di sviluppo, come modalità secondaria di accesso ai nostri servizi sanitari. Da un giorno all’altro, è cambiato tutto e la disponibilità di una piattaforma digitale per la gestione dei pazienti è diventata un elemento indispensabile della nostra attività. Molti dei nostri pazienti hanno situazioni croniche che richiedono controlli frequenti con i nostri specialisti. L’emergenza sanitaria ha ridotto le possibilità di trasferimenti per le visite, aumentando il numero di chiamate ed email rivolte ai nostri medici da parte dei pazienti. Abbiamo allora deciso di accelerare il nostro progetto di telemedicina, basandoci su due principi: semplicità e velocità. Grazie alla piattaforma Microsoft siamo stati in grado di dotare i nostri medici e pazienti di soluzioni per comunicare velocemente e in maniera semplice in tutte le fasi: dalla prenotazione di appuntamenti fino alla gestione della visita”, ha dichiarato Andrea Gambini Presidente della Fondazione.

“Siamo orgogliosi di collaborare con l’IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, un’eccellenza sanitaria e della ricerca in Lombardia e in generale nel Paese che dimostra l’importanza di avere una linea strategica che tenga conto dell’innovazione tecnologica come strumento a supporto delle sfide sanitarie. Il progetto dal Besta mette in luce come sia possibile trasformare una crisi in un’opportunità, non solo nella fase di reazione all’emergenza, ma anche nella fase di ripresa. Sono ancora molte le incognite che la Sanità deve affrontare e purtroppo ai rischi del Covid-19 si sommano quelli legati a una più complicata gestione dei controlli medici e al procrastinarsi delle terapie. Ecco perché la telemedicina rappresenta una risposta per garantire la presa in carico dei pazienti e la continuità delle cure. Non servono soluzioni futuristiche, la tecnologia utile è già a disposizione e più è semplice, migliore è il risultato tra medici e pazienti. Con il nostro ecosistema cloud Microsoft 365 e con la piattaforma per la collaborazione Microsoft Teams stiamo aiutando molte realtà italiane a gestire al meglio la complessità del momento, abilitando esperienze di smartworking e telemedicina, con un’interfaccia intuitiva e con processi in linea con i più elevati standard di sicurezza e privacy”, ha dichiarato Silvia Candiani, Ammistratore Delegato di Microsoft Italia.

 

 


Danilo Loda

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