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Niente più iPhone rubati. Una nuova funzione scoraggia i furti

iOS 15 è finalmente disponibile. Il nuovo sistema operativo della Mela ha portato con sé una marea di interessanti 
novità, inclusa la possibilità di localizzare un iPhone anche quando è spento e persino dopo l’eliminazione dei dati presenti nello smartphone. Tutto questo servirà a prevenire i furti o tutto rimarrà invariato?

Localizzare un iPhone spento o formattato: le nuove funzionalità di iOS 15

Nell’ultimo periodo Apple ha cercato di potenziare Dov’è, l’applicazione che permette di ritrovare i dispositivi della Mela. Tutto questo non solo per integrare AirTag, il piccolo tracker di Cupertino, ma per offrire agli utenti un’esperienza sempre più completa e uno strumento che possa realmente fare la differenza.

Con iOS 15 facciamo un ulteriore passo in avanti. Ora i dispositivi spenti possono essere localizzati utilizzando la rete Dov’è, composta da tutti gli utenti muniti di iPhone e iPad.
Apple non ha spiegato nel dettaglio il funzionamento di questo nuovo meccanismo ma è probabilmente che ci sia un componente – probabilmente il chip U1, il Bluetooth oppure l’NFC – che continua ad essere alimentato anche quando lo smartphone è spento. La localizzazione è disponibile persino quando il dispositivo è scarico. Come? Anche qui siamo nel campo delle ipotesi. E’ ragionevole pensare che ci sia una piccola percentuale di batteria che viene conservata per consentire il tracciamento anche quando lo smartphone è ormai scarico. E’ altrettanto sensato presupporre che questa funzionalità sia disponibile per un numero limitato di ore, fino al totale esaurimento dell’autonomia.

Questa nuova opzione è abilitata di default, quindi non dovrete in alcun modo intervenire sulle impostazioni per beneficiarne.

Cosa succede invece se cancellano tutti i dati dallo smartphone? Beh, lo troverete lo stesso sull’app Dov’è. La funzione è legata al blocco di attivazione, presente già da tempo su iPhone. Fino ad iOS 14 la formattazione non eliminava il blocco ma il dispositivo veniva eliminato dall’app Dov’è. Ora invece potete ancora individuarlo e, di conseguenze, tentare il recupero.

Niente più iPhone rubati?

Se pensate che il furto di iPhone terminerà nel giro di pochi giorni, vi sbagliate. Sicuramente questa nuova funzionalità farà da deterrente ma ci vorranno settimane – se non addirittura mesi – per far comprendere ai malviventi o agli aspiranti ladri quanto sia complesso gestire un iPhone con iOS 15.

Detto questo, è sicuramente un passo avanti importante. Nel giro di pochi anni siamo passati dal non sapere che fine avesse fatto il nostro smartphone a poterlo localizzare anche quando è spento, scarico e formattato. Un plus notevole per qualsiasi genere di utente.
Non possiamo però immaginarci un mondo in cui nessuno provi a sottrarre il telefono di un’altra persona. L’innovazione tecnologica corre su entrambi i fronti e per ogni tentativo di blindare uno smartphone ce n’è un altro che punta a sbloccarlo.
La strada tracciata dalla Mela però è davvero molto interessante. Siamo curiosi di vedere se altre aziende decideranno di intraprendere questo percorso alzando così il livello di sicurezza dei propri dispositivi.

Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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