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Maria Chiara Carrozza è la prima presidente donna del CNR

L'ex ministra dell'istruzione guiderà il Consiglio Nazionale delle Ricerche per i prossimi quattro anno

L’ex ministra Maria Chiara Carrozza diventa la prima donna a guidare il CNR come presidente. La ricercatrice e professoressa, esperta mondiale nell’ambito della robotica, detterà il passo del Consiglio Nazionale delle Ricerche per i prossimi quattro anni. E commenta: “Essere la prima donna alla guida del più importante e grande centro di ricerca del Paese rappresenta un cambio di passo e di prospettiva“.

Maria Chiara Carrozza nominata presidente del CNR

La professoressa Carrozza ha avuto una carriera brillante sia in ambito scientifico che istituzionale, una storia che la rende particolarmente adatta a ricoprire un ruolo tanto prestigioso. Laureatasi a Pisa in Fisica, a proseguito gli studi con il dottorato in ingegneria alla Scuola Superiore Sant’Anna. Un istituto di cui è stata la prima rettrice donna.

Ministro dell’istruzione nel biennio 2013-2014. Nel 2017 rientra fra le 25 donne della robotica, segnando ufficialmente il suo rilievo nel panorama scientifico internazionale. È stata infatti ricercatrice in tutto il mondo (dall’Italia alla Cina, passando per USA, Corea del Sud e Giappone) in ambiti quali la biorobotica e la biomeccatronica. Inoltre, è professore ordinario di Bioingegneria Industriale. Oggi ricopre il ruolo di direttore scientifico dell’Ircss Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus, fra le altre cariche. Un curriculum impressionante per la cinquantaseienne presidente del CNR.

Umanesimo scientifico

L’anno scorso Maria Chiara Carrozza ha tenuto un discorso durante la festa del patrono di Milano, a una manifestazione con l’arcivescovo meneghino. Riportiamo le sue parole, che fanno ben sperare sul futuro della ricerca italiana ora che lei ne è la guida istituzionale. “Possiamo mettere in pratica un laboratorio di soluzioni tecnologiche e organizzative, un nuovo umanesimo scientifico, che porti l’evidenza scientifica come metodo e l’umanità come obiettivo. Combattiamo per dare fiducia alla scienza e alla nostra umanità per trovare una soluzione alla fragilità, dare lavoro e trovare opportunità per i nostri giovani per impegnarsi a costruire la città del domani con i servizi del futuro, con la rete territoriale per stare vicino a chi è solo“.

Con il suo curriculum e queste premesse, ci aspettiamo faccia un ottimo lavoro nei prossimi quattro anni.

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I robot e noi
  • Carrozza, Maria Chiara (Author)
Source
La Stampa

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

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