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“La seduta di N3well”, il fumetto sull’Intelligenza Artificiale

N3well è un robot insolito. Additato dalle persone come responsabile di buona parte dei mali del mondo legati all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nella vita degli umani, è costretto a rivolgersi ad uno psicologo. Nasce così “La seduta di N3well“, il fumetto scientifico che Diego Cajelli e Andrea Scoppetta hanno realizzato in collaborazione con AIxIA – Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificial – e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Edito da CNR Edizioni, è scaricabile gratuitamente sul sito dell’Associazione nelle versioni italiana ed inglese. Un’occasione da non perdere per conoscere più da vicino il mondo dell’AI.

L’Intelligenza Artificiale raccontata nel fumetto “La seduta di N3well”

Nonostante l’AI sia oramai parte integrante della nostra vita quotidiana, ha dovuto affrontare non poche critiche ed ostacoli per arrivare dove è ora. Per moltissimo tempo, infatti, i robot sono stati visti sotto una luce negativa. E per i motivi più assurdi: l’eventuale utilizzo in progetti bellici o la possibilità che potessero sostituire gli umani in mansioni di ogni genere. Timori che oramai abbiamo lasciato andare, ma che hanno comunque influenzato lo sviluppo del settore. E il “povero” N3well ne è la perfetta dimostrazione.

Il racconto è chiaramente una metafora dell’errata percezione dell’IA. Siamo abituati ad accusare le macchine di eventuali effetti distopici, quando in realtà tutto dipende da noi e dagli obiettivi verso cui indirizziamo la tecnologia. Se impieghiamo l’IA per alimentare un modello socio-economico superato e vizioso otterremo risultati negativi. Se, al contrario, la adottiamo a favore del benessere dei cittadini e della sostenibilità ambientale, sarà un inestimabile valore aggiunto“. Così ha spiegato Piero Poccianti, Presidente AIxIA.

Con un linguaggio semplice e un mezzo di facile comprensione, Diego Cajelli e Andrea Scoppetta sono riuscita ad affrontare un tema tanto difficile come quello dell’approccio all’Intelligenza Artificiale. E se non credete a quanto vi abbiamo detto, potete scaricare voi stessi “La seduta di N3well” dal sito dell’AIxIA, così da scoprire come le nostre paure possano ferire un robot.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

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