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L’ologramma di Microsoft in grado di tradurre (anche) verso il giapponese

Un progetto nato dal connubio tra HoloLens e l'AI di Azure

In occasione dell’Inspire Event di Microsoft, l’azienda ha presentato una nuova tecnologia che potrebbe rivoluzionare il mondo delle presentazioni e delle traduzioni. Con il supporto del suo visore HoloLens e dell’intelligenza artificiale in cloud in Azure, Microsoft ha dimostrato la capacità di creare un ologramma in grado di tradurre il discorso dello speaker in maniera naturale e fluida. Ma vediamo nel dettaglio la demo mostrata dalla compagnia di Redmond.

L’ologramma di Microsoft capace di parlare altre lingue

Sul palco era presente Julia White, dirigente per Azure, la quale si è presentata con un paio di HoloLens e una sua piccola replica verde olografica. Quest’ultima è stata creata grazie alla strumentazione dedicata dello studio di registrazione Mixed Reality, che ha catturato ogni dettaglio della presentatrice.

White ha poi portato a grandezza naturale la sua copia, che ha iniziato a parlare in giapponese con la stessa voce della dirigente. La foto-realisticità dell’ologramma e la fluidità del parlato sintetico hanno reso particolarmente impressionante questa dimostrazione.

Alla base di tutto c’è la tecnologia di generazione vocale text-to-speech Azure (che da un testo genera una traccia vocale), che attraverso dei campioni di voce di White ha generato un parlato assolutamente realistico in giapponese. E il giapponese non è ovviamente l’unica lingua possibile: tutte le principali lingue mondiali dovrebbero essere supportate dal sistema di traduzione.

Al momento, per generare questo tipo di contenuti, è necessaria un’attrezzatura specializzata per scannerizzare le persone da riprodurre e costosi visori AR HoloLens per vedere quello che sta succedendo. Ma in futuro, magari direttamente dal proprio cellulare, tutto questo processo potrebbe semplificarsi incredibilmente e diventare alla portata di tutti.

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Giovanni Natalini

Chi mi conosce mi definisce come una persona 'entusiasta' e 'appassionata': scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi. A tempo perso, sto finendo una laurea magistrale in Ingegneria Elettronica.
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