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MioDottore svela il profilo del “paziente digitale”


Il 30% degli italiani nel 2018 ha cercato e prenotato online le proprie visite mediche. Tra questi, quasi un quinto cerca il proprio specialista sui motori di ricerca, il 17% si affida a piattaforme specializzate e il 4% cerca sui social network. Cosa significa? Semplice: oggi abbiamo i “pazienti digitali“, un modello sempre più diffuso nel nostro Paese.

Chi è il paziente digitale?

Nel nostro Paese il paziente 3.0 ha un’età compresa tra i 25 e i 44 anni ed è prevalentemente donne. È infatti il gentil sesso a preferire la prenotazione online, probabilmente per l’abitudine a ricorrere più spesso rispetto agli uomini ad un consulto professionale relativo alla propria salute e ad occuparsi dell’organizzazione della routing della salute dell’intera famiglia.

I pazienti digitali generalmente vivono nelle grandi città, in primis Roma (23%), Milano (16%) e Napoli (6%). Normalmente sono medio-abbienti e prenotato le proprie visite in mobilità.

Altra curiosità riguarda le tempistiche con cui il paziente 3.0 ricerca un medico online. Le ricerche vengono normalmente effettuate durante la settimana, con una preferenza per il lunedì. Per quanto riguarda gli orari l’Italia si allinea con il resto dei Paesi: il picco di ricerche di specialisti si registra in orari pomeridiani (tra le 13 e le 19).

I nostri dati dimostrano che prenotare una visita medica online sia un trend in netta crescita in Italia, basti pensare che le prenotazioni su MioDottore sono quasi triplicate nell’ultimo anno, avvicinandosi al milione e mezzo. In particolare, gli utenti apprezzano l’immediatezza di questo canale, la possibilità di confrontarsi con altre persone nella fase di ricerca
condividendo la propria esperienza e il fatto che il «filtro» dello schermo consente di superare l’imbarazzo che talvolta può manifestarsi nell’esporre vis à vis particolari dubbi a proposito delle proprie condizioni di salute – dichiara Luca Puccioni, CEO di MioDottore. – Attraverso questo studio abbiamo voluto far leva sui dati di cui disponiamo per scattare una fotografia reale dell’evoluzione dei comportamenti e delle abitudini dei pazienti moderni nel nostro Paese e fornire risposte concrete alle loro esigenze attraverso il continuo impegno nel miglioramento e nella personalizzazione del nostro servizio attraverso le nuove tecnologie”.


Team di redazione

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L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.
                   










 
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