fbpx
News

[MWC 2017] Qualcomm: le possibili applicazione del 5G

Il 5G è una realtà sempre più vicina e il Mobile World Congress 2017 è l'occasione giusta per le aziende di mostrare tutte le nuove applicazioni e migliorie. Ovviamente tra queste non poteva mancare l'americana Qualcomm, che in occasione di una conferenza dedicata ai giornalisti, ha illustrato tutte le novità in serbo.

La prima novità è stata Qulacomm Snapdragon X20, il primo modem LTE con vlocità 1,2 Gbs in grado di sfruttare a pieno il futuro 5G. I nuovi modem sono stati progettati per fornire un rete 5G unificata. L'obietto dei modem Snapdragon X50 5G è quello di fornire una banda più larga più larga e velocità estreme. Inoltre i modem potranno supportare sia il funzionamento non-autonomo (NSA) (dove la segnalazione di controllo è inviata LTE), sia Standalone (SA) (in cui tutti i dati vengono inviati tramite 5G NR), importante per consentire un ottimo funzionamento alla prossima generazione di dispositivi mobili, ma anche di aiutare gli operatori ad eseguire prime prove con il 5G.

I nuovi modem Qualcomm Snapdragon X50 5G, poi, supporteranno supportare la funzionalità multi-mode 2G / 3G / 4G / 5G all'interno di un singolo chip, fornendo una connettività simultanea in entrambe le reti 4G e 5G. La soluzione a singolo chip supporta anche funzionalità integrate Gigabit LTE, che è stata introdotta da Qualcomm Technologies. Questo insieme di funzionalità avanzate multimediali è stato progettato per fornire una connettività Gigabit senza soluzione di continuità – un requisito fondamentale per la prossima generazione, smartphone e dispositivi di mobile computing.

Durante la conferenza Qualcomm, poi, ha annunciato insieme a Nokia una nuova piattaforma multi-banda per ambienti SOHO consentirà di rendere le rete più raggiungibile anche all'interno di piccoli edifici. Il presidente di HDM Florina Seiche ha mostrato come la nuova piattaforma verrà applicata ai nuovi Nokia 5 e Nokia 6.

Da Qualcomm non si è parlato solo di smartphone, ma si è dedica un ampio spazio anche ai motori sul futuro, non troppo lontano grazie al 5G, della guida autonoma. In particolare Qualcomm sta collaborando con Mercedes- AMG Petronas Motorsport per una serie di test, allo scopo di testare il download wireless dei dati ad altà velocità provenienti dai sensori delle vetture di F1, il tutto sfruttando la tenconlogia Wi-Fi 802.11ad nella banda dei 60GHz. Lo scopo primario, quindi, è quello di velocizzare, anche in situazione estremamente difficili, la raccolta dei dati. Qualcomm utilizzerà i dati raccolti per fornire dati certi alle altre aziande, allo scopo di agevolare la ricerca sulla guida autonoma, o per rendere le strade più sicure.

Se volete sapere tutte le novità direttamente dal Mobile World Congress di Barcellona cliccate qui.

Carlotta Bosca

Appassionata di tutto ciò che è tecnologico. Instancabile videogiocatrice sin dall'infanzia, dipendenza nata con la prima Playstation, in particolare con Tomb Raider 2 e quindi l'amore per Lara Croft. Inguaribile sognatrice, divoratrice di romanzi e fumetti (ossessionata soprattutto da Batman).

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button