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Netgear Nighthawk AX12 recensione: cosa cambia con il Wi-Fi 6?

Netgear Nighthawk AX12, nella versione RAX120, è uno dei primi router a sfruttare il Wi-Fi 6. Un prodotto a prova di futuro che vi permette di gestire ben 12 stream, l’ideale quindi per le moderne smart home.

Ma prima di tirare le conclusioni e capire se valga la pena comprarlo, facciamo un passo indietro e partiamo dalla base: che cos’è il WiFi 6?

Wi-Fi 6… che cosa vuol dire?

Sentiamo parlare di Wi-Fi da anni, ma spesso ci dimentichiamo un elemento vitale: la connessione senza fili è una tecnologia e, come tale, si evolve continuamente. Il Wi-Fi quindi non è lo stesso che abbiamo iniziato ad usare nel lontano 1997. Pensate che da allora questo genere di connettività è stata studiata, modificata e potenziata altre 5 volte. 

Ecco perché oggi, ad oltre 20 anni di distanza, si parla di Wi-Fi 6, uno standard sbarcato sul mercato solo lo scorso anno. 

Ma cosa cambia rispetto al suo predecessore? Prima di tutto la velocità: il nuovo standard ci consente di arrivare a 1,2 Gigabit al secondo. 

Il secondo grosso vantaggio riguarda la quantità di dispositivi collegati alla stessa rete: il Wi-Fi 6 gestisce egregiamente tanti terminali differenti anche quando sono alle prese con attività impegnative come lo streaming in 4K, il download di un file pesante e il gaming. 

Infine abbiamo i consumi: la nuova tecnologia infatti aiuta a ridurli notevolmente. 

Per sfruttare tutto questo ci vuole un router adeguato ed è qui che entra in gioco Netgear Nighthawk AX12.

Netgear Nighthawk AX12 recensione: qualcuno ha detto gaming?

Netgear Nighthawk AX12 recensione connessioni

Netgear Nighthawk AX12 non è esattamente un router adatto a tutti. Le dimensioni generose, le grosse ali e le linee futuristiche sono tutti elementi facilmente riconducibili ai prodotti dedicati ai giocatori.

L’estetica vagamente aggressiva però nasconde ben 8 antenne che supportano altrettanti stream sulla banda dei 5 GHz e fino 4 su quella da 2,4 GHz. Ovviamente potete usare anche il caro vecchio cavo Ethernet: sul retro troviamo 4 porte Ethernet, una porta Multi-Gig per velocità più elevate e due USB a cui collegare hard disk o chiavette, da utilizzare poi come uno spazio di archiviazione online. 

La parte posteriore ospita anche l’ingresso per l’alimentazione, il tasto di accensione e spegnimento ed un interruttore per attivare o disattivare i LED dei tradizionali indicatori di stato.  Sulla parte superiore infine abbiamo un tasto per attivare o disattivare il Wi-Fi.

La configurazione? Basta un’app

Netgear Nighthawk AX12 recensione design

Ho configurato Netgear Nighthawk AX12 due volte. No, non perché non andasse, ma perché l’ho utilizzato in due situazioni diverse.

La prima volta alla Milan Games Week 2019, dove, associato ad uno switch, ha fornito connettività a 20 postazioni di gioco collegate via Ethernet e ad una manciata di PC e smartphone collegati tramite rete wireless. Per configurarlo in quell’occasione ho usato un laptop e la procedura è stata davvero rapidissima: vi collegate alla rete generata di default dal router, andate al link indicato nelle istruzioni – www.routerlogin.net – e poi seguite la procedura guidata. Voi non dovrete fare quasi nulla se non decidere nome e password del WiFi e, in pochi secondi, sarete online.

La seconda volta, per settare la connessione di casa, ho usato l’applicazione dedicata. Si chiama Netgear Nighthawk, potete scaricarla gratuitamente da App Store o Google Play Store e, una volta aperta, selezionate l’opzione Nuova Configurazione. Anche in questo caso basteranno una manciata di minuti per essere pronti a navigare.

Insomma, l’installazione è davvero semplicissima e non richiede alcun genere di competenza tecnica. Dovete solo lasciarvi guidare dalle semplici istruzioni mostrate dall’app o dal sito web.

Parliamo dell’interfaccia web

Netgear Nighthawk AX12 recensione interfaccia

L’ultima volta che ho messo le mani su un router della famiglia Nighthawk mi sono ritrovata a gestire la rete domestica con Duma OS, un sistema operativo potente con un’interfaccia decisamente aggressiva. Qui siamo di fronte a qualcosa di estremamente diverso: la UI è semplice e minimale, tanto nelle linee quanto nei colori, praticamente assenti visto che le tonalità presenti son principalmente bianco, grigio e nero.

Due le modalità previste: quella Base e quella Avanzata. La prima vi consente comunque di svolgere le operazioni principali: potete controllare lo stato della connessione, modificare la rete wireless, attivare il QuS – Quality of Service -, creare una rete guest ed impostare un Client VPN. In più avete il ReadySHARE; così potete collegare una pen drive o un hard disk alla porta USB per accedere al suo contenuto da remoto.

La modalità Avanzata offre più o meno le stesse funzionalità, ma con qualche opzione in più ed un pannello dedicato alla sicurezza che vi permette di controllare l’accesso alla rete dei singoli dispositivi, oltre a bloccare siti o servizi poco adatti, ad esempio, ai minori. Peccato che la gestione qui sia un po’ più macchinosa rispetto a quanto visto in altri apparecchi della multinazionale statunitense. Insomma, non ci sarebbe dispiaciuta l’integrazione con Circle With Disney o qualcosa di altrettanto intuitivo.

Un’app all’insegna della semplicità

Preferite gestire la rete tramite lo smartphone? Beh, sappiate che dovrete rinunciare ad alcune funzionalità che trovate invece nell’interfaccia web.

L’applicazione è votata al minimalismo e dotata di 6 sezioni principali:

  • Device Manager, per vedere quali device sono connessi alla rete;
  • Velocità Internet, per effettuare uno speed test;
  • WiFi Analytics, per i fanatici delle statistiche;
  • Impostazioni WiFi, per gestire l’omonima connessione;
  • WiFi Guest, per chi vuole creare una rete dedicata agli ospiti,
  • Statistiche traffico, per coloro che volessero capire quanti MB/GB vengono caricati e scaricati quotidianamente.

Insomma, di base c’è tutto ciò che vi serve per una gestione estremamente basica della rete domestica. L’ideale per i meno esperti e per chi non vuole perdere tempo con settaggi più avanzati.

Avrei comunque preferito una doppia versione della UI, proprio come accade per la variante web, così da poter ritrovare tutte le opzioni viste su routerlogin.net, a partire da ReadySHARE e dal menù Protezione.

 

 

Netgear Nighthawk AX12 recensione: l’esperienza d’uso

Nighthawk AX12, con il suo supporto a ben 12 stream, il processore quad-core da 2,2 GHz e 512 GB di RAM, è perfetto per supportare più attività contemporaneamente. Potete quindi avviare lo streaming in 4K sulla TV, mentre qualcuno gioca online e gli altri membri della famiglia utilizzano PC, smartphone e tablet. Tutto questo senza scontentare o penalizzare nessuno e senza alcuno sforzo da parte vostra. All’ottimizzazione della rete ci pensa infatti Netgear, che non solo vi aiuta a gestire tutte queste attività ma garantisce una buona copertura per appartamenti e case di medie dimensioni.

Ovviamente per godere di tutto questo non dovrete per forza avere device dotati di WiFi 6. I benefici infatti coinvolgono anche tutti quegli apparecchi legati a standard precedenti.

A proposito di nuove tecnologie, sappiate che il router supporta le chiavi di sicurezza WPA3. Per poterle utilizzare però dovrete aspettare che tutti i device in vostro possesso siano compatibili con il nuovo standard, cosa che probabilmente accadrà tra qualche anno. Una funzione inutile? In realtà no: considerando l’investimento economico necessario ad aggiudicarsi un Nighthawk AX12 è assolutamente gradita questa propensione al futuro. Insomma, dovrete sì spendere 429 euro, ma avrete la certezza di poterlo utilizzare per anni.

Netgear Nighthawk AX12 recensione: acquistarlo oppure no?

Netgear Nighthawk AX12 – vorrei ribadirlo – non è un prodotto per tutti. Non solo per il design poco discreto, ma soprattutto per l’integrazione di nuovi standard che alzano parecchio il costo finale di questo router.

A chi è adatto quindi? Sicuramente a chi è disposto ad investire subito per sfruttare i benefici del WiFi 6, a chi vuole assaggiare un po’ di futuro e a coloro che progettano di utilizzarlo per prossimi anni.

Netgear Nighthawk AX12 RAX120

  • WiFi 6
  • Ottima portata del segnale
  • Benissimo le connessioni cablate
  • Configurazione semplice ed immediata
  • Supporto al WPA3
  • App molto elementare
  • Manca Circle with Disney
  • Prezzo elevato
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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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