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OPPO rivela i segreti del display dei suoi smartphone Find X2

Tutti i numeri e i dettagli degli schermi premiati da DisplayMate

Tra le varie caratteristiche ricercate dagli utenti al momento di acquistare un nuovo smartphone c’è sicuramente lo schermo. E, almeno secondo DisplayMate, non c’è un display per smartphone migliore di quello montato da OPPO per la sua serie Find X2. L’azienda ha quindi deciso di rivelare i dettagli e le caratteristiche che rendono i suoi schermi così buoni, con indicazioni utili anche per capire in generale cosa caratterizza un display di uno smartphone.

I segreti del display di OPPO Find X2

Vediamo quindi insieme le caratteristiche che hanno permesso al display montato sulla serie Find X2 di OPPO di ricevere il Display Mate Best Smartphone Display Award (Premio per il miglior schermo da smartphone) con la valutazione A+, la più alta di sempre.

Frequenza di aggiornamento, frequenza di campionamento e risoluzione

Il refresh rate, in italiano frequenza di aggiornamento, è il numero che quantifica quante volte l’immagine mostrata sullo schermo si aggiorna. Un numero più alto determina una fluidità maggiore delle animazioni e delle transizioni dei contenuti sullo schermo. Fino a non molto tempo fa la maggior parte degli schermi aveva una frequenza di aggiornamento di 60 Hz, ma, prima per i PC da gaming e poi anche per i telefoni, sono cominciate ad arrivare frequenze più alte, come 90 120 Hz.

La frequenza di campionamento (sampling rate) determina invece quante volte al secondo lo schermo controlla l’arrivo di input da parte dell’utente sotto forma di tocchi sullo schermo. Un numero più alto si traduce quindi in una maggiore ricettività tattile. Infine la risoluzione, che forse vi è più familiare, determina il numero di pixel presenti nel display e quindi la qualità dell’immagine e dei contenuti mostrati.

Gli schermi OLED di OPPO primeggiano in tutte e tre queste categorie: hanno infatti un frame rate di 120 Hz, una frequenza di campionamento di 240 Hz, grazie alla presenza del touchscreen Y-OCTA, e una risoluzione QHD+ (3200 × 1800 pixel). Il refresh rate è inoltre regolabile, per bilanciarsi con la durata della batteria, anche a 60 Hz e in Smart Switching, ovvero con il telefono che decide autonomamente quando usare una frequenza maggiore o meno.

Profondità di colore a 10 bit

Oltre alla risoluzione, che si traduce semplicemente nella definizione dell’immagine, è importante anche la profondità di colore, ovvero quanti bit sono utilizzati per codificare il colore di ogni pixel. L’utilizzo di più bit permette di codificare più colori, e quindi avere una maggiore fedeltà ed evitare la formazione di bande.

La maggior parte degli schermi usa 8 bit di codifica, che permettono di avere più di 16 milioni di colori. OPPO ha però collaborato con Qualcomm e Samsung per spingersi ancora più in là e ottenere uno schermo capace di riprodurre 1,07 miliardi di colori. Per farlo sono stati usati 8 bit per la profondità di colore più altri due bit per il dithering, ovvero l’aggiunta voluta di rumore nell’immagine utile per evitare la formazione di bande.

Calibrazione dello schermo

Per garantire la resa cromatica è fondamentale la calibrazione degli schermi, ovvero la verifica delle loro prestazioni prima di uscire dalla fabbrica. Gli schermi Find X2, quando in modalità softfilmato, hanno una precisione di 0,4 JNCD, un delta-E di circa 0,4 e 2,2 Gamma.

AI adaptive eye care

Vista la natura mobile dello smartphone e i vari ambienti in cui possiamo utilizzarlo, è importante che lo schermo si adatti alle condizioni di luminosità del momento, in modo anche da compensarla e garantire una resa cromatica ottima in qualsiasi circostanza.

Il modello OPPO Find X2 Pro è dotato di sensori di colore a sei canali capaci di rilevare l’intensità e la temperatura di colore della luce ambientale circostante. Questo, unito alla funzionalità AI software di regolazione della luce di ColorOS 7, il sistema operativo basato su Android di OPPO, regola automaticamente la retroilluminazione dello schermo.

O1 Ultra Vision Engine

Anche con uno schermo a 120 Hz capace di riprodurre contenuti HDR come quello di OPPO, non è sempre detto che sia abbiano contenuti video capaci di sfruttare al massimo queste capacità. Per questo OPPO ha sviluppato O1 Ultra Vision Engine, una tecnologia per migliorare la qualità dei video sia in frame rate (numero di frame al secondo) che in contrasto.

Trovate maggiori informazioni sulla serie Find X2 di OPPO sul sito ufficiale dell’azienda.

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Giovanni Natalini

Ingegnere Elettronico prestato a tempo indeterminato alla comunicazione. Mi entusiasmo facilmente e mi interessa un po' di tutto: scienza, tecnologia, ma anche fumetti, podcast, meme, Youtube e videogiochi.

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