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Parental Control: ecco cosa cercano i bambini online secondo Kaspersky Lab

Parental Control

Kaspersky Lab, azienda russa specializzata nella produzione di software per la sicurezza informatica, ha recentemente presentato i risultati di un suo report. Quest'ultimo, effettuato sfruttando il modulo Parental Control, ha rivelato gli ambiti più ricercati dai bambini online negli ultimi 6 mesi.

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I software di Kaspersky che sfruttano il Parental Control

Il report effettuato da Kaspersky Lab ha unito i dati anonimi a livello globale raccolti dalle soluzioni consumer di Kaspersky Lab (su PC Windows e Mac) e Kaspersky Safe Kids (per dispositivi Windows, Mac, iOS e Android).

A permetterlo è stata la presenza, in entrambi i software, del modulo Parental Control, che permette ai genitori di proteggere i più piccoli dalle minacce online, bloccando siti e app con contenuti inappropriati.

La soluzione stand-alone Safe Kids, dedicata ai dispositivi mobile, dà inoltre la possibilità agli adulti di monitorare le attività online dei bambini su tutti i dispositivi.

I risultati del report

I dati ottenuti tramite il modulo Parental Control, riguardanti le ricerche degli ultimi 6 mesi nelle dieci lingue più popolari (da novembre 2017 a maggio 2018), mostrano come la categoria più ricercata sia quella video e audio (17% delle ricerche totali). Ad occupare il secondo e il terzo posto sono, rispettivamente, i siti di traduzione (14%) e di comunicazione (10%).

Kaspersky Lab ha anche rivelato, tra i siti web più visitati dai bambini, quali potessero avere contenuti potenzialmente dannosi, ovvero inclusi in una delle 14 categorie preimpostate  per il possibile blocco del modulo “Parental Control”.

Il 60% dei siti visitati con il controllo attivo, secondo i dati, sarebbero siti di comunicazione (es. email, servizi di messaggistica), seguiti da quelli "software, audio e video" (22%) e dalla categoria “alcol, tabacco e siti web sulle droghe” (6%). 

A registrare soltanto un 5% delle ricerche sono i siti web di gioco, che finiscono così per occupare la quarta posizione.

 

Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.

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