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PC Engine Core Grafx Mini, intervista a Kawada Meijin e Takahashi Meijin
In occasione del lancio della console, Konami ha rilasciato una serie di interviste


Konami, in occasione del lancio di PC Engine Core Grafx Mini, ha pubblicato un’intervista fatta a Kawada Meijin e Takahashi Meijin. Sono due celebri creatori di videogiochi che, a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, hanno realizzato dei titoli di successo per questa console.

Noi abbiamo tradotto le parti più importanti dell’intervista che potete trovare all’interno dell’articolo.

Intervista per PC Engine Core Grafx Mini

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Per onorare il rilancio della serie PC Engine, Konami ha deciso di condurre una serie di interviste con i creatori che erano dietro le quinte negli anni ’80 e nei primi anni ’90, per parlare dei titoli classici dell’era PC Engine.

I primi ospiti intervistati sono due persone che hanno viaggiato in Giappone durante il periodo di massimo splendore degli sparatutto, Takahashi Meijin e Kawada Meijin.

La prima cosa che è stata chiesta ai due celebri creatori di videogiochi riguarda la loro reazione nel momento in cui hanno sentito parlare per la prima volta di PC Engine Mini.

Il primo a rispondere è stato Takahashi, che ha svelato: “Ho pensato – Finalmente!. Al giorno d’oggi è molto difficile procurarsi una TV con un ingresso composito in grado di visualizzare giochi retrò. In particolare perché vi è un ritardo se si utilizza un convertitore da composito a HDMI. Quindi non puoi davvero giocare a questi titoli. Questo è il motivo per cui sono felice che il produttore stia realizzando PC Engine Mini.”

Kewada ha seguito la risposta di Takahashi, aggiungendo che tutto ciò vero, perché i bambini che all’epoca hanno giocato con quei titoli, ora hanno già più di 40 anni.

Takahashi continua affermando che nel 1985, quando iniziarono ad uscire i giochi retrò, i clienti frequentavano principalmente le scuole superiori ed è sicuro che fossero interessati al PC Engine. L’uomo ha anche svelato che è stato coinvolto nella produzione del primo logo di PC Engine, nella progettazione del pacchetto e nella produzione manuale di base. Successivamente, ha anche realizzato un manuale di terze parti.

Il primo incontro di Kawada con PC Engine invece è successo per caso: l’uomo ha svelato che un giorno, quando si era recato al terzo piano dell’edificio dell’azienda, trovò un PC collegato ad un enorme circuito e lì vide i Big Star Brains, quattro o cinque di loro si muovevano su uno schermo.

La prima versione del PC Engine

Successivamente si è parlato un po’ dell’aspetto di questa prima versione di PC Engine. Takahashi ha rivelato che il circuito era largo circa 70 cm e profondo 50 e il suo primo pensiero fu: “Questo renderà i giochi sempre più difficili perché è possibile mostrare nemici molto grandi e quanti se ne vuole!”.

Kawada ha confermato le parole dette da Takahashi, dicendo che all’epoca la console era piuttosto grande mentre ora sarà estremamente piccolo. “Tutto ciò”, svela l’uomo, “è fantastico”.

Takahashi inoltre ha spiegato come è nato PC Engine. L’idea è nata da un sogno del Presidente (Hudson a quel detto). L’uomo voleva realizzare un chip con il logo della sua azienda e il suo sogno era quello di averlo sulla propria scrivania. Dopo averlo realizzato, pensò: “Perché non trasformarlo in una console di gioco?”

Ed è così che è nato PC Engine. A quel tempo tutti possedevano un Famicom (NES) collegato alla TV quindi l’idea fu quella di utilizzare il terminale RF e l’alimentatore CA con gli stessi volt e diametro. In questo modo è stato possibile sostituire facilmente l’altra console con PC Engine.

In seguito, un anno dopo l’uscita di PC Engine, hanno rilasciato il CD-ROM. L’idea iniziale era quella di utilizzarlo già nella seconda metà del 1985: il prezzo però sarebbe stato troppo alto, quindi hanno scelto di aggiungerlo dopo.

La versione portatile

PC-engine-GT-portatile-Tech-PrincessL’idea della versione portatile GT, svela Takahashi, è nata un po’ per caso. Ha rivelato che fu creata dopo aver visto un partecipante della Caravan mentre giocava su un piccolo monitor alimentato a batteria mentre era in fila per il torneo solo per esercitarsi mentre attendeva.

A quel tempo era appena uscito il Game Boy e Takahashi pensò che sarebbe stato divertente rendere PC Engine portatile come quest’ultimo device. Grazie a questa piccola casualità, è nata la versione GT.

Per chi non lo sapesse, PC Engine GT fu la prima console portatile di Engine e fece il suo debutto il primo dicembre 1990. Oltre a poter giocare ai giochi HuCARD, era un hardware innovativo con un display LCD a colori TFT e poteva persino collegare un Sintonizzatore TV (che all’epoca era venduto separatamente).

Super Star Soldier

Dopo aver parlato di come è nata l’idea di Super Star Soldier, il giornalista ha chiesto a Takahashi e Kawada quali fossero le caratteristiche più interessanti del titolo.

Super Star Soldier è uno sparatutto a scorrimento verticale per Caravan degli anni ’90, rilasciato da Hudson il 6 luglio 1990. Il titolo aveva modalità, da due e da cinque minuti oltre a una modalità normale. Kawada Meijin era il direttore del gioco.

Il primo a rispondere è Kawada, il quale spiega che la caratteristica più interessante del titolo è che fosse il miglior sparatutto di quel tempo e che la modalità da 2 e 5 minuti rappresentavano la sua intera giovinezza. Il creatore di videogiochi ha rivelato che spera che i fan ritrovino la passione per questo genere ancora una volta.

Secondo Takahashi invece, il titolo ha in qualche modo contribuito a migliorare l’industria del gioco attuale. La caratteristica principale di SSS è il fatto che si tratti di un titolo affascinante, al quale tutti possono giocare, specialmente con la modalità 2 minuti.

I due creatori hanno concluso l’intervista mandando un messaggio di ringraziamento a tutte le persone che acquisteranno PC Engine Core Grafx Mini. Takahashi ad esempio ha rivelato che la console possiede molti titoli shooting entusiasmanti e incoraggia tutti a giocarli e completarli. Secondo lui sarà un’esperienza fenomenale.

Infine Kawada ha affermato di aver consigliato vari titoli a più persone, in particolare Super Momotarō Dentetsu II.

PC Engine CoreGrafx mini
  • Ritorna la console di gioco "PC Engine", il capolavoro immesso nel mercato nel 1987 ora in vendita sotto forma di...
  • Contiene 57 giochi originali
  • PEGI 12

 

 

 

 


Veronica Ronnie Lorenzini
Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.
                   










 
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