fbpx
CulturaNewsVideogiochi

Riot Games dona un milione di dollari per sostenere l’uguaglianza

La casa di sviluppo di videogiochi ha deciso di donare un milione di dollari per combattere il razzismo e l'ingiustizia

Riot Games, la società statunitense di sviluppo di videogiochi famosa per League of Legends, ha annunciato che donerà un milione di dollari per combattere il razzismo e l’ingiustizia. La somma sarà donata a due organizzazioni protagoniste nella lotta al razzismo, schierandosi dalla parte dell’uguaglianza razziale.

Riot Games sostiene la lotta contro il razzismo

black lives matter

Dylan Jadeja, presidente di Riot Games, ha pubblicato una lettera in cui spiega come la società intende aiutare a combattere il razzismo. Nella lettera si legge che Riot Games donerà un milione di dollari in sforzi focalizzati in aree che, secondo il brand, “richiedono attenzione e in cui noi possiamo avere un impatto”. Tra questi settori compare la riforma della giustizia, degli investimenti nelle imprese di proprietà delle minoranze, la creazione di opportunità per le minoranze nel settore del gaming. Oltre alla formazione e la lotta alla parzialità e alla discriminazione nella forza lavoro.

Come primo passo Riot Games darà un contributo iniziale a The Innocence Project e American Civil Liberties Union (ACLU). Entrambe le organizzazioni sono protagoniste nella lotta contro la violenza della polizia dopo la morte di George Floyd. Inoltre la casa di sviluppo raddoppierà ogni donazione dei dipendenti, coprendo fino a $1000 per lavoratore.

“Ci siamo presi del tempo questa settimana per guardare dentro di noi e pensare su come Riot possa aiutare a combattere il razzismo e l’ingiustizia. Dopo tutto, il vero cambiamento inizia da casa propria. Ci siamo sempre impegnati per combattere ciò nei nostri giochi, ma ci siamo accorti che non è abbastanza.” ha scritto Jadeja nella lettera. Riot Games, come altre case di sviluppo, deve fare i conti quotidianamente con gli ambienti potenzialmente tossici dei giochi online, dove spesso compare razzismo, misoginia e omofobia.

Tutto il mondo dei videogiochi è dalla parte dell’uguaglianza

Riot non è l’unica azienda nel campo dei videogiochi che sta donando a cause che sostengono l’uguaglianza razziale. Electronic Arts, ad esempio, ha annunciato recentemente la donazione di un milione di dollari a “organizzazioni dedicate alla lotta per la giustizia razziale negli USA e contro la discriminazione in tutto il mondo”. Anche Humble ha annunciato lo stanziamento di un fondo da un milione di dollari dedicato ad aiutare gli sviluppatori appartenenti a minoranze a pubblicare i propri giochi.

Sara Grigolin

Amo le serie tv, i libri, la musica e sono malata di tecnologia. Soprattutto se è dotata di led RGB.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button