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nvidia geforce rtx 3080

RTX 30 Series: Founders o Custom, quale dovrei comprare?
Dovrei comprare una RTX 3080 Founders Edition o Custom? Cerchiamo di rispondere a questo interrogativo.


Tra gli amanti del PC Gaming, ormai, non si parla d’altro: sono uscite le nuove schede Nvidia GeForce RTX 3090, RTX 3080 e RTX 3070. Il salto generazionale è forte e marcato, soprattutto per coloro che passano da una serie 10. Il problema, quindi, non è tanto legato alla domanda: “Acquisto o non acquisto?”, ma all’interrogativo: “Dovrei acquistare una RTX 30 Series Founders Edition o una custom sviluppata da brand terzi, come MSI, Gigabyte, Asus?”.

Scegliere la scheda non è facile, in particolare perché, sebbene siano state annunciate le versioni brandizzate, i partner di Nvidia non hanno rilasciato molte specifiche tecniche in merito ai loro prodotti. Per il momento ne conosciamo fattezze e colori, ma ne sappiamo ancora veramente poco. A noi, ad esempio, ha colpito molto il design di EVGA, che si distingue parecchio dalle concorrenti. La Asus rimane invece abbastanza sobria, a differenza del passato, mentre la Palit è l’esatto opposto, ricca di LED, colori e zero sobrietà.

Cosa scegliere, come scegliere e perché scegliere? Proviamo a rispondere a questi interrogativi.

Cosa scegliere? RTX 3080, 3090, 3070 Founders Edition o Custom?

Cerchiamo ora di rispondere all’interrogativo più comune, quello che tutti gli utenti si pongono al rilascio di una nuova serie di GeForce: “Qual è la migliore scelta tra una RTX 3080 Founders Edition e una brandizzata?”.

Analizzando a mente fredda il design delle GeForce RTX 30 Series Founders Edition non possiamo denigrarlo, anzi, tutt’altro. Si tratta di una composizione fluida, con un buon flusso d’aria, sobria e pulita. Non abbiamo bordi troppo squadrati, non ci sono linee aggressive, ma curve abbastanza morbide. Si tratta certamente di schede imponenti e ingombranti, ma comunque funzionali. Il sistema di dissipazione, per un uso tradizionale, sembra buono e si adatta alla maggioranza degli air-flow negli chassis tradizionali. Certo, per chi volesse mostrare un po’ più la scheda, magari in posizione verticale, allora forse questa non sarebbe la scelta più opportuna, ma sarebbe più adatto spostarsi su un prodotto custom.

Un’altra questione importante è quella legata ai prezzi e alle caratteristiche. Purtroppo, al momento, non abbiamo troppi dettagli, nonostante il lancio sia vicino. Il prezzo base delle schede è davvero allettante: partiamo da una RTX 3070 con un prezzo consigliato di 499$, una RTX 3080 con 699$ e una potentissima RTX 3090 con una base di 1499$. Un buon design, una buona dissipazione, ottime performance per un prezzo tutto sommato non eccessivo. Dunque, se non siamo interessati a un aspetto estetico diverso, perché non tuffarsi immediatamente sule Founders? Naturalmente per le caratteristiche.
Come ben sappiamo, infatti, molte versioni custom usciranno con un Overclock di fabbrica. Cosa vuol dire? Vuol dire che le loro specifiche tecniche riporteranno dei valori più spinti rispetto alle versioni di mamma Nvidia. Il gioco vale la candela? Cerchiamo di andare nel dettaglio. RTX 30 series architettura Ampere

GeForce RTX 30 series caratteristiche tecniche

Le schede Nvidia RTX 30 mostrano la nuova architettura Ampere e con essa specifiche tecniche allettanti. Nel dettaglio abbiamo:

RTX 30 Series SpecificheRispetto alle Founders, le versioni custom promettono caratteristiche maggiori per prezzi leggermente più alti. Da casa Asus vediamo, per esempio, una STRIX RTX 3090 raggiungere un prezzo base di 1569£, circa 225$ in più delle versioni Nvidia base. In questo caso si promettono overclock di fabbrica e quindi prestazioni leggermente più alte. Sicuramente, poi, potremo aspettarci versioni a liquido con prezzi anche di 2000$. I prezzi sono indicativi e dobbiamo sperare che, nel nostro Paese, mantengano la semplice conversione dollaro/euro. In ogni caso possiamo aspettarci una differenza che va dai 150 ai 300€ per le versioni con OC.

Pertanto, coloro che vogliono spendere il meno possibile, pur avendo un prodotto dalle ottime caratteristiche, non dovrebbero avere dubbi sulla scelta: Founders Edition. Ma, se vi dicessimo che alcune Custom potrebbero costare meno delle versioni Reference? Ebbene, Palit, per esempio, sembra aver lanciato una versione non OC della RTX 3070 con un prezzo inferiore di circa 20$ rispetto alla Founders. Soluzione parecchio intelligente per un marchio che vuole consolidarsi sempre di più e che verrà preso certamente d’assalto dagli utenti più attenti ai risparmi. nvidia geforce rtx 3080

Attenzione alle disponibilità

Un altro dettaglio importante da tenere in considerazione per la scelta è anche il fattore disponibilità. Nvidia ha confermato che le scorte delle nuove Nvidia GeForce Ampere RTX 30 Series saranno leggermente limitate al lancio. Questo potrebbe significare una fine dei magazzini nel breve periodo; il termine potrebbe arrivare prima negli stock di Nvidia e successivamente nelle case dei partner terzi. Più un’azienda sarà brava a ripopolare i propri magazzini, più saranno appetibili le proprie soluzioni.

Potrebbero quindi arrivare anche sconti, bundle e interessanti soluzioni per accaparrarsi qualche utente extra. L’ago della bilancia, a questo punto, potrebbe ricadere proprio sui brand. Asus RTX 3080 ROG Strix

La scelta è fatta? Questa RTX 3080 la prendiamo Founders Edition?

Alla luce di tutte le considerazioni fatte, cosa è meglio scegliere? Dipende dalle proprie esigenze e richieste. Personalmente mi sento di consigliare un modello Reference a coloro che non sono particolarmente interessati a mostrare la GPU. Coloro che puntano ad avere una scheda funzionale, con un buon air-flow in uno chassis convenzionale, che non hanno necessità di avere prestazioni ancora più spinte, hanno trovato il loro modello.

Se invece siete propensi a configurazioni più vistose, se ricercate un modello che possa essere posizionato in verticale e se volete puntare al massimo delle prestazioni possibili, allora la scelta è di passare alle versioni custom.

Se poi questo si sentirà in gioco o se cambieranno notevolmente le temperature, ancora non lo possiamo sapere, l’uscita, però, è molto vicina.


Giulia Garassino

Ingegnere Aerospaziale da sempre amante di videogiochi e tecnologia. Cresciuta con Crash Bandicoot, Spyro e Metal Slug. Competitiva sugli FPS, non si lascia scappare platform, hack & slash e GDR. Il mio titolo preferito? Nier Automata. Il gioco su cui ho speso più ore? Battlefield, che domande! Eppure, una grandissima fetta del mio cuore è occupata da Fable, amore di vecchia data. Dimenticavo, ho provato così tante tastiere che, a occhi chiusi, potrei dirvi che switch montano!
                   










 
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