fbpx
CulturaNews

Second Hand Effect in crescita in Italia rivela ricerca di Subito.it

Il risparmio in termini di CO2 è davvero eccezionale.

L’economia dell’usato diventa sempre più importante, anche nel nostro Paese. Ad oggi il settore vale circa 23 miliardi di euro, pari a 1,3% del PIL, e un italiano su due ha effettuato una compravendita di questo tipo lo scorso anno. Al di là delle valutazioni prettamente economiche però, questo aumento ha senza dubbio un impatto incredibile sull’ambiente. È proprio questo che Subito.it ha voluto evidenziare con la ricerca Second Hand Effect.

Second Hand Effect, per il quarto anno consecutivo si salva l’ambiente!

Ci sono diverse ragioni per cui acquistare usato aiuta il nostro Pianeta. Si evita infatti la produzione di un nuovo oggetto (con dispendio di materiali, energia e risorse) e al contempo lo smaltimento di quello vecchio, che può essere altrettanto inquinante. E in concreto, questo in cosa si traduce?

Ce lo dice proprio la ricerca Second Hand Effect, condotta dall’Istituto Svedese di Ricerca Ambientale. Questo ha quantificato il risparmio in termine di CO2 e materie prime derivante dalle transizioni su Subito.it, azienda n.1 per vendere e comprare online in Italia. Il risultato è che sono state prodotti ben 5 milioni di tonnellate in meno di anidride carbonica, un dato in aumento del 10% rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda invece le materie prime, si parla di circa 1,8 milioni di tonnellate di acciaio, 276.600 tonnellate di plastica e 173.282 tonnellate di alluminio. Un risultato davvero impressionante, che Melany Libraro, CEO di Subito, ha commentato così:

In natura nulla si distrugge e tutto si trasforma, un concetto che si sposa perfettamente con la circolarità della second hand economy. Dare nuova vita a un oggetto vuol dire anche contribuire al benessere del nostro Pianeta, in maniera concreta e praticabile da tutti. Ogni nostro singolo gesto ha in realtà un grande impatto. Ad esempio, la compravendita di un’auto usata permette di risparmiare 5,6 tonnellate di CO2, un computer portatile 270kg, un divano 250kg, un passeggino 220kg, uno smartphone 75kg, una sedia 72kg, una bici 69kg, un paio di jeans 33kg e una t-shirt 7,2kg.

Siamo quindi orgogliosi di affermare che grazie a oltre 18 milioni di “piccoli gesti”, fatti dai nostri utenti nel 2018 abbiamo risparmiato non solo 5 milioni di tonnellate di CO2, ma anche 276.700 tonnellate di plastica, ovvero quanta ne serve per produrre 5 miliardi di bottiglie PET da 2 litri!“.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale dedicato alla ricerca Second Hand Effect.

Tags

Team di redazione

L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.
Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker