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Aspettando Halloween – Alla scoperta delle serie tv più spaventose di sempre
Come prepararsi alla temibile notte del 31 ottobre?


Aspettando Halloween è il nuovo speciale di Tech Princess: qui parleremo di film, videogiochi, serie tv horror e conosceremo meglio, attraverso interessanti dettagli, questa particolare festività che ha conquistato tutto il mondo. Lo speciale sarà composto da cinque episodi, che termineranno proprio la sera del 31 ottobre.

Per affrontare questa terrificante notte, abbiamo bisogno di preparazione e allenamento. In questo primo episodio scopriremo insieme alcune delle serie tv horror più spaventose e inizieremo a conoscere qualche dettaglio in più riguardo Halloween.

Aspettando Halloween: le serie tv horror da non perdere

Il mondo delle serie tv è vasto, quasi infinito, e non sempre si riesce a trovare il prodotto horror per eccellenza. Questo genere è difficile da realizzare, molto spesso capita di cadere nel banale e di annoiare addirittura lo spettatore. Ovviamente noi non vogliamo annoiarvi ed è per questo che abbiamo selezionato alcune serie tv spaventose che non possono assolutamente mancare nella vostra lista.

In questo mese autunnale, fresco e piovoso, è bene iniziare a prepararsi per la notte del 31: chi lo sa, con un anno bizzarro come questo, è probabile che i morti risorgano dalle loro tombe e vengano nelle nostre cucine, alla ricerca di dolciumi e biscotti.

Quindi amici, aprite le orecchie – o meglio, gli occhi – e preparatevi a conoscere alcuni prodotti di ottima qualità. Se penso al genere horror, una delle prime cose che attraversa la mia mente è Marianne. Si tratta di una piccola e incredibile serie francese creata e diretta da Samuel Bodin, disponibile sulla piattaforma di Netflix.

La serie ha come protagonista Emma Larsimon, una scrittrice che dopo aver pubblicato un libro, inizia a notare degli strani avvenimenti nella sua vita e quella dei suoi cari: tutto ciò che descritto nel suo romanzo, inizia improvvisamente a prendere vita.

Marianne è composta da soli otto episodi da quaranta minuti ma ogni secondo è un brivido lungo la colonna vertebrale. Credo si tratti di uno dei prodotti horror migliori che abbia mai visto e se mi conoscete, sapete che non è facile spaventarmi (fatta eccezione per Gollum ma dai su, avevo solo otto anni, è comprensibile).

La trama si dimostra fin da subito interessante, con ottimi risvolti e colpi di scena inaspettati. La fotografia inoltre rende questa storia cupa e lentamente si sviluppa un senso di angoscia che, in un certo senso, si incolla alla nostra pelle. Anche al termine della serie, difficilmente riusciremo a togliercelo.

Sapevate che Halloween viene tipicamente collegata alla festa celtica di Samhain? Si tratta di un’antica festa celtico-pagana che si celebrava tra il 31 ottobre e il 1° novembre ed è più comunemente nota come Capodanno Celtico. 

Hill House, la serie consigliata da Stephen King

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle serie tv più terrificanti di sempre. Visto che siamo a ottobre e la seconda stagione di questa serie antologica si avvicina, non potevo assolutamente non parlarvene. The Haunting of Hill House è una serie horror creata e diretta da Mike Flanagan, basata sul romanzo L’incubo di Hill House, scritto da Shirley Jackson nel 1959.

La serie è stata distribuita sulla piattaforma streaming di Netflix a partire dal 12 ottobre 2018. Non riesco a credere che siano già passati due anni, come vola il tempo.

La trama è incentrata su un gruppo di fratelli che, da bambini, crebbero in quella che ora ha la nomina di casa infestata più famosa del paese. I bambini sono ormai adulti e il destino li ha fatti riunire: i fratelli sono infatti costretti ad unire le loro forze per affrontare, ancora una volta, i fantasmi del loro passato, sempre nascosti dietro l’angolo.

La trama di questa serie, composta da ben dieci episodi, scorre bene e alterna momenti lenti a occasioni più movimentate: non allarmatevi e fatevi trasportare dall’atmosfera angosciante che il regista è riuscito a creare brillantemente.

I momenti ansiogeni e tipici del genere horror sono perfetti e permettono alla storia di svilupparsi a pieno. La trama, inoltre, non è per niente scontata: è complessa e sarà difficile capire ciò che sta per accadere, almeno all’inizio. Nonostante sia abbastanza differente dal romanzo, Flanagan è riuscito comunque a creare un ottimo prodotto.

Gli attori meritano dei voti alti: ognuno di loro interpreta al meglio il personaggio assegnatogli e le doti recitative, in particolare dei più piccoli, spiccano nei momenti più angoscianti della serie. E poi, miei cari amici, sapevate che il maestro Stephen King ha altamente consigliato la visione di questa serie? Se lo diciamo entrambi, è bene fidarsi, non credete?

La parola “Halloween” rappresenta una variante scozzese, dal nome completo All Hallows’ Eve (Notte di tutti gli spiriti sacri). Secondo Renato Cortesi però l’origine deriva dal racconto di Jack O’ Lantern, condannato dal diavolo a vagare per il mondo, di notte, alla sola luce della zucca “scavata” contenente una candela.

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L'incubo di Hill House
  • Jackson, Shirley (Author)

Kingdom, dall’Asia con furore e paura

Mi conoscete? Molto bene, allora sapete bene che non posso mettere da parte ottimi prodotti – specialmente se sono asiaticiKingdom è una serie tv sudcoreana, disponibile sulla piattaforma streaming di Netflix e composta da due stagioni.

Il drama è ambientato nel periodo Joseon medievale della Corea. Il protagonista è Lee Chang, un giovane principe ereditario a cui viene severamente proibito di vedere il padre che sta soffrendo ed è in fin di vita a causa di una rara malattia. Il giovane vuole scoprire a tutti i costi che tipo di malattia ha colpito suo padre.

Per questo motivo decide di partire in viaggio verso le province di Hanyang, alla ricerca del medico che aveva in cura suo padre, ormai morto. Il giovane però non sa cosa lo attende lì. Lee Chang si imbatterà in una misteriosa epidemia che sta trasformando gli abitanti del suo regno in zombie. Con l’aiuto di Seo-bin, il principe cercherà la fonte di questa epidemia e farà il possibile per salvare il suo paese.

Non smetterò mai di ripeterlo e di assillare chiunque mi sia accanto: guardate più prodotti asiatici. Serie tv, film, quello che volete ma fatelo perché vi troverete davanti a prodotti fenomenali.

Kingdom vanta una storia ben costruita, realizzata egregiamente nei minimi dettagli e in grado di tenervi incollati alla vostra televisione. Inoltre gli effetti speciali utilizzati sono a dir poco stupefacenti: ci troviamo davanti a zombie simili a ghoul/creature demoniache che sembrano reali.

A tratti si mostra come una serie tv splatter, caratterizzata da sana violenza e ferocia. Sembra quasi girata dal vecchio Tarantino, se non fosse per quelle scene più pacate, più reali, in cui sembra quasi di assaporare al massimo l’ambientazione e l’atmosfera di ansia costante, di negazione dell’epidemia e dell’ignoto.

Io lo so che non è semplice convertirsi a questo stile di vita fatto di sottotitoli e versi mai sentiti prima ma fidatevi, non fatevi buttare giù da alcune scritte. Prendete in mano la situazione e guardate questo piccolo capolavoro coreano.

Sapevate che l’uso di intagliare zucche con espressioni spaventose risale alla tradizione di intagliare rape? In questo modo si realizzavano delle lanterne con cui ricordare le anime bloccate nel Purgatorio.

Serie tv horror per Halloween: Ju-On Origins, l’Asia colpisce ancora

Sì lo so, altri sottotitoli ma non è colpa mia, lo giuro. Insomma, se gli asiatici sono bravi con le serie tv horror non credo sia colpa di nessuno, anzi, è un bene perché significa che possiamo ammirare un prodotto con i fiocchi. Ju-on Origins è una serie televisiva horror giapponese diretta da Sho Miyake e basata sul franchising Ju-On (più comunemente conosciuto come The Grudge).

La storia, che si sviluppa in un arco temporale che va dal 1988 al 1997, inizia con Yasuo Odajima uno scrittore appassionato di paranormale. Odajima è particolarmente interessato all’esperienza vissuta da una giovane attrice, Haruka Honjo: la giovane si sveglia sempre nel cuore della notte perché sente i passi di un bambino all’interno della sua casa.

La trama continua su questa via, mostrandoci altri eventi e personaggi che, in qualche modo, sono collegati tra di loro. Non posso dirvi altro altrimenti rischio di spoilerare e rovinarvi la macabra sorpresa che vi attende. Esatto, credo che macabro sia il termine più adatto per descrivere questa serie.

Premessa: lo scopo di Ju-on Origins è quello di raccontare i fatti antecedenti a quelli presentati dalle pellicole cinematografiche, non è un remake né un reboot.

Non so esattamente come descrivere questa serie tv, so solo che ci sono state occasioni in cui ho guardato mio padre negli occhi – sì, ormai facciamo coppia fissa quando si tratta di film e serie horror – e ho esclamato: “Ma cosa diavolo stiamo guardando?!”

Ovviamente nel senso più positivo del termine. Sono rimasta sconvolta dalla storia, dai personaggi e da alcune scene davvero crude che mi hanno stretto lo stomaco. Questa piccola perla, di soli sei episodi da mezz’ora l’uno, non potete assolutamente perderla.

L’atmosfera è pesante, a volte non capirete ciò che state guardando a causa dei vari sbalzi temporali ma non temete perché tutto vi verrà spiegato bene, a tempo debito. Ci sono alcune scene pesanti, violente e molto particolari: quando le vedrete, so che capirete ciò che intendo.

Ho apprezzato molto la recitazione dei personaggi, specialmente di quel personaggio. Orribile e da far venire i brividi. Gli effetti speciali sono pochi e molto “casalinghi” ma rendono perfettamente: l’ansia crescerà sempre di più e probabilmente farete bene a guardarla con qualcuno accanto.

La rapa si usava tradizionalmente a Halloween in Irlanda e Scozia. Gli immigrati in Nord America, invece, usavano la zucca originaria del posto poiché era più grande e più comune: in questo modo intagliare era più semplice. Questa tradizione delle zucche risale al 1837.
Bonus finale, serie tv senza trama

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Per concludere in bellezza questo primo episodio di Aspettando Halloween, voglio offrirvi dei piccoli bonus, ovvero altre serie tv horror che ho apprezzato. Questa volta però niente impressioni personali trama, dovrete prendermi sulla fiducia. Possiamo chiamarla mosca cieca delle serie tv.

Prima di elencarvi questi piccoli bonus, voglio ricordarvi che il prossimo appuntamento con il nostro speciale tenebroso sarà disponibile tra sette giorni ovvero sabato 10 ottobre. Buona visione e non mangiate troppi dolciumi, tenetene alcuni per Halloween.

  • Ghoul, miniserie araba disponibile su Netflix – una stagione da tre episodi.
  • La Nebbia, serie statunitense disponibile su Netflix – una stagione da dieci episodi.
  • Betaal, serie indiana disponibile su Netflix – una stagione da quattro episodi.
  • Haunted, documentario antologico disponibile su Netflix – due stagioni da 6 episodi l’una.
  • Ash vs Evil Dead, serie americana disponibile su Netflix (per aggiungere un po’ di comicità alle vostre serate) – tre stagioni da 10 episodi l’una.

 


Veronica Ronnie Lorenzini
Videogiochi, serie tv ad ogni ora del giorno, film e una tazza di thé caldo: ripetere, se necessario.
                   










 
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