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La sicurezza digitale spiegata da Toothpic: come proteggersi online

Toothpic spiega 8 consigli per proteggere i propri dati online

Oltre alla sicurezza per il Covid, quest’estate Toothpic ha tenuto a ribadire anche l’importanza della sicurezza digitale. La startup si occupa di aiutare le compagnie nella protezione dei dati sensibili nel mondo digitale. Ha stilato una lista di 8 consigli per affrontare senza paura le minacce della rete.

I suggerimenti spaziano dalla scelta delle password alla protezione degli account tramite l’autenticazione a due fattori, considerando anche la domotica. Senza indugiare ulteriormente, ecco gli 8 consigli di Toothpic per proteggersi dalle minacce della rete.

I consigli sulla sicurezza digitale di Toothpic

  • Credenziali sempre diverse: La tentazione di scegliere una password e usarla per tutti gli account è forte, ma questo rende tutto meno sicuro. Soprattutto per i servizi di home banking è necessario scegliere una password apposita, altrimenti si correrà il rischio di perdere tutti i propri dati qualora ci sia un singolo account compromesso.
  • Password complesse: password banali e corte sono semplici da attaccare, per cui è meglio aggiungere combinazioni tra numeri e lettere e caratteri speciali.
  • Autenticazione a 2 fattori: ricevere un SMS, una notifica o una chiamata in caso di un nuovo accesso , con un codice da inserire per continuare, è un modo semplice ed estremamente efficace per proteggere i propri account. I principali servizi come Google, Facebook e Instagram permettono e incoraggiano l’autenticazione a 2 fattori.
  • Fare attenzione al phishing: prima di aprire link sospetti, o addirittura inserire dati sensibili, assicuratevi che si tratti del sito originale controllando attentamente il link.
fondatori toothpic
  • Occhio agli hotspot pubblici: in viaggio spesso ci si collega senza pensarci due volte a punti di accesso pubblici, legati a bar, ristoranti o hotel. Tuttavia, la sicurezza di questi sistemi è spesso scarsa e i malintenzionati potrebbero sfruttarli per carpire i dati personali degli utenti della rete.
  • Accedere con una certa frequenza ai vari account, così da agire immediatamente se qualcosa non va
  • Aggiornare i dispositivi: gli update migliorano sempre la sicurezza del software e riparano eventuali bug che favoriscono i malintenzionati.
  • Sistemare la domotica: assicurarsi di cambiare le password di default di accesso alle telecamere, o dei malintenzionati potrebbero accedere alle immagini.
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Comunicato Stampa

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