fbpx
News

TIM sempre più sulla strada della sostenibilità

TIM ha concluso il suo primo Sustainibility Bond da 1 miliardo di Euro

TIM continua a dimostrarsi una delle grandi aziende italiane sempre più orientata alla sostenibilità ambientale. Proprio di recente la compagnia ha concluso con grande successo il collocamento del suo primo Sustainability Bond da 1 miliardo di Euro, con scadenza di 8 anni. A quanto pare, il bond è destinato non solo ad incrementare l’efficienza energetica del Gruppo, ma anche a finanziarne i progetti Green e Social.

Il forte posizionamento di TIM sui mercati internazionali ha portato ad una domanda ben superiore ai 4 miliardi di Euro. E questo potrebbe anche essere dovuto alla sua recente presentazione presso la comunità del Sustainability Financing Framework, a cui hanno partecipato oltre quaranta investitori istituzionali.

 

Sostenibilità: con il bond TIM trasformerà la Rete da fibra a rame

Per il collocamento del suo primo bond, TIM ha prezzato il prestito obbligazionario ben al di sotto rispetto al mercato secondario di riferimento. La cedola annuale è stata fissata all’1.625 %, la più bassa di sempre. In questo modo, collocando il suo primo Sustainibility Bond da 1 miliardo di Euro, la compagnia estende la scadenza media del debito, e raccoglie nuovi fondi per importo eccedente le scadenze del 2021. Tutti i proventi raccolti saranno impiegati nella trasformazione della Rete da fibra in rame, da cui TIM si aspetta un importante efficientamento energetico. E non è tutto.

Per la prima volta in Italia un’azienda di questo calibro investirà una parte dei fondi raccolti in progetti di valenza sociale, proprio come previsto nel Sustainability Financing Framework. Già in questa occasione, il Gruppo aveva indicato alcune interessanti aree di investimento, come l’iniziativa DonaconTIM, la piattaforma TIM Tec o le iniziative della Fondazione TIM. Insomma, questa si dimostra ancora una volta una compagnia particolarmente attenta alla sostenibilità ambientale e non solo, considerati gli investimenti che saranno fatti anche in ambito sociale. Staremo a vedere cosa succederà. Ma ci aspettiamo un’ulteriore crescita del Gruppo, in ogni senso.

Chiara Crescenzi

Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button