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Addio al padre del Sudoku

Maki Kaji è scomparso all'età di 69 anni

Maki Kaji, considerato come il “padre del Sudoku”, è scomparso all’età di 69 anni. A rendere nota la scomparsa del creatore del popolarissimo gioco, per molti un vero e proprio passatempo estivo in grado di tenere attiva la mente, è stata la sua casa editrice, la Nikoli. Pur non essendo stato l’inventore del gioco, Kaji era universalmente riconoscimento come il “maggior referente” del Sudoku come sottolinea in un comunicato ufficiale la casa editrice nipponica.

Maki Kaji, padre del Sudoku, è morto a 69 anni

La sua casa editrice ha confermato che la scomparsa di Maki Kaji è avvenuta lo scorso 10 agosto. Il “padre del Sudoku” era malato da tempo ed è scomparso nella sua abitazione. Secondo Kaki, il segreto del successo del gioco su scala internazionale è rappresentato dalle sue regole semplici. In una delle sue più famose interviste, infatti, il padre del gioco dichiarò “E’ come la caccia al tesoro. Non è pensare ad una eventuale ricompensa economica, piuttosto all’intero processo di stimolo emotivo nel tentare di trovare la corretta soluzione”. 

Maki Kaji
Credits: Maki Kaji – Facebook

Il successo del gioco è arrivato negli anni 80

Il Sudoku, come detto, non è stato inventato da Maki Kaji. Il gioco venne inventato nel 18° secolo da un matematico svizzero, Eulero da Basilea. Kaji ha avuto un ruolo di primissimo piano nella diffusione del gioco, scegliendo anche la sua attuale denominazione “Sudoku” In Giappone, la Nikoli ha iniziato a pubblicare il Sudoku nei primi anni 80. Successivamente, il gioco si è diffuso anche in Europa e in Nord America. Dal 2006, inoltre, è attivo un campionato mondiale dove il gioco viene proposto in diverse varianti.

 

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