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Tecnologia al servizio della sanità: Microsoft inaugura un nuovo centro a Milano

Si chiama eHealth Experience, si trova all’interno del Microsoft Technology Center, e punta a mettere la tecnologia al servizio della sanità.

Microsoft e sanità: sviluppare tecnologie avanzate per soluzioni sanitarie all’avanguardia

In un periodo delicato, quanto può essere delicato solo un periodo post pandemico, l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia può essere discriminante per un ritorno alla normalità. Dopotutto buona parte dell’economia è sopravvissuta – e si sta riprendendo – grazie alla digitalizzazione. Non bisogna però sottovalutare le applicazioni che calcolatori e computer avanzati possono avere sulla ricerca.

Lo sa bene Microsoft, che proprio in queste ore sta rinnovando il suo impegno per mettere la tecnologia al servizio della sanità. Il colosso americano, proprio ragionando in tal senso, ha rinnovato la propria collaborazione con i numerosi partner. Basti citare l’ambizioso progetto AI-SCoRE, realizzato in collaborazione con NVIDIA, Orobix e Porini, che permette di calcolare il rischio derivato dall’infezione Covid-19. Dopotutto, come riporta ansa, il sistema salute è un comparto centrale per il PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza). Questo riserva al settore sanitario ben 15,62 miliardi di euro. Il tutto per progettare e realizzare la sanità del futuro.

Non va sottolineato che l’Italia non brilla per competenze tecnologiche in ambito sanitario. Ce lo confermano i dati di una recente ricerca del Polimi: se il 60% dei professionisti sanitari italiani è dotato di sufficienti competenze digitali di base (Digital Literacy), solo il 4% ha un livello soddisfacente di skill più elevate. Percentuali tutt’altro che rassicuranti.

Nasce la eHealth Experience di Microsoft

Proprio per questo che nasce Microsoft eHealth Experience: per mettere la tecnologia – e le competenze tecnologiche – al servizio degli operatori sanitari. Le soluzioni del brand copriranno l’intera macchina sanitaria: da questioni mediche a quelle più meramente logistiche. La tecnologia quindi seguirà l’operatore dalla presa in carico fino al monitoraggio della salute. Metterà a disposizione tutti i dati di cui i medici hanno bisogno e, grazie alle tecnologia per l’analisi genomica, l’intelligenza artificiale sarà utile anche in fasi diagnostica.

Infine, grazie agli strumenti di screening e la gestione del triage, Healthcare Bot risponderà alle domande  e assegnerà ticket agli utenti. Insomma la sanità sta davvero diventando tecnologica, e questo non può che essere un bene.

Marco Brunasso

Scrivere è la mia passione, la musica è la mia vita e Liam Gallagher il mio Dio. Per il resto ho 29 anni e sono un musicista, cantante e autore. Qui scrivo principalmente di musica e videogame, ma mi affascina tutto ciò che ha a che fare con la creazione di mondi paralleli. 🌋From Pompei with love.🧡

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