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Thailandia, panda di peluche per il distanziamento sociale al ristorante
L'idea originale del proprietario di un ristorante di Bangkok: far sedere ai tavoli panda di peluche


Quanto al distanziamento sociale, abbiamo letto e sentito davvero di tutto. Ma il Maison Saigon, un ristorante di Bangkok, sembra davvero aver adottato la soluzione migliore di tutta la Thailandia (e non solo) per tenere i clienti lontani tra loro. Volete sapere di cosa si tratta? Eccovi accontentati.

Thailandia: panda di peluche per la distanza di sicurezza

Per garantire il distanziamento sociale tra i commensali, il locale ha deciso di posizionare panda di peluche ad ogni tavolo, in modo tale da fargli occupare posti alternati e garantire agli ospiti del locale la distanza di sicurezza. Un’idea più che originale. Natthwut Rodchanapanthku, proprietario del locale, ha infatti dichiarato di voler evitare gli sgradevoli divisori di plastica utilizzati nei ristoranti, ma anche di voler rispettare le norme emanate dal governo.

Thailandia panda ristorante

In passato, avevamo una sola sedia per il cliente che veniva qui da solo. Ma per me, sembrava strano, e così ho pensato di dargli un po’ di compagnia“, così il proprietario del Maison Saigon ha motivato la scelta di utilizzare panda di peluche come commensali dei suoi clienti. Ed effettivamente non sono affatto poche le recensioni di thailandesi che dichiarano di trovare l’idea davvero utile per sentirsi meno soli al ristorante, soprattutto dopo aver trascorso due mesi chiusi in casa.

Non si tratta certo della prima iniziativa originale per garantire il distanziamento sociale. Tutti abbiamo visto almeno una volta la campagna lanciata da Burger King in Germania. Alcune sedi del fast food hanno deciso di far indossare ai suoi clienti gigantesche corone di carta per assicurare la distanza di sicurezza. Tanti altri locali, in tutto il mondo, hanno adottato soluzioni simili. Ma sicuramente questo ristorante della Thailandia si merita una nota per l’originalità. Mangiare in compagnia di un panda in tempi di Coronavirus non deve essere affatto male. Non credete anche voi?


Chiara Crescenzi

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Editor compulsiva, amante delle serie tv e del cibo spazzatura. Condivido la mia vita con un Bulldog Inglese, fonte di ispirazione delle cose che scrivo.
                   










 
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