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The InnerFriend, l’horror psicologico visto da un bambino

The InnerFriend, horror psicologico in terza persona, sarà disponibile a partire da settembre di quest'anno su PC, Playstation 4 e Xbox One. Ad annunciarlo è lo sviluppatore indipendente PLAYMIND, mediante nuove immagini e dettagli sul titolo.

The InnerFriend porta ad affrontare i propri incubi

All'interno dell'horror psicologico The InnerFriend i giocatori avranno la possibilità di vestire i panni di un bambino innocente. Quest'ultimo sarà costretto a vivere i propri incubi, in modo tale da affrontare tutte le paure infantili in essi racchiuse. La rappresentazione surreale di ricordi e paure, capace di creare un'atmosfera di continua tensione, affonda le sue radici nelle opere dello psicologo Carl Jung.

A lui si deve il concetto di katabasis, inteso come la discesa all'interno di sé stessi, che nel gioco porta ad affrontare una complessa serie di temi emozionali e a penetrare nella psicologia infantile del protagonista.

Costruire un rifugio

Nel surreale e immersivo mondo di The InnerFriend, il bambino sarà guidato da un'ombra misteriosa, che permetterà al protagonista di vivere i suoi ricordi d'infanzia. Durante questo viaggio sarà necessario, per proseguire, affrontare le diverse paure dell'entità, che si materializzeranno sotto forma di strani esseri, decisi a combattere a tutti i costi per difendere la loro esistenza.

Per decifrare il mistero, affrontare le proprie paure e salvare il bambino portandolo alla fine del viaggio, bisognerà raccogliere una serie di oggetti. I manufatti ottenuti, infatti, una volta riportati nella camera da letto del protagonista, andranno lentamente a ricostruire un rifugio sicuro.

La musica renderà l'atmosfera immersiva

A rendere ancora più intensa l'esperienza offerta da The InnerFriend, oltre al ricco ambiente visivo colmo di elementi astratti, sarà il paesaggio sonoro. La colonna sonora cinematografica migliorerà infatti la narrazione e, unita al movimento e alle immagini, sarà uno dei modi principali con cui interagire con l'ombra.

La musica andrà inoltre a guidare il viaggio del bambino nel subconscio, e costituirà un ottimo accompagnamento alla risoluzione dei piccoli – e sinistri – puzzle presenti nel gioco.

In attesa di ulteriori informazioni, PLAYMIND darà la possibilità a tutti i partecipanti al PAX Est 2018, evento che si terrà a Boston dal 5-8 aprile, di provare alcune parti del gioco.

 

 

 

 

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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
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