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Tumori al cervello: Nvidia al lavoro su un sistema per scansionarli

I ricercatori di Nvidia hanno sviluppato un nuovo sistema per scansionare i tumori tramite AI

tumori

Nvidia ha approfittato della conferenza sull’imaging medico e sull’assistenza con il sostegno dei robot tenutasi recentemente a Granada, in Spagna, per annunciare lo sviluppo di un nuovo sistema basato sull’AI per scansionare i tumori al cervello.

Il sistema di scansione tumori di Nvidia

Il nuovo sistema per scansionare tumori, sviluppato dai ricercatori di Nvidia, della Mayo Clinic e del MGH e BWH Center for Clinical Data Science, è una sorta di rete neurale capace di generare immagini tridimensionali di risonanza magnetica di cervelli di soggetti affetti dal cancro.

A fare da base al sistema è l’AI, che sfrutta la fusione tra la piattaforma di deep learning di Facebook PyTorch, quella DGX sviluppata da Nvidia e una rete GAN. Quest’ultima è una struttura neurale in cui un generatore produce campioni, mentre un discriminatore distingue i segmenti reali da quelli generati, così da creare una risonanza magnetica convincente di cervelli anormali.

Per creare le scansioni il generatore è stato addestrato con immagini ADNI (basate sui set di dati pubblicamente disponibili dell’Alzheimer’s Disease Neuroimaging Initiative), unite al multimodale Brain Tumor Image Segmentation Benchmark (BRATS). Questo allenamento ha permesso al GAN di generare scansioni complete, che i ricercatori hanno poi utilizzato per effettuare confronti con quelle di cervelli sani.

Il futuro del sistema

I ricercatori di Nvidia stanno, attualmente, utilizzando il sistema di scansione per combinare scansioni cerebrali reali con quelle prodotte dal GAN, arrivando a raggiungere un livello di precisione dei risultati dell’80% (del 14% superiori a quelli ottenuti soltanto tramite dati reali.

In futuro questi nuovi sistemi potrebbero fornire un enorme contributo alla ricerca contro i tumori, permettendo ai ricercatori di ottenere immagini a risoluzione sempre più elevata e serie di dati più ampie tra diverse popolazioni di pazienti.

Fonte
venturebeat
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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
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